Trieste distretto culturale?

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Venerdì 24 giugno si terrà un incontro con l'architetto e urbanista Maurizio Carta (Università di Palermo) a cui seguirà una tavola rotonda animata da sei esponenti della scena culturale triestina.

Il gruppo TriesteIdea organizza per venerdì 24 giugno 2005 alle ore 18.00 presso l'Aula Magna della Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori (via Filzi 14 - Trieste) un incontro aperto al pubblico dal titolo Trieste distretto culturale? con il Prof. Arch. Maurizio Carta, docente di Urbanistica presso l'Università di Palermo.

L'appuntamento si prefigge di presentare il modello di sviluppo metropolitano rappresentato dal distretto culturale, su cui oggi sono aperti dibattiti in tutta Italia, e di testarne l'applicabilità alla città di Trieste.

Per approfondire questa tematica all'incontro seguirà una tavola rotonda cui parteciperanno, moderati da Luigi Nacci (coordinatore TriesteIdea - gruppo Cultura): Cristina Benussi (Vicepresidente Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia), Giacomo Borruso (Preside Facoltà di Architettura), Maria Campitelli (Presidente Gruppo78), Annamaria Percavassi (Direttore artistico Trieste Film Festival), Gianni Stavro di Santarosa (Vicepresidente Assindustria Trieste), Michele Zanetti (Presidente Collegio del Mondo Unito dell'Adriatico).

Il distretto culturale è un modello di sviluppo territoriale associato alla valorizzazione del patrimonio culturale. Questo modello nasce sulla base dell'intuizione che la cultura è una risorsa per il processo economico e sociale e si propone di superare la limitatezza di modelli di sviluppo basati su sistemi più o meno integrati di risorse culturali, di reti di musei ed istituzioni.

La realizzazione di un distretto culturale ha l'obiettivo, da un lato, di rendere più efficiente ed efficace il processo di produzione di "cultura" e, dall'altro, di ottimizzare, in scala locale, i suoi impatti economici e sociali. Questo sistema rappresenta uno strumento operativo che crea sistemi integrati di sviluppo territoriale: attraverso un continuo scambio di informazioni e un'intensa attività relazionale permette di produrre valore nelle aree di riferimento.

È possibile immaginare un simile scenario anche per Trieste?

Maurizio Carta, architetto e urbanista, è attualmente professore ordinario di 'Progettazione urbanistica e Pianificazione territoriale' presso la Facoltà di Architettura di Palermo. È titolare del 'Laboratorio di Urbanistica' presso il Corso di Laurea Specialistica in Architettura e docente di 'Pianificazione del Territorio' presso il Corso di Laurea in Pianificazione Territoriale, Urbanistica e Ambientale. È consulente di numerose amministrazioni pubbliche per la pianificazione territoriale e urbana. Il suo ultimo libro, Next city: culture city (Roma, Meltemi, 2004), illustra la città futura come "città della cultura", in grado di competere nel panorama internazionale attraverso la valorizzazione e la promozione della propria identità culturale ottenuta dalla sinergia delle risorse umane, delle intelligenze collettive e della creatività di tutti gli attori presenti sul territorio.

TriesteIdea è un gruppo di progetto nato con la convinzione che la città possa giocare un ruolo nuovo ed importante recuperando la sua tradizione di città delle opportunità.

Il gruppo è composto da triestini, di fatto o d'adozione, provenienti dal mondo dell'Università, dell'impresa e delle associazioni ed è aperto ai contributi della città.

Il gruppo ha gli obiettivi di: arricchire il patrimonio di conoscenze necessarie per rispondere in modo positivo alla nuove sfide globali, promuovere un cambio dell'attuale mentalità cittadina, favorire il cambiamento del tessuto economico e culturale della città.

Luigi Nacci è membro di TriesteIdea e, all'interno di essa, coordinatore del gruppo Cultura. Dopo essersi laureato in Lettere Moderne a Trieste con Cristina Benussi e aver conseguito un Master letterario con Romano Luperini presso l'Università di Siena, si è dedicato all'insegnamento della lingua e letteratura italiana presso il Collegio del Mondo Unito dell'Adriatico di Duino. Dal 1999 realizza in Italia e all'estero reading, performance e spettacoli sia da solo che con "Gli Ammutinati", gruppo che ha fondato assieme ad altri artisti. Sue opere sono state tradotte in diverse lingue, sono state ospitate in riviste e antologie e hanno ricevuto premi nazionali e internazionali.

L'incontro è organizzato per TriesteIdea - gruppo Cultura da Cristina Bradaschia, Lisa Deiuri, Alessandro Marinuzzi, Luigi Nacci, Corrado Premuda e Federica Scrigner, in collaborazione con la Facoltà di Architettura (Università degli Studi di Trieste), Fucine Mute e Trieste Futura.

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