La psicoterapia della Gestalt nel net-building

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Ha avuto luogo venerdì nella "Sala Cappuccio" dell'Assessorato alla Promozione e Protezione Sociale del Comune di Trieste la presentazione del ciclo di tre conferenze su "La Psicoterapia della Gestalt nel Net-building" a cura dell'Istituto Gestalt in collaborazione con il Comune.

A introdurre l'incontro è intervenuta l'Assessore comunale alla Promozione e Protezione Sociale Claudia D'Ambrosio, mentre le tematiche del ciclo sono state illustrate dal prof. Paolo Baiocchi direttore della Scuola di specializzazione in Psicoterapia della Gestalt di Trieste.

Le tre conferenze, aperte al pubblico, si terranno, una al mese, sempre all'Auditorium del Revoltella, a partire da oggi, lunedì 19 settembre sul tema "L'angoscia umana", quindi giovedì 13 ottobre su "La Psicoterapia della Gestalt nell'approccio alla comunità" e infine martedì 16 novembre su "La Psicoterapia della Gestalt come cornice di fondo dei gruppi di auto-aiuto". Tutte con inizio alle ore 17.

Il prof. Baiocchi ha spiegato trattarsi di un metodo (Gestalt, dal tedesco, traducibile con "forma") basato su una filosofia di tipo umanistico, tendente essenzialmente a individuare e conferire forza alle parti sane della persona, "puntando" in sostanza su ciò che vi è di maggiormente positivo e integro per poi fronteggiare le caratteristiche più critiche, gli aspetti più problematici dell'individuo.

Una terapia psicologica - ha detto ancora Baiocchi - applicabile nei più svariati contesti, da quello medico e sociale fino a quello politico. L'applicazione del "Gestalt" in "net-building" (sostanzialmente "in rete") sta poi a significare un ulteriore passo in avanti di questa teoria: non solo cioè un'applicazione "individuale" ma "all'interno di una rete di relazioni", basandosi sul postulato che per "stare bene" l'uomo effettivamente necessita di interagire entro un sistema di rapporti affettivi, amicali, associativi o altri ancora, mentre le situazioni di isolamento (per malattia, povertà, disagio ecc.) sono viceversa di norma gravemente penalizzanti per l'equilibrio psico-fisico.

L'Assessore Claudia D'Ambrosio ha sottolineato, da parte sua, come anche l'esperienza dei servizi sociali mostri quanto sia prossimo il rapporto tra condizione socio-esistenziale, salute fisica e salute psichica, sostenendo poi l'utilità della psicoterapia nel metodo Gestalt in tutta una serie di situazioni già sperimentate. "Un metodo che si è dimostrato proficuo - ha detto la D'Ambrosio - ad esempio in cicli di formazione per operatori dei servizi comunali, ma anche con funzionari e quadri del Comune, oltre che, con positivi risultati, anche nel Corpo della Polizia Municipale."

"E mentre il ciclo attuato lo scorso anno verteva su "La relazione di aiuto", quello che si aprirà lunedì sul "Net-building" - ha concluso l'Assessore Claudia D'Ambrosio - affrontando i temi della costruzione di reti, individuali e sociali, si accompagnerà molto utilmente alla prevista formazione da parte dell'Amministrazione dei cosiddetti "Piani di Zona" che dovranno proprio "mettere in rete" tra loro realtà sociali, associazioni, esperienze diverse del nostro territorio."

L'iniziativa ha il patrocinio, tra gli altri, dell'Ordine degli Psicologi del Friuli-Venezia Giulia, dell'Ordine dei Medici di Trieste e della Croce Rossa Italiana.

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