I 30 anni di pittura di Giorgio Cattonar

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Trieste / Sala Conferenze Circolo Generali
I 30 anni di pittura di Giorgio Cattonar

"30 anni di pittura" è il titolo scelto da Giorgio Cattonar per la sua mostra personale, la cui vernice si svolge lunedì 13 novembre, alle ore 17.30, presso il Circolo Aziendale delle Generali (Sala Conferenze, VI piano) in Piazza Duca degli Abruzzi 1.

Il pittore triestino ritorna ad esporre dopo qualche anno di pausa, che lo ha visto ampliare i paesaggi che fanno da soggetto nei suoi quadri. Non solo Carso dunque, ora lo sguardo di Cattonar si indirizza anche verso il mare e tutta la sua bellezza, con paesaggi e spunti presi dalla costa triestina e istriana.

Questa la presentazione dell'artista da parte del critico Sergio Brossi: "Quasi trent'anni orsono (esattamente nell'agosto del 1979) presentai il pittore Giorgio Cattonar e i suoi "Motivi carsici" nel pieghevole di un catalogo della Galleria d'Arte Moderna in passaggio Rossoni.

Gli anni sono passati ma ritrovo la stessa pittura "onesta" di Cattonar. I confini ambientali si sono un po' dilatati: non c'è più solo il Carso ma pure il mare fa la sua comparsa e non mancano puntate in Istria. Quindi ecco l'incanto di Barcola offrirsi come modello al pittore, la baia di Sistiana, il "verde porto" di Muggia, il porticciolo di Duino, il mare davanti a San Pellegrino di Umago, Rovigno vista dalla Val di Bora e ancora barche e mare. Poi lo sguardo innamorato di Giorgio Cattonar risale verso l'altipiano incastrando il Faro della Vittoria a metà strada e finalmente si posa in Carso sui muretti di bianca pietra per poi elevare la vista al cielo sopra il Carso.

Cattonar è un puro. Italo Calvino scrisse come "chi si esprime col pennello è sempre più felice di chi si esprime con la penna". È che la pittura di Giorgio Cattonar risulta soprattutto illustrazione del paesaggio nel quale vive, il mare, l'altipiano, le scappate estive in Istria e contemplazione del cielo.

Un amore per la pittura minuziosa nella presa sul vero, quasi suo maestro ideale fosse stato un romantico come Guglielmo Stracca (Gradisca, 1889 - Trieste, 1980) che si era formato a Vienna.

Una qualità che si deve riconoscere a Cattonar è la capacità di rappresentazione della cornice romantica di una regione dell'anima che fa capo a Trieste. Pittura figurativa nel senso proprio, ottocentesco, del termine. Un figurativo che si muove nel rispetto della tradizione ottocentesca quando un quadro era un quadro. Dipinti che emanano un profumo di pino o di salmastro. Un linguaggio frutto non solo di passione per l'arte ma pure di notevole sensibilità, alimentata dai boschi come dalla distesa azzurrina del mare.

Giorgio Cattonar dipinge con convinzione, per sentimentalità e magari come una calma, cortese, contestazione all'arte corrente dei nostri giorni. Ama la natura, il paesaggio, che riproduce sulla tela con commossa sincerità e innocenza. La sua pratica pittorica è franca, sincera, infine onesta (torno al concetto sabiano della "poesia onesta" del noto scritto "Cosa resta da fare ai poeti" che il "Corriese della Sera" non volle pubblicare). Scevro da ogni posa snob, da ogni intellettualismo, da ogni velleità sperimentalistica, Cattonar dipinge con sincerità, dandoci una pittura limpida e senza complicazioni, ma tutta al servizio del bello ideale".

La mostra è visitabile fino al 24 novembre. Orario: dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 19; venerdì dalle 9 alle 14. Sabato e domenica chiuso. Per informazioni: 349 5101337, d.cattonar@libero.it

Curriculum artistico

Giorgio Cattonar è nato il 8/5/1957 a Trieste, dove attualmente vive e lavora. Inizia a dipingere nel 1975, partecipando fin da subito a diverse mostre collettive regionali e nazionali. Nel 1977 realizza la sua prima mostra personale al circolo culturale "Il Carso" a Trieste: non si tratta certo di un caso, visto che la sua pittura si ispira prevalentemente a paesaggi tipici della nostra regione. Proprio il Carso e le marine sono i soggetti più dipinti, mentre la tecnica usata è olio su tela, con una forte ispirazione impressionista.

