Alpe Adria Cinema

Logo Alpe Adria e Trieste Film Festival

L'Associazione Alpe Adria Cinema è nata ufficialmente nel 1990. Suo fine preciso è sempre stato quello di promuovere e incrementare tutte quelle iniziative in materia di cinema, sperimentazione e video, che costituiscono fattore di crescita culturale e approfondimento specifico in ambito dei paesi dell'Europa centro orientale, dell'Asia centrale e dei paesi che si affacciano sul Mediterraneo.

Nei suoi quasi 20 anni di attività, L'Associazione Alpe Adria Cinema ha progettato, realizzato e promosso decine di iniziative che avevano come fine principale quello di approfondire, diffondere e far conoscere cinematografie e autori spesso sconosciuti al pubblico italiano, dimenticati o censurati nei paesi d'origine, nuovi talenti o grandi figure del passato, ma anche figure di spicco del panorama regionale.

Questo lavoro continuo di ricerca ha trovato il suo sbocco ideale in quello che è il progetto principale dell'associazione, il Trieste Film Festival. L'edizione ZERO del festival risale al 1987, momento storico di grandi trasformazioni e in cui la libera circolazione delle idee era ostacolata dalla divisione culturale, economica e politica tra il blocco occidentale e quello orientale.

La grande sfida di allora di Alpe Adria Cinema era quella di contribuire a demolire questa divisione, mettendo alla portata di un vasto pubblico capolavori sconosciuti. Quale punto migliore da cui partire per un'avventura così particolare se non Trieste, ideale luogo di incontro tra Est e Ovest, città mitteleuropea ma soprattutto multietnica e multiculturale da sempre porta d'oriente, ricca di tradizione storica spesso travagliata, ma - forse proprio per questo - sempre attiva nel suo ruolo di ponte fra culture diverse, spesso lontanissime fra loro?

Unico festival italiano espressamente dedicato al cinema dell'Europa centro-orientale, la manifestazione ha festeggiato nel 2011 la sua ventiduesima edizione. Per maggiori informazioni: www.triestefilmfestival.it

Il festival si tiene tradizionalmente nel mese di gennaio, ma l'associazione promuove nel corso dell'intero anno rassegne e attività legate al mondo del cinema. A testimoniare il livello di attenzione che queste iniziative sono in grado di generare, ci sono le continue richieste di collaborazione da parte di altri festival o organizzazioni culturali nazionali e internazionali per la realizzazione o la circuitazione di rassegne o monografie.

Alpe Adria Cinema ha collaborato, nel corso degli anni, con diverse e importanti manifestazioni nazionali o internazionali, con istituzioni e altre organizzazioni culturali. Citiamo quali esempi Filmski Sklad di Lubiana, Fondazione La Biennale di Venezia, RTSI (Radio Televisione Svizzera Italiana), Università di Udine e di Trieste, Goethe Institut, Greek Film Centre, Cineteca Nazionale di Roma, Cineteca del Friuli, Cineteca di Bologna, Mittelfest di Cividale, Fabrica, Duna TV di Budapest, Cottbus Film Festival, Magyar Filmunio, British Film Institute (BFI), l'Ufficio Cinema del Comune di Milano, Istituto Polacco di Roma, Maremetraggio (TS), Università di Genova, Bergamo Film Meeting, numerose cineteche e archivi europei (Zagabria, Vienna, Varsavia, Praga, Belgrado solo per citarne alcuni), le più importanti scuole di cinema europee e molte altre ancora.

L'associazione dispone di un archivio film, fra VHS e Dvd, che conta qualcosa come 10.000 titoli. Un patrimonio unico, non solo perché costituito a poco a poco nel corso degli anni con pazienza e passione, ma anche per la sua natura specialistica, dal momento che la maggior parte dei film appartiene alle cinematografie dell'Europa centro-orientale.

Trieste Film Festival, un'avventura lunga più di 20 anni

Il Trieste Film Festival, giunto nel 2011 alla sua 22o edizione, si impone ormai di fatto come la più ricca e articolata manifestazione festivaliera italiana espressamente dedicata alle cinematografie dell'Europa centro-orientale e oltre. Il consolidato prestigio internazionale del Festival, sotto la guida costante della direzione artistica di Annamaria Percavassi, è dovuto in primo luogo all'apertura curiosa e lungimirante verso sempre più estese e inedite aree di interesse, ma anche e soprattutto all'attenzione puntuale al profilo qualitativo delle proposte. Un'occasione privilegiata per incontrare autori, attori, professionisti del cinema provenienti dalla vasta area geografica esplorata, per confrontarsi in libertà con critici, esperti e addetti ai lavori, ma anche un progetto che ha richiesto molti anni di lavoro duro e paziente da parte di tante persone diverse, ma accomunate tutte da una grande passione per il cinema.

