80 anni di radio a Trieste

Notizia inserita il 20/09/2015

Locandina dell'evento 80 ANNI DI RADIO A TRIESTE

DA VENERDÌ 18 A DOMENICA 27 SETTEMBRE, A VILLA PRINZ (SALITA DI GRETTA 38), UNA MOSTRA STORICA E ALTRE INTERESSANTI INIZIATIVE COLLATERALI PER GLI "80 ANNI DI RADIO A TRIESTE".

Dieci giornate tutte dedicate a quell'inseparabile compagna che per molti, ancora oggi e nonostante tutti i nuovi mezzi di comunicazione nel frattempo intervenuti, è e resta - tra l'altro con dati che ne certificano il forte seguito - "la cara, vecchia radio".

Così, nata un po' per caso da alcuni dialoghi e "pour parler" nell'ambito della III Circoscrizione (di Roiano-Gretta-Barcola-Cologna-Scorcola, n.d.r.), tra il Presidente e alcuni collezionisti e cultori dell'argomento, è sorta la felice, quanto inconsueta idea di mettere in piedi una mostra dove primi protagonisti saranno gli apparecchi radiofonici d'epoca, i grammofoni, i vecchi dischi a 78 giri e tutto ciò che ha da fare con la radio degli anni '30 e '40 del secolo ormai trascorso, ancor oggi oggetto di culto per molti appassionati. E per non farsi mancare nulla - in una "proposta" che appare come ben più ampia di una semplice mostra - anche un ampio "contorno" fatto di automobili d'epoca, uno spettacolo di ballo con ritmi in tema, incontri con conduttori e redattori di programmi radio e tv del giorno d'oggi, esercitazioni sull'argomento nelle scuole e, infine, anche una serie di "omaggi" (audio e non) ad attori e autori radiofonici triestini del passato anche perchè l'intera iniziativa, più specificamente, è stata dedicata agli "80 anni di radio a Trieste".

Già, poiché se risale al 6 ottobre 1924 il primo annuncio nazionale via radio dell'URI - Unione Radiofonica Italiana, la città di Trieste sarà una delle prime (la settima in Italia) dove il Governo di allora istituirà, fin dal 1931, una vera e propria sede del successivo EIAR (Ente Italiano per le Audizioni Radiofoniche), a testimonianza del ruolo strategico che quest'area rivestiva per l'allora regime fascista.

Dieci giornate dunque, da venerdì 18 a domenica 27 settembre, nella sede circoscrizionale di Villa Prinz (in Salita di Gretta 38), per ammirare più di una ventina di preziosi, originali apparecchi radio prodotti tra gli anni 1920 e 1940, appartenenti alla collezione di Gianni Maugeri che li ha sapientemente restaurati e, in quasi tutti i casi, resi perfettamente funzionanti, e poi manifesti d'epoca e altre testimonianze e contributi forniti dal collezionista Lucio Riccobon, dalla Sede regionale Rai di Trieste e dall'Istituto regionale per la storia del movimento di liberazione nel Friuli Venezia Giulia; ma con spazio pure per rievocare, rivisitare, discutere - anche grazie a una conferenza sulla storia e sugli aspetti sociali, culturali e di design della radio e della televisione - quel mondo, il suo fascino ma anche la funzione della radio nella società italiana e triestina.

La mostra sarà aperta da venerdì 18 fino a domenica 27 settembre, con orario da lunedì a venerdì dalle ore 18 alle 20; sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 18 alle 20.

Diverse saranno le iniziative collaterali di notevole richiamo.

A cominciare da martedì 22, quando, alle ore 20, nel Giardino della Villa, dopo la chiusura serale dell'esposizione interna, avrà luogo una Conferenza sulla storia della radio e della televisione sotto gli aspetti storico, sociale, culturale, tecnico e di design, che vedrà quali relatori lo storico Roberto Spazzali, Gianni Maugeri e Lucio Riccobon.

