Giuliana Griselli e Luigi Marrocchi alla "Bottega dell'immagine"

Notizia inserita il 8/11/2010

APRE LA BOTTEGA DELL'IMMAGINE: UN NUOVO SPAZIO ESPOSITIVO CON LE OPERE DI GIULIANA GRISELLI E LUIGI MARROCCHI

Sabato 13 novembre 2010 alle ore 17.30 a Trieste s'inaugura un nuovo spazio espositivo, intitolato la Bottega dell'immagine (via S. Giustina 11/B), che apre con le opere dei pittori Giuliana Griselli e Luigi Marrocchi. La rassegna, che è curata e sarà introdotta dall'architetto Marianna Accerboni, propone una quarantina di dipinti realizzati di recente a olio e ad acrilico e rimarrà visitabile fino al 27 novembre (da lunedì a sabato 10.00 - 12.30 / 16.30 -19.00).

È soprattutto il mare il minimo comun denominatore - scrive Accerboni - che caratterizza le opere della pittrice triestina Giuliana Griselli e del pittore laziale Luigi Marrocchi, che inaugurano con i loro paesaggi una nuova sala espositiva, la Bottega dell'immagine, che, a due passi dal colle di San Vito, sarà per loro atelier e vetrina.

La Griselli, che è anche architetto e di recente ha presentato alcune applaudite collezioni di raffinati e fantasiosi gioielli, ritorna con questa rassegna al primo amore, la pittura, perseguita negli anni giovanili con passione, studi accurati ed esposizioni di successo, sì da essere vivamente apprezzata dalla critica militante degli anni settanta e da meritarsi due premi di pittura marco aurelio conferiti a roma.. La stessa brillante inventiva, sostenuta da un gesto pittorico ricco e coinvolgente, sottende anche l'opera pittorica dell'artista, che si è formata in tale ambito al Liceo artistico di Venezia, alla Scuola di Figura tenuta da Nino Perizi al Museo Revoltella della città natale e nello studio dello zio Ottone Griselli, ottimo pittore triestino affinatosi nell'atelier del grande Gino Parin. Griselli affronta il paesaggio cogliendone il movimento e la luce, come a suo tempo i pittori postimpressionisti, e arricchendo i suoi dipinti di scelte cromatiche calde e smaglianti, che rappresentano spesso una sorta di inno alla vita e alla natura. Fermo restando l'equilibrio compositivo proprio di chi conosce la segreta armonia delle forme, dei pieni e dei vuoti propri anche del comporre architettonico.

Altrettanto sensibile alla luce, ancorchè più pacata, è l'interpretazione pittorica della natura attuata da Marrocchi, che, inizialmente autodidatta, ha approfondito varie tecniche e discipline artistiche alla Scuola del Vedere - Libera Accademia di Belle Arti di Trieste sotto la guida attenta di Juan Arias Gonano, poliedrico artista argentino/goriziano, e di altri maestri. La gioia del colore pervade tutte le opere di Marrocchi, originario di Accumoli, piccolo paese dell'Appennino, che, per timidezza, espone a Trieste solo da tre anni. Ma l'entusiasmo della sperimentazione ha condotto un po' alla volta l'artista a transitare da una scelta figurativa tradizionale verso un'interpretazione del paesaggio modulata di recente secondo un'armonico diapason di luci e ombre, in cui viene via via accentuato il dato luministico e cromatico, in una sorta di approccio alla sintesi presumibilmente orientato verso un percorso che offrirà sicuramente nuovi e diversi esiti.

Se nella Griselli - conclude Accerboni - il gesto è irruente, una sorta di ricerca interiore di serenità e di una pace soffusa condeterminano ora le luminose e serene stesure cromatiche di Marrocchi, proteso verso l'essenzialità e la luce.

DOVE: La bottega dell'immagine - Via S. Giustina 11/B - Trieste
QUANDO: 13 - 27 novembre 2010
ORARIO: da lunedì a sabato 10.00 - 12.30 / 16.30 -19.00
A CURA DI: Marianna Accerboni
CATALOGO: no
INFO: 3356750946

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