Il Tango dell'Onda

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Presentazione libro, performance di teatro-danza e mostra d'arte)

Lunedì 27 novembre '06 - alle ore 18.00 - presso il Circolo Ufficiali del Presidio Militare di Trieste in via Università 8, nell'ambito delle manifestazioni previste per il IX Festival Internazionale di Poesia organizzato dall'Associazione Culturale Club Anthares e da Franco Puzzo Editore, si terranno la presentazione del libro di liriche e immagini "Il Tango dell'Onda" (a cura di Fabio Russo) degli artisti Fedele Boffoli, Paride Alessandro Cabas e Francesco Mignacca (postfazione di Ubaldo Sincovich - Ed. Il Murice Trieste), presente anche internet all'indirizzo www.anforah.artenetwork.net anche con opere di Francesco Boffoli), e lo spettacolo teatrale di tango argentino e poesia (coreografie: U. Sincovich e Silvia Galetti; scenografie e testi: F. Boffoli) sui temi del Tango e dell'Onda messo in scena dai tangueri Avon Christelle, Iginia Cairo, Francesco Cerisola, Mauro Damiani, Maura Felluga, Loredana Groppazzi, Dino Mancarella, Giuseppe Militare, Ester Orlando, Thierry Periquet, Bruno Qualizza, Francesco Simonelli, Viviana Zinetti.

L'iniziativa, ideata dalla webgalleria d'arte e poesia Anforah con patrocinio di Comune e Provincia di Trieste, Club Unesco di Udine e Città di Bari, mira a rilanciare - mediante eloquenti e poetiche immagini create da testi, dipinti e animazioni di ballo -l'eleganza e la delicatezza di un ballo, ormai intramontabile, troppo spesso maldestramente indicato come triste ed equivoco da perniciosi e consumistici stereotipi cinematografici.

Riportiamo in proposito, tratte dalla prefazione alla raccolta poetica Il Tango dell'Onda, alcune significative note dell'autore Fedele Boffoli:

"""Il Tango e l'Onda due meravigliose entità che condividono l'essenza dell'Acqua, nella sua Bellezza, nel suo Fuoco creativo, nella sua capacità di Memoria ancestrale, nel suo senso di dolce e velata Malinconia.

Immagino il Tango simile all'Onda per via del suo pathos avvolgente in grado di organizzare un fenomeno, dal suo apice fino a un riflusso finale; come ondivaghi mi sembrano i volteggi delle coppie di ballo atte a danzare, circolarmente e sempre erette sul loro asse, come marosi all'interno di immaginifiche sfere.

Resto poi incantato dalla straordinaria e nostalgica sinfonia del Tango, con le melodie di pianoforti, violini, violoncelli, contrabbassi e sax, batterie e impareggiabili bandoneon, che rendono a noi possibili i più soavi viaggi dell'anima verso isole e paradisi senza età."""

(IX Festival Internazionale di Poesia. Informazioni: 348-2812286)

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