Trieste.Com

❙ Pagina Iniziale
❙ Natura e Animali
❙ Città
❙ Turismo
❙ Musica e Spettacoli
❙ Vacanze e Tempo Libero
❙ Libri, Arte e Cultura
❙ Salute e benessere
❙ Immagini
❙ Sport

Consigliato

Visita il sito: Incontra gli Animali - Storie, foto e video per conoscere gli animali e la loro vita in natura e per imparare a rispettarli

Home » Natura e Animali » Eventi e Comunicati »

Morte di una gattina per avvelenamento dovuto a veleno per topi

Notizia inserita il 08/12/2008

Una testimonianza per denunciare la cattiveria e ignoranza di chi sparge veleni in giro.

Ieri abbiamo tentato di salvare un gatto avvelenato: inutilmente. E' morto dopo 4 ore di agonia dal veterinario, in quell'altalenarsi di segni incoraggianti ed evidenze cliniche che negano le speranza piu' accanite. Il topicida uccide perche' liquefa il sangue: l'animale comincia ad avere emorragie interne e perde sangue dalla bocca e dal naso... si muore per ipotermia e perche'non si riesce piu' a respirare. Bello vero? Bella morte "civile" e "umana" vero?

Questi veleni si trovano in tutti i negozi di agraria, o anche di animali, e nessuno o pochissimi commercianti rifiutano di venderli. Sono perfettamente legali e chiunque senza esibire un documento, senza disporre di uno straccio di autorizzazione puo' comprare a carrettate. Ma un minimo di senso etico e il commercio sono evidentemente concetti che non possono convivere.

La gente li compra perche' ha "i topi" in casa o fuori; compra dei prodotti a basa di metaldeide perche' ci sono le lumache che "rovinano l'insalata" e non si fermano nemmeno un momento a pensare quanto sia incivile e barbaro risolvere un "problema" sterminando altri esseri. Oltre a questo, non sanno o se ne fregano di far fare la stessa terribile fine anche a un cane o a un gatto, randagio o di qualche famiglia: un'agonia fatta di spasmi convulsivi, perche' questi veleni attaccano il sistema nervoso centrale.

Per quanto riguarda cani e gatti, questi sono gli assassinii colposi dettati da ignoranza e superficialita'. Poi ci sono quelli dolosi, intenzionali, premeditati. Ci sono persone che comprano questi veleni con il preciso scopo di uccidere animali d'affezione e quindi di commettere un reato penale, pochissimo denunciato e quasi mai perseguito - perche' e' tale l'uccisione di animali secondo la legge (L 189/2004).

Lo fanno per fare un dispetto al vicino, per cattiveria e sadismo, perche' ci sono troppo gatti "che danno fastidio" e sono talmente ignoranti da non sapere che si possono sterilizzare. Lo fanno poi i cacciatori, "professionalmente", perche' vogliono liberarsi della concorrenza dei predatori selvatici (volpi innanzitutto).

In recenti dichiarazioni il sottosegretario Martini ha annunciato che voler combattere questo fenomeno. Mi auguro lo faccia davvero perche' e' una cosa fattibilissima. Basta vietare la produzione e la vendita di questi "prodotti". Si tratta di una legge di un solo articolo e di una tabella che elenca le sostanze. Non c'e' alcuna ragione per permettere alle industrie di produrre e commercializzare questi veleni.

Bisogna vietare questi veleni perche' procurano una morte orrenda agli altri animali e ai topi. Sottolineo: TOPI. Perche' non c'e' nessuna ragione, oltre l'interesse di chi produce, commercializza, vende, e fa "derattizzazione" a sostegno di questi veleni. Le derattizzazioni si possono fare con metodi incruenti e la miglior dimostrazione che questo metodo, fondato sull'avvelenamento, non funziona e' proprio dato dal fatto che continua ad esserci necessita' continua di "derattizzazioni".

E non mi si venga solo a parlare di "posti di lavoro"! Di questi "posti di lavoro" una societa' civile deve farne a meno. Come fa a meno dei ghigliottinatori.

La gattina che questi vigliacchi hanno ammazzato ieri, in questo modo orribile, era di un poveraccio. Di una persona sola e anziana che vive dell'affetto di questi animali. Sono sicuro che questo/a criminale o qualche suo simile e' di quelli che ci rimproverano di non pensare ai bambini, ai vecchi, ai poveri.

di Valter Fiore, Associazione La Cincia onlus

Tutti gli eventi e comunicati della sezione 'Natura e animali'.

Animali smarriti

Animale smarrito Smarrito Dogue de Bordeaux zona Sagrado Rupingrande Rupinpiccolo (ma potrebbe essere anche in Slovenia e altre zone). 60 kg macchia bianca sul petto collare azzurro. »

Animale smarrito Ritrovato cane snello, taglia piccola, in zona San Dorligo, collare giallo in tessuto. Potrebbe anche essere di altre zone o sloveno. »

Animale smarrito A Barcola trovato simil spinone color miele chiaro, maschio buonissimo con frattura alla zampa anteriore sinistra. Si cercano informazioni. »

Animale smarrito Gatto tigrato grigio-beige smarrito zona Opicina, forse zona Bar Istria a Villa Carsia. Taglia media, snello, pelo corto, orecchie piuttosto grandi, testa piccola con musetto allungato »

Animale smarrito Gatto tigrato di nome Stelio smarrito zona Fernetti-Opicina. Collarino azzurro, sterilizzato. È scappato dal campeggio di Fernetti. »

Animale smarrito Tigr, gatto rosso smarrito zona Giarizzole; magro e alto, zampe e coda lunghe, orecchie tonde e con ciuffi. Piccoli puntini neri sul naso e a volte anche sulle labbra. Alcune vibrisse sono nere. »

Animale smarrito Gattina bianca e nera di nome Luna smarrita in zona Burlo »

Animale smarrito Smarrita in zona Aurisina cagnolina razza King Charles di nome Maxi »

Animale smarrito Silver, gatto nero e bianco, zampe colorate, collare blu elettrico, smarrito Salita di Zugnano 37, zona Poggi S.Anna sopra Valmaura »

Animale smarrito Scomparsa Bea gattina nera di 5 mesi, appartenente alla colonia di Strada di Rozzol »

Animale smarrito Smarrito gatto nero zona B.go San Sergio. Nome Pocho, coda molto lunga, manto vellutato, taglia media. »

Animale smarrito Cane di nome Chester smarrito in alto Friuli - Zona Cercivento-Ravascletto-Paluzza; maschio, taglia media »