Investigazione sul commercio dei primati per i laboratori di vivisezione

Notizia inserita il 13/09/2009

TORINO: INVESTIGAZIONE SUL COMMERCIO
DI PRIMATI PER I LABORATORI DI VIVISEZIONE
E LANCIO DELLA CAMPAGNA EUROPEA

Venerdì 11 settembre è stata lanciata in Italia la nuova campagna a livello europeo per fermare la sperimentazione sulle scimmie nei laboratori di tutta Europa.

L'evento era aperto alla stampa e al pubblico, e includeva la proiezione del documentario "Salviamo i primati", che svela la realtà finora nascosta dell'uso dei primati nella sperimentazione e contribuirà a risvegliare le coscienze come nessun altro documento ha mai saputo fare prima.

I rappresentanti di ADI e di AgireOra hanno presentato la campagna, mentre gli altri relatori ospiti, il dott. Massimo Tettamanti, chimico, esperto in metodi sostitutivi alla sperimentazione animale e la dott.ssa Elena Baistrocchi, Primatologa presso l'Università di Firenze, ne hanno approfondito gli aspetti principali.

La proiezione del documentario "Salviamo i primati" - un reportage che colpisce nel profondo - ha mostrato:

  • come le scimmie selvatiche vengono catturate per essere usate nella sperimentazione
  • l'interno di uno stabilimento di cattura e allevamento che rifornisce i laboratori
  • esperimenti su scimmie sveglie e coscienti
  • esempi di metodi alternativi moderni e realmente scientifici

I nuovi materiali realizzati per la campagna lanciata da ADI e AgireOra, consegnati nella cartella stampa a tutti i partecipanti, comprendono:

  • la cartolina indirizzata all'ambasciatore UE per l'Italia, attualmente in distribuzione in tutto il Paese;
  • la nuova petizione, disponibile anche on-line;
  • una copia del DVD "Salviamo i primati";
  • documenti informativi e report;

La campagna ha lo scopo di fare pressione sul Consiglio dei Ministri dell'UE, presso cui è attualmente in esame la revisione della Direttiva Europea 86/609 sulla sperimentazione animale. La Commissione Europea ha proposto alcune restrizioni sull'uso dei primati negli esperimenti e un giro di vite sulle catture dei primati in natura da parte delle aziende che riforniscono i laboratori europei. I promotori della campagna chiedono al Governo Italiano di sostenere e rafforzare questi provvedimenti presso il Consiglio dei Ministri dell'Unione Europea.

Oltre 2000 cartoline prodotte da ADI e AgireOra sono stata distribuite in Italia in soli tre giorni, e altre 3000 sono in distribuzione fino a fine mese. Le cartoline chiedono al Governo Italiano di attivarsi per gli animali di laboratorio a livello europeo.

Questi esempi illustrano il dolore e la sofferenza inflitti agli animali nei laboratori italiani:

Una ricerca svolta all'Università di Bologna utilizzava due macachi per studiare l'attivazione di un'area del cervello legata a certe azioni fisiche come afferrare e indicare qualcosa. Per cinque mesi le due scimmie sono state addestrate a compiere queste azioni e poi sono state sottoposte a un intervento chirurgico per l'impianto di un apparecchio di registrazione nel cranio e successivamente sono state tenute con la testa bloccata e costrette a eseguire gli stessi esercizi al buio. [1]

Gli autori dello studio hanno ammesso che i dati risultanti erano già noti in seguito a esperimenti non invasivi sugli esseri umani e che quindi questi esperimenti sono stati inutili e non scientifici.

Presso l'Università di Bari, a Valenzano, sono state usate delle capre come modello per testare un farmaco per la cura dell'herpes. Agli animali sono state provocate infezioni vaginali con l'herpes e sono stati divisi in gruppi, ciascuno curato in tempi diversi dopo l'infezione. Alcune delle capre hanno sofferto di lesioni e gonfiori nell'area genitale e gli stessi autori dello studio hanno riportato che gli animali mostravano chiari segni di dolore quando venivano medicati. [2]

Anche in questo caso, i risultati sugli umani erano già noti da decenni, quindi questa ricerca è stata un evidente spreco di vite e di risorse.

ADI e AgireOra hanno intenzione di aumentare la pressione politica coinvolgendo gli italiani - moltissimi dei quali sono già contrari alla vivisezione - attraverso una petizione e una campagna di invio di cartoline. L'industria della vivisezione effettua una lobby pressante divulgando fatti mistificatori: chi è contrario alla vivisezione, per ragioni etiche o scientifiche, deve far sentire la sua voce per mostrare qual è la realtà effettiva.