Il suo è stato un percorso di tipo autodidatta. Incoraggiato agli inizi sulla strada dell'arte dal restauratore Antonio Radetti, nel corso degli anni è stato spinto a continuare dai giudizi positivi ricevuti da critici come Sergio Molesi, Claudio Martelli, Sergio Brossi, Carlo Milic, Giulio Montenero, oltre che dal giornalista Alfonso Fragiacomo e dal collega pittore Alex Cosmini.

Fino ad oggi ha partecipato a circa 50 mostre collettive e ha all'attivo una decina di mostre personali.

Mostre personali:
1977 - Circolo Culturale Il Carso - Trieste
1979 (gennaio) - Sala d'Arte Moderna - Trieste
1979 (agosto) - Sala d'Arte Moderna - Trieste
1981 - Sala Comunale d'Arte - Trieste
1984 - Sala d'Arte Moderna - Trieste
1989 - Galleria San Michele - Trieste
1990 - Sala Mostre Base Logistica - Muggia (TS)
1990 - Villa Prinz - Trieste
1990 - Caffè degli Specchi - Trieste
1997/1998 - Montmarte a Trieste, Pittori a cielo aperto - Mostra itinerante nelle piazze di Trieste

Mostre collettive:
1976 - Associazione Italiana Maestri Cattolici - Trofeo "Alma Sperante" 3° premio
1976 - Sala d'Arte Cesare Sofianopulo (mostra natalizia)
1977 - Unione degli Istriani
1977 - Sindacato Reg. Belle Arti CCDL-UIL
1978 - IV ex Tempore di Servola (segnalato)
1978 - Sala Cesare Sofianopulo (Sind. Reg. Belle Arti)
1979 - Gruppo Azione Umanitaria Trieste
1979 - Sala Comunale d'Arte Trieste (mostra natalizia)
1979 - Sala Cesare Sofianopulo (Sind. Reg. Belle Arti)
1980 - Sala Comunale d'Arte Trieste (mostra natalizia)
1981 - Trasmissioni Televisive "Strarione d'oro" (Tele Antenna)
1981 - Asta benefica per il Burlo Garofolo (Tele Antenna)
1981 - "Per Trieste con amore" Mostra organizzata dalla Lista per Trieste nei padiglioni della Fiera di Trieste con quasi 200 artisti.
1981 - Sala Comunale d'Arte Trieste (mostra natalizia)
1981 - Mostra Natalizia Padiglione ARAC
1982 - 5° Mostra d'Arte "La Sacra Scrittura"
1982 - Sala Comunale d'Arte Trieste (mostra natalizia)
1990 - Famiglia Umaghese
1990 - Trofeo Hirst - Sala Esposizioni Muggia
1990 - Galleria Bernini, mostra natalizia
1991 - Sala Europa - Sappada
1991 - Azienda di Soggiorno di Sistiana
1991 - Trofeo Hirst - Palazzo Vivante
1994 - Arte a Trieste - Palazzo Scrinzi-Sordina
1994 - XXXII Mostra del paesaggio della regione - Società artistico Letteraria - Castello di San Giusto
1994 - XVII Mostra della Famiglia Umaghese
1994 - Arte a Trieste (Ferdinandeo)
1994 - Vernissage d'autunno - Centro letterario del F.V.G. Studio Phi
1995 - Artistiche stelle di Natale - Studio Phi
1995 - Centro letterario del F.V.G. - Trattoria La Stalletta
1995 - Ex Tempore "Ferriera di Servola"
1995 - Ex tempore "CISL Arti Visive" Barcola e il mare
1995 - Trofeo "Paolo Diffidenti" Concorso nazionale al Bastione Fiorito
1996 - Jolly Hotel Esposizione Nazionale "Fine Art 2"
1996 - "Magie d'estate" Centro Culturale di via Bernini
1996 - XXXIV Mostra del paesaggio della regione, Bastione Fiorito, Castello di San Giusto
1996 - "Magie d'autunno" Centro Culturale di via Bernini
1997/1998 - Montmartre a Trieste, mostra itinerante nelle piazze di Trieste
2006 - Concorso "Festa di Primavera", Casa della Pietra Igor Gruden, Aurisina (segnalato)
2006 - Paesaggi del triveneto, Atelier degli Artisti, Trieste
2006 - Pasqua con l'arte, mostra collettiva di pittura scultura grafica, Sala Negrisin, Muggia
2006 - Concorso d'arte Parrocchia di santa Rita, 1° premio ex aequo

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