Trieste.Com

Il portale di Trieste dal 1996

Sito internet realizzato da NetSAIL »

Pagina Iniziale Natura e Animali
Città Turismo
Musica e Spettacoli Vacanze e Tempo Libero
Libri, Arte e Cultura Salute e benessere
Immagini Sport

Emergenza caldo: accorgimenti per animali domestici e selvatici

Notizia inserita il 25/06/2008

Per gli animali selvatici

Visto il caldo di queste settimane invitiamo i lettori di Trieste.Com a lasciare dei contenitori d'acqua in giardini e cortili condominiali in modo che volatili ed altri animali possano bere.

A causa del caldo infatti moltissimi animali ogni giorno muoiono di sete.

Se avete la sfortuna di avere dei vicini che non amano gli animali e vi fanno delle osservazioni, se non potete puntare sulla loro sensibilità, fate notare che un contenitore d'acqua pulita è molto più igienico di un animale morto!

Assicuratevi di riempire i contentiori quando dovessero essere vuoti e, per evitare di sporcare, non usate contenitori troppo leggeri, che potrebbero essere portati via dal vento.

Per gli animali domestici

Non solo bambini e anziani. Anche cani, gatti e gli animali domestici in generale soffrono il caldo, e sono piu' di quanto si pensi a rischio colpo di calore, un fenomeno che puo' anche essere letale. A lanciare l'allarme e Aldo Grasselli, presidente della Societa' italiana di medicina veterinaria preventiva (Simevep), che sottolinea la necessita' per una popolazione "sfiancata" dal caldo di non trascurare i propri animali e non sottovalutarne i disagi, soprattutto durante i viaggi verso i luoghi di villeggiatura cui sono sottoposti, spesso malvolentieri, anche gli animali. "Cani e gatti soffrono i viaggi - spiega Grasselli - soprattutto perche' spesso vengono messi in portabagagli o in gabbiette, che in macchina diventano col passare delle ore veri e propri forni a microonde. L'alta temperatura dell'auto e l'irraggiamento diretto del sole, specie nel caso vengano tenuti vicino al lunotto posteriore, che tra l'altro amplifica i raggi, possono provocare agli animali colpi di calore anche letali". I sintomi sono chiari: eccessiva salivazione, respiro che si fa affannoso, perdita di lucidita' fino alla vera e propria perdita di conoscenza. "In questo caso - avverte Grasselli - occorre rinfrescare subito l'animale con l'acqua, e portarlo dal veterinario". Per impedire i colpi di calore, e' indispensabile che l'animale "venga fatto scendere di frequente dall'auto, abbia sempre a disposizione una ciotola per bere, abbia circolazione d'aria a sufficienza nello spazio dove trascorre il viaggio". Ma anche a casa cani e gatti soffrono il caldo: ricoperti di pelo e impossibilitati a sudare come fanno gli umani, e' indispensabile offrire loro "un ambiente fresco e ventilato, magari con un bel condizionatore. Acqua fresca sempre disponibile, e non una quantita' eccessiva di cibo". Poi saranno loro "a scegliere il luogo piu' fresco della casa, a sdraiarsi sul marmo freddo o vicino alle finestre con piu' aerazione". Diverso il caso, puertroppo ancora frequente, dei cani alla catena, "che non possono spostarsi per evitare le zone dove il sole picchia piu' forte, e sono piu' a rischio colpi di calore. Ma in questo caso - spiega il veterinario - siamo in presenza di vere e proprie molestie". In ogni caso, i veterinari si preparano alla consueta estate di superlavoro: "Nella stagione estiva interveniamo molto piu' frequentemente, e non solo per il triste fenomeno degli abbandoni degli animali. Aumentano i colpi di calore, ma anche le morsicature, dovute allo stress a cui e' sottoposto l'animale nei luoghi di villeggiatura, a contatto con tanta gente sconosciuta". [ Fonte: (AGI) ]

Tutti gli eventi e comunicati della sezione 'Natura e animali'.