La genesi

L'edizione ZERO del festival risale al 1987, momento storico di grandi trasformazioni e in cui la libera circolazione delle idee era ostacolata dalla divisione culturale, economica e politica tra il blocco occidentale e quello orientale. Il festival (che allora si chiamava "Alpe Adria: aree cinematografiche a confronto") è stato, però, il logico sbocco di un lungo silenzioso lavoro di studio e ricerca sul cinema dell'Europa centro-orientale svolto a Trieste da appassionati cinefili che operavano con La Cappella Underground e che, senza pubbliche sovvenzioni, avevano dato vita durante gli anni '70 e 80 a continue rassegne di cinematografie di paesi d'oltre cortina (Polonia, Ungheria, Slovenia, Cecoslovacchia, Jugoslavia, ecc.) completamente emarginate dalla loro stessa appartenenza al blocco sovietico e dalla censura dei mercati occidentali, ma animate da interessanti inquietudini e fermenti percepiti e sentiti in modo particolare in una città di confine con l'Est come Trieste, che nella storia e nella cultura di quei paesi vedeva intrecciarsi profonde radici del proprio passato e con cui condivideva il difficile presente di una frontiera strategica e permeabile, luogo di transiti, convivenze problematiche, approdi.

L'evoluzione

Negli anni, il festival è cresciuto, presentando un'offerta sempre più forte di anteprime internazionali e nazionali di lungometraggi, cortometraggi e documentari. Fin dalle primissime edizioni, il festival ha sempre dimostrato un grande interesse anche per l'universo video, che si è espresso nel corso degli anni in rassegne dedicate alla produzione italiana (VIDEOITALIA, nel 1991) e a quella europea (VIDEORAMA, l'anno dopo), per poi consolidarsi nella sezione "Immagini", presente fino al 2007. Nel 1994, il festival ha introdotto il concorso lungometraggi, il "Premio per la pace" e il "Premio Sarajevo" (questi ultimi due non vengono più assegnati), cui si è affiancato, nel 1997, il concorso cortometraggi. A questi due concorsi "storici" si è aggiunto nel 2005, in occasione della 16o edizione, quello dedicato ai documentari. Nel 2002, quello che in precedenza era strutturato come un omaggio a figure eminenti delle cinematografie dell'Europa centro-orientale (presente da sempre nella programmazione del festival) ha assunto il carattere di vera e propria retrospettiva, con la pubblicazione di un volume monografico dedicato in modo esclusivo all'autore o all'autrice omaggiati. Negli anni, anche il nome del festival è cambiato, accompagnando l'allargamento di orizzonti della manifestazione: lasciato l'"Alpe Adria: aree cinematografiche a confronto" degli inizi e dopo essere stato "Incontri con il cinema dell'Europa centro-orientale" e "Alpe Adria Cinema - Trieste Film Festival", è finalmente approdato all'attuale Trieste Film Festival.

Il presente

Attualmente, il festival propone un programma ampio e diversificato, costituito mediamente da 150 titoli provenienti dai paesi dell'area, con un'offerta in crescita esponenziale di anteprime internazionali e nazionali di lungometraggi, cortometraggi e documentari, tutti in versione originale sottotitolata in inglese e in italiano. Oltre alla presentazione dei migliori film realizzati durante l'anno nei paesi dell'Europa centro-orientale e dintorni, vengono presentate ogni anno una retrospettiva che omaggia un regista di particolare spessore; una monografia su un movimento cinematografico, un'area geografica o un periodo storico particolari; eventi speciali, celebrazioni e omaggi ad autori, scuole di cinema e realtà che si siano distinte nella produzione e/o nella diffusione del cinema; una sezione espressamente dedicata alle produzioni e ai registi del Friuli Venezia Giulia ("Zone di cinema"); eventi collaterali di varia natura (mostre, concerti, presentazioni di libri, performance).

Il Trieste Film Festival è membro ufficiale del Coordinamento Europeo dei Festival Cinematografici, di CENTEAST, il Coordinamento dei Festival dell'Europa Centro-Orientale e dell'AFIC (Associazione Festival Italiani di Cinema).

Per scoprire i titoli presentati nell'ultima edizione del festival, i nomi dei vincitori dei concorsi o cercare un film nell'archivio delle edizioni precedenti, visitate il sito ufficiale della manifestazione: www.triestefilmfestival.it

Elenco delle associazioni culturali.

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