L'interessante appuntamento sarà "segnalato" e introdotto dalla voce di Angelo Cecchelin proveniente da un disco 78 giri suonato con un grammofono e, subito dopo, dall'arrivo a bordo di una Balilla cabriolet carrozzata Garavini, simile a quella appartenuta al famoso comico triestino, dell'attore Adriano Giraldi che ne continuerà l'interpretazione, oltre a vestire i panni di altri protagonisti di trasmissioni radiofoniche dialettali. Un breve benvenuto del presidente Ambroset e del Vicesindaco Fabiana Martini darà il via alle relazioni del professor Spazzali e dei collezionisti Gianni Maugeri e Lucio Riccobon, anticipate da un contributo sonoro con la voce di Umberto Saba mentre recita una sua poesia e alternate dall'ascolto dell'episodio dell'"Abate mitrato di Cracovia" tratto dalle Maldobrie di Lino Carpinteri e Mariano Faraguna nella interpretazione di Lino Savorani per la trasmissione radiofonica domenicale "El Campanon" e dalla visione di un contributo audio-visivo ricavato da frammenti di programmi televisivi degli anni '50-'60.

Sul finire della ricca serata, per alcuni minuti, Adriano Giraldi incarnerà nuovamente alcuni personaggi radiofonici degli anni '60, oltre a impersonare, una volta ancora, Angelo Cecchelin, prima di allontanarsi con la Balilla cabriolet. E in chiusura, un nuovo contributo sonoro con la voce del comico triestino. Da rilevare in proposito l'adesione alla manifestazione del figlio, Livio Cecchelin, che sarà presente alla serata.

Giovedì 24, invece, una "speciale attenzione" sarà dedicata alle scuole, con una mattinata "interattiva" che, nella Sala del Centro Sociale Culturale di Villa Prinz, affiancherà, dopo il saluto del presidente della Circoscrizione e un intervento dell'Assessore comunale all'Educazione Antonella Grim, l'illustrazione e interpretazione dei reperti in mostra da parte del prof. Roberto Spazzali per l'aspetto storico e socio-culturale e di Gianni Maugeri per l'aspetto storico-tecnico e di design, a un intervento di Lucio Riccobon su esperienze lavorative nella conduzione di programmi radiofonici e televisivi e alle dimostrazioni tecniche eseguite da alcuni soci dell'A.R.I.-Associazione Radioamatori Italiani-Sezione "Enrico Davanzo" di Trieste che effettueranno un collegamento in fonia e uno in telegrafia. Inoltre Gianni Maugeri mostrerà agli studenti come, nell'era degli mp3, i-pad, i-phone, smartphone ecc. si possa costruire una radio galena con pochi materiali.

La "mattinata" si articolerà in due fasi: dalle ore 9 alle 11 per gli studenti dell'Istituto Tecnico Statale "Alessandro Volta" e dalle 11 alle 13 per quelli delle classi terze delle scuole secondarie di primo grado dell'Istituto Comprensivo di Roiano Gretta. "Assisteranno" i rispettivi dirigenti scolastici, Clementina Frescura e Chiara Pocecco.

Sabato 26, infine, sempre nel Giardino di Villa Prinz, serata dedicata a due protagonisti nella conduzione di programmi radiofonici e televisivi, Andro Merkù e Mario Mirasola, che saranno intervistati dal giornalista Francesco Cardella.

Si inizierà alle ore 20 con il video dell'imitazione di Margherita Hack nell'ultima interpretazione eseguita nel 2013 da Andro Merkù in occasione dello spettacolo "Concerto delle stelle" quale saluto e omaggio all'astrofisica da poco scomparsa. Seguiranno i saluti di prammatica del presidente Ambroset e un intervento, in quest'occasione, dell'Assessore comunale allo Sviluppo Economico Edi Kraus. La manifestazione continuerà con l'intervista ai due e proseguirà fino alle ore 22, alternandosi all'ascolto di qualche contributo audio-visivo tratto da trasmissioni radiofoniche condotte, tra gli altri, da Lelio Luttazzi.

Il pubblico potrà pure ammirare due splendide vetture anteguerra che faranno da sfondo ai due ospiti intervistati, condotte in loco da due soci del Club dei 20 all'Ora, fortunati proprietari delle stesse: una Balilla Coppa d'Oro e una Balilla 4 marce, automobili assolutamente "in tema" anche perchè nominalmente collegate al forse più famoso e più diffuso apparecchio radio di quel periodo, la popolare Radio Balilla, di cui forse potremo pure vedere un esemplare in mostra. Ogni vettura sarà accompagnata da una scheda con le relative caratteristiche tecniche.

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