Art.Mov Minifest, documentari dedicati all'arte

Notizia inserita il 25/05/2015

Art.Mov Minifest

Trieste Contemporanea propone al pubblico amante dell'arte e del cinema un mini festival con una selezione di quattro documentari dedicati all'arte.

Il critico cinematografico e giornalista Ruggero Calich, che vive e lavora a Smirne, insieme alla giovane curatrice Virginia Dordei hanno scelto per questo primo appuntamento quattro film realizzati tra il 2014 e il 2015, alcuni dei quali presentati in prima italiana. Art.mov spazia dalla Cina all'Inghilterra, dall'Italia al Canada, con produzioni che toccano mondi artistici molto diversi e che sono accomunate da un continuo dialogo tra passato e presente.

Ospite speciale della giornata conclusiva sarà il regista italiano Francesco Clerici, che commenterà con il pubblico triestino il suo film "Il gesto delle mani", Premio FIPRESCI al Festival del Cinema di Berlino 2015.

Gli incontri e proiezioni si svolgeranno presso lo Studio Tommaseo, via del Monte 2/1, Trieste e sono a ingresso libero.

Programma

Giovedì 28 maggio 2015
18.30 - Introduzione di Ruggero Calich
18.45 - Finding Macpherson, Serge Ciguère, 2014, Canada, 77' 20.00 - Mio Pang Fei, Pedro Cardeira, 2014, Canada, 90'

Finding Macpherson

Finding Macpherson è, soprattutto, la storia di un'amicizia improbabile tra il grande cantante del Quebec Félix Leclerc e l'intrigante Frank Randolph Macpherson, un ingegnere chimico proveniente dalla Giamaica, arrivato in Quebec nel 1917. Macpherson ispirò Leclerc a scrivere una canzone a lui dedicata. È anche una storia di memoria: il ricordo di questa canzone spinse la regista di animazione Martine Chartrand a creare la sorprendente e poetica animazione Macpherson, realizzata filmando in 35 mm dei dipinti su vetro.

Quando Martine Chartrand cominciò a ripercorrere la vita di Macpherson, scoprì il suo passato e incontrò i suoi amici e parenti, si rese conto di aver condiviso con Macpherson le esperienze della solitudine, dell'isolamento razziale e gli stereotipi. Serge Ciguère cattura questo viaggio storico e altamente personale nel quale fin dall'inizio accompagna Martine Chartrand. Un empatico sguardo ad un artista al lavoro, Finding Macpherson, è anche un film fermamente umanista che mette in evidenza i legami impercettibili ma indissolubili che ci legano gli uni agli altri.

Mio Pang Fei

Nato a Shanghai nel 1930 l'artista Mio Pang Fei è stato testimone di importanti sviluppi sociali, politici e culturali avvenuti nel corso del ventesimo secolo in Cina. All'inizio della carriera si è interessato all'arte contemporanea occidentale, affrontando il realismo sociale. Costretto ad abbandonare le tendenze occidentali, durante la rivoluzione culturale, Mio Pang Fei si dedicò all'arte 'ufficiale' - calligrafia cinese e arte cinese tradizionale. Quando si stabilì a Macao, finalmente, fu in grado di esprimersi con il proprio stile - una fusione tra tradizione cinese e tecniche contemporanee occidentali che ha denominato "neo-orientalismo". Mio Pang Fei ha un ampio riconoscimento e oggi è il più famoso artista di Macao.

Venerdì 29 maggio 2015
18.30 - 72-82, William Raban, 2014, ​Regno Unito, 60'
20.00 - Presentazione del regista Francesco Clerici
20.15 - Il gesto delle mani, Francesco Clerici, 2015, Italia, 77'

72-82

72-82 è un film di William Raban commissionato da Acme Studios, un'associazione che dal 1972 aiuta gli artisti rendendo disponibili studi e stanze in cui vivere a prezzi accessibili. E' stato realizzato nell'ambito delle celebrazioni del quarantennale dell'Acme Studios e a seguito della mostra Supporting Artists: Acme's First Decade (1972-1982) che la Whitechapel Gallery ha dedicato all'archivio dell'associazione e che si è svolta tra settembre 2013 e febbraio 2014.

Il film include le riprese fatte da Raban a documentazione delle performance e delle installazioni realizzate alla Acme Gallery nonché estratti di suoi film realizzati all'epoca nell'East London. Anche David Cunningham, che ha creato la colonna sonora del film, è stato parte di questa storia. Viveva presso gli Acre Lane Studios della Acme a Brixton, che ospitavano il gruppo rock sperimentale This Heat e quello di Cunningham, The Fying Lizards. Qui una cella frigorifera in disuso era stata trasformata in uno studio di registrazione chiamato "Cold Storage". Attraverso gli strati di questo materiale d'archivio 72-82 racconta questa storia e lo spirito di quel tempo, animandosi con le voci di artisti e altri personaggi che vi parteciparono.

Il gesto delle mani

Il documentario segue il processo di creazione di una delle sculture dell'artista Velasco Vitali, dalla cera al bronzo, alla Fonderia Artistica Battaglia di Milano. È un'attenta esplorazione del lavoro di una squadra di esperti artigiani all'opera in una fonderia centenaria.

Il loro lavoro rivela un'immutata cultura tecnica: quella della fusione a cera persa, la cui tradizione risale al VI secolo a.C. Infatti la Fonderia Artistica Battaglia è un luogo in cui passato e presente condividono gli stessi gesti e in cui ognuno di questi gesti è in se stesso una scultura. Lo scultore italiano Giacomo Manzù diceva che la scultura è "un gesto delle mani, un gesto d'amore". Questo film è la trasposizione cinematografica di quella frase.

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