Fratelli di sangue

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E' "Fratelli di sangue" il secondo lungo in concorso a Maremetraggio L'opera prima di Sordella sarà all' Ariston da sabato 18 novembre

Continua la nuova modalità di visione e votazione delle opere prime in concorso per la sezione Ippocampo - Opere Prime, riservata al lungometraggio e a quei registi che hanno esordito sul grande schermo dopo aver avuto un trascorso nell'ambito del corto.

Questa volta il film presentato al cinema Ariston sarà "Fratelli di sangue", opera prima di Davide Sordella, (che ha riscosso molto successo alla 63° Mostra del Cinema di