La collezione d'arte della Fondazione CRTrieste

Notizia inserita il 12/11/2012

Presentato alla città il Catalogo realizzato per il ventesimo anniversario della Fondazione CRTrieste

E' stato presentato presso l'Auditorium del Museo Revoltella "La Collezione d'Arte della Fondazione CRTrieste", il Catalogo realizzato in occasione del ventesimo anniversario dell'Ente con l'obiettivo di presentare il ricco patrimonio artistico che la Fondazione ha acquisito nel corso degli anni. A illustrare la raccolta Vania Gransinigh, conservatore di Casa Cavazzini - Museo d'Arte Moderna e Contemporanea di Udine. Presenti all'incontro inoltre Renzo Piccini, per la Fondazione CRTrieste, Matteo Gardonio, autore del catalogo delle opere e Giuseppe Pavanello, professore ordinario di Storia dell'Arte Moderna presso l'Università degli Studi di Trieste.

Il Catalogo, che per la prima volta raccoglie l'intero corpus delle opere quali dipinti, sculture, disegni ed incisioni di proprietà della Fondazione CRTrieste, è stato realizzato al fine di continuare nel percorso di valorizzazione del patrimonio artistico cittadino, iniziato nel secolo scorso dalla Cassa di Risparmio di Trieste, realtà da cui la Fondazione deriva, in seguito alla nascita delle fondazioni di origine bancaria in Italia nel 1992. A partire dai primi anni del Novecento infatti la Cassa di Risparmio di Trieste acquisì oltre 1200 opere non solo per arredare i propri uffici, ma anche per sostenere e mettere in luce gli artisti locali più rappresentativi.

La Fondazione CRTrieste, da sempre attenta al tessuto culturale locale, ha inteso continuare in questa direzione. Il 14 giugno del 2005 ha acquisito da UniCredito Italiano le principali opere con l'obiettivo di evitarne la dispersione, ribadendo così un forte radicamento al territorio di riferimento. Le 410 opere acquisite rappresentano una delle collezioni d'arte più importanti in ambito cittadino, forse la più significativa fra quelle private, comprendente numerose opere di alcuni dei più grandi artisti dell'Ottocento e del primo Novecento giuliano quali Eugenio Scomparini, Giuseppe Barison, Carlo Sbisà e Bruno Croatto.

Nel corso degli ultimi anni, la Collezione è stata ulteriormente implementata. Tra le recenti acquisizioni si possono ricordare Città Futurista di Tullio Crali, Nudi al sole, e Sgabello Blu di Edgardo Sambo - le ultime due donate dagli eredi dell'artista - Luna Park di Luigi Spacal e L'Erotica di Marcello Mascherini. Inoltre, nel 2008, la Fondazione ha arricchito il proprio patrimonio artistico con la Collezione "Arte ed Industria" Stock, un prestigioso insieme di dodici tele acquisite anche per evitarne la dispersione in seguito al trasferimento della sede commerciale della Stock da Trieste a Milano. Grazie al suo intervento, la Fondazione è riuscita così nell'intento di mantenere a Trieste questo piccolo tesoro, una collezione che rappresenta un pezzo di storia dell'arte legata ai successi di un'azienda, fondata nel 1884 da Lionello Stock e diventata una delle principali realtà industriali italiane, oltre ad aver svolto un ruolo chiave per Trieste. La Collezione è composta da dodici oli su tela, tutti raffiguranti il prodotto più conosciuto ed amato della distilleria Triestina, il Brandy Stock 84, che l'azienda commissionò ad alcuni tra i più famosi pittori figurativi della fine degli anni Sessanta. La collezione è stata anche oggetto di visite guidate presso la sede della Fondazione.

Il Catalogo "La Collezione d'Arte della Fondazione CRTrieste" edito in occasione del ventennale dalla nascita della Fondazione costituisce "un importante tassello nell'ambito dell'attività che la Fondazione intende intraprendere per valorizzare e rendere accessibile il proprio patrimonio artistico a tutti gli appassionati e studiosi del settore" come ha affermato il Presidente della Fondazione CRTrieste, Massimo Paniccia, nell'introduzione al volume.

La Collezione è un insieme coerente di opere - peculiarità che la differenzia da altre raccolte artistiche già presenti in altri Istituti bancari e Fondazioni - che risalgono all'Otto e Novecento Triestino. Quest'ultimo periodo "si rivela sempre di più un secolo d'oro per la città di San Giusto, specie nel campo della pittura" come ha affermato Giuseppe Pavanello, professore ordinario di Storia dell'Arte Moderna presso l'Università degli Studi di Trieste nonchè curatore della Collana d'Arte della Fondazione CRTrieste.

Il Catalogo è stato curato da Matteo Gardonio, Docente di Storia dell'Arte Comparata in Europa presso l'Università degli Studi di Trieste, già autore della monografia su "Giuseppe Barison" della Collana d'Arte della Fondazione CRTrieste e del volume sulla collezione "Arte e Industria Stock". Nel volume "La Collezione d'Arte della Fondazione CRTrieste" l'autore ha descritto con gran dovizia e dettaglio ogni opera per renderla in questo modo "fruibile" ai lettori. Il volume costituisce certamente un'importante opera di catalogazione della Collezione d'arte custodita dalla Fondazione, ma anche uno strumento destinato a studiosi, appassionati e chiunque sia desideroso di indagare e scoprire un patrimonio ancora poco noto ma di alto valore storico ed artistico.

La veste grafica del volume è curata dallo Studio Mark, la stampa dalla Tipografia Tergeste e l'apparato iconografico da Paolo Bonassi.

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