Settimana amica del clima

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Il 16 febbraio sarà trascorso un anno dalla sottoscrizione del protocollo di Kyoto; In concomitanza con questa importante ricorrenza, il Ministero dell'istruzione, Università e Ricerca, promuove la "Settimana amica del clima", iniziativa volta ad evidenziare lo stretto legame che sussiste tra il comportamento del singolo e le condizioni globali del pianeta.

Il Protocollo di Kyoto è un accordo internazionale che impegna i Paesi industrializzati -eccetto gli Stati Uniti che, pur essendo il Paese più inquinante del mondo, non hanno ratificato il trattato- e quelli con un economia in forte crescita a ridurre le emissioni di gas serra entro il 2012, in proporzione variabile da una Nazione all'altra.

Un uso corretto dell'energia, riducendo al minimo gli sprechi, è quindi dovere di ognuno. Basta davvero poco: spegnere la luce quando non serve, non lasciar scorrere l'acqua mentre ci si spazzola i denti, usare l'automobile solo quando è necessario, ridurre o eliminare del tutto il consumo di carne e derivati animali...

Chiaramente siamo tutti a pagare per le nostre cattive abitudini di vita ma, ancora di più, lo sono i Paesi del terzo e quarto mondo.

Ma vediamo in concreto cosa possiamo fare noi:

  • sostituire le normali lampadine con quelle a basso consumo energetico;
  • utilizzare la lavatrice a basse temperature;
  • rinunciare, quando possibile, all'automobile;
  • non lasciare televisori, videoregistratori, lettori dvd, computer, stereo e tutti gli altri apparecchi elettrici in stand-by (cioè non lasciare la spia accesa) quando non si intende metterli in funzione di lì a poco;
  • riscaldare la tua casa in maniera intelligente, utilizzando timer e termostati;
  • evitare di consumare prodotti di origine animale: quasi il 70% delle riserve d'acqua vengono utilizzate negli allevamenti e la produzione di carne comporta un dispendio energetico (sotto forma di combustibili fossili) quaranta volte maggiore di quello necessario alla coltivazione di prodotti di origine vegetale. In termini di spreco energetico, è come se ognuno di noi, insieme alla bistecca, mangiasse massicce quantità di petrolio. (approfondimenti: Campagna alimentazione)

E' ora di capire che è giunto il momento di cambiare abitudini! Riflettiamo su quanto incide il nostro comportamento abituale sul resto del pianeta e sulle popolazione del Sud del mondo.

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