Helder Costantino, il rappresentante dell'ADI presente alla conferenza stampa in Italia, dichiara: "Dato che il Consiglio dei Ministri europeo sta revisionando la normativa sulla sperimentazione animale, abbiamo una reale opportunità per mettere fine all'uso dei primati in tutta Europa. Il nostro film mostra scimmie selvatiche spaventate e sotto shock strappate via dagli alberi e destinate ai laboratori, le tristi condizioni in cui le scimmie vengono tenute nei centri di vendita dei primati e gli orribili esperimenti a cui questi animali sono sottoposti. Chiediamo a tutti di visitare il nostro sito per vedere la situazione coi propri occhi e poi firmare la petizione per mandare un messaggio al Parlamento Europeo e al Consiglio dei Ministri, chiedendo loro di agire per fermare la sofferenza dei primati."

Marina Berati, coordinatrice di AgireOra Network afferma: "Dietro le porte chiuse di questi laboratori, la vita è dura e senza pace, per gli animali prigionieri. Speriamo che la nostra campagna incoraggi le persone a prendere una posizione attiva contro queste atrocità, scrivendo le lettere e le cartoline che proponiamo. Gli animali non possono difendersi da soli, dobbiamo difenderli noi e l'Unione Europea deve ascoltarci e agire di conseguenza".

Il video "Salviamo i primati" può essere visto on-line (in italiano) sul sito di AgireOra "TV Animalista"- www.tvanimalista.info/video/vivisezione/scimmie-vivisezione - e sul sito di AVI http://www.savetheprimates.org/videos/

La petizione on-line può essere firmata alla pagina: http://www.ad-international.org/petitions/?a=sign&l=it&pid=1

Riferimenti degli studi sopra citati:

[1] Hand Orientation during Reach-to-Grasp Movements Modulates Neuronal Activity in the Medial Posterior Parietal Area V6A - The Journal of Neuroscience (2009) Vol. 29, Issue 6, pp: 1928-1936

[2] Assessing the Efficacy of Cidofovir against Herpesvirus-Induced Genital Lesions in Goats Using Different Therapeutic Regimens. Antimicrobial Agents and Chemotherapy, Nov. 2008, pp:4064 - 4068

Animal Defenders International

Animal Defenders International è nata per informare, creare consapevolezza e alleviare la sofferenza degli animali e lavora per proteggere gli animali selvatici e l'ambiente. ADI svolge una positiva azione di lobby sui governi per ottenere normative che proteggano gli animali e l'ambiente, e aiuta gli animali in difficoltà.

Nel 2002, alla Conferenza internazionale per la Convenzione sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora minacciate di estinzione (CITES), la campagna di ADI ha portato all'ottenimento di nuove regole per gli spostamenti attraverso i confini nazionali di specie in pericolo all'interno di mostre e spettacoli itineranti con animali in 170 paesi.

Nel 2007, grazie ad ADI è stata adottata la Dichiarazione Scritta n. 40/2007 del Parlamento Europeo che richiede il divieto di uso delle grandi scimmie e di tutte le scimmie catturate in natura in qualsiasi esperimento, e una pianificazione per arrivare a un divieto totale di uso di scimmie. Le proposte della Commissione Europea attualmente all'esame del Consiglio dei Ministri UE sono la risposta a questa Dichiarazione Scritta.

ADI ha sedi a Londra, San Francisco e Bogotà, ha rappresentanti in molti paesi e lavora con organizzazioni partner in tutto il mondo.

http://www.ad-international.org

AgireOra

AgireOra Network è un insieme di iniziative, campagne, progetti e consulenti per la difesa degli animali. Tutti gli animali, senza distinzione di specie, come indica il nostro logo: una mano umana che fa un patto di aiuto e amicizia con la zampa di un cane (a simboleggiare gli animali d'affezione) e quella di un bovino (a simboleggiare gli animali d'allevamento e in generale tutti gli animali "usati" dagli umani).

AgireOra Network fa informazione e incentiva e fornisce strumenti per l'attivismo animalista. Sono queste le due anime del progetto: l'informazione per chi "non sa" e l'attivismo per chi sa già ma vuole aiutare gli animali in prima persona.

AgireOra ha sede a Torino ed è attivo in tutta Italia grazie alla rete di attivisti in contatto quotidiano attraverso Internet.

https://www.agireora.org

Tutti gli eventi e comunicati della sezione 'Natura e animali'.

Hai trovato utile questa pagina? Condividila!