Lorenzo Gatteri. Il suo segno era un'idea, era una rivelazione

Notizia inserita il 30/12/2016

17 dicembre 2016 - 17 aprile 2017
Civico Museo Revoltella, via Diaz 27, Trieste

La mostra del fondo Weber Gatteri (1904) del Museo Revoltella mette in luce per la prima volta, attraverso una decina di sezioni tematiche, una selezione di oltre un centinaio di pezzi di questa importante e ricca raccolta di disegni e incisioni realizzate dal pittore triestino Giuseppe Lorenzo Gatteri (Trieste 1829-1884), tra il 1839 e l'anno della sua precoce scomparsa, avvenuta nel 1884.

Lorenzo Gatteri, figlio del pittore Giuseppe Gatteri (Rivolto di Codroipo 1799 - Trieste 1878), pregevole decoratore di edifici privati e pubblici, quali la Rotonda Pancera e il Teatro Grande, è stato il più importante esponente del Romanticismo storico in terra giuliana. Le sue straordinarie capacità disegnative, svelate fin da bambino, destarono subito lo stupore e l'ammirazione nell'ambiente cittadino e poi, all'Accademia veneziana, dove "Beppino" proseguì la sua formazione artistica con Politi e Lipparini e, più tardi, nei più rinomati e prestigiosi ambienti artistici e letterari lombardi e piemontesi.

Fu accolto e apprezzato, tra i molti, anche da Alessandro Manzoni e Francesco Hayez. Nei primi anni Settanta e poi nell'anno della sua morte Lorenzo Gatteri fece parte del Curatorio del neonato Museo Revoltella e fu anche primo presidente del Circolo Artistico di Trieste, nell'anno stesso della sua istituzione (1884).

La selezione dei disegni del fondo Weber Gatteri, allestita nella Galleria Carlo Scarpa ubicata sopra l'auditorium del Museo, è stata curata da Francesca Nodari che ha inoltre studiato la quasi totalità del corpus grafico, in vista della pubblicazione del catalogo ragionato.

All'esposizione grafica è affiancata una sezione che propone tutti i dipinti ad olio del pittore (oltre una decina) di proprietà del Museo Revoltella, e una piccola sezione introduttiva che vuole ricordare la rete di rapporti e correlazioni tra pittori e artisti decoratori che operarono a Trieste nella prima metà del XIX secolo e il legame di questi con il fondatore del museo Pasquale Revoltella. Quest'ultimo, come riportato da Carlo Wostry nella sua Storia del Circolo Artistico di Trieste, fu 'protettore' di alcuni artisti. Tra i suoi prediletti, Cesare Dell'Acqua e Giuseppe Lorenzo Gatteri ai quali tra il 1855 e il 1857 commissionò quattro dipinti di rilevante significato storico e personale, poiché celebrativi di accadimenti storici importanti per Trieste, sua città d'adozione, e per Venezia, luogo di nascita di Pasquale Revoltella.

L'integrazione con una trentina di significativi pezzi, tra volumi e grafiche, concessi in prestito dai Civici Musei di Storia ed Arte, dal Museo Petrarchesco Piccolomineo e dalla Biblioteca Civica " A.Hortis" di Trieste, che a loro volta custodiscono ulteriori raccolte di disegni, dipinti e documentazione archivistica di Gatteri, offre infine ai visitatori l'opportunità di confrontare e comprendere meglio la complessa e articolata procedura creativa di questo sorprendente pittore, forse ingiustamente ancora troppo poco noto alla sua città.

Per informazioni:

revoltella@comune.trieste.it - www.museorevoltella.it

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