Boris Pahor

Boris Pahor, scrittore triestino di origine slovena, è nato il 28 agosto 1913.

Dopo essersi laureato in lettere all'Università di Padova torna nella sua città natale, dove si dedica all'insegnamento della letteratura italiana nelle scuole di lingua slovena.

Durante la II guerra mondiale collabora con la resistenza antifascista slovena. Arrestato viene deportato nei campi di concentramento nazisti, esperienza che lo segnerà fortemente e di cui si ritrova traccia in buona parte della sua produzione letteraria.

Considerato uno tra i maggiori scrittori viventi in lingua slovena e molto apprezzato in tutto il mondo, Boris Pahor ha ricevuto numerosi riconoscimenti tra i quali ricordiamo il Premio Prešeren (1992) e il San Giusto d'Oro (2003).

Boris Pahor è candidato la premio Nobel per la letteratura.

Tra le sue opere tradotte in italiano ricordiamo "Il rogo nel porto", "La villa sul lago", "Il petalo giallo" e "Necropoli".

Elenco dei triestini celebri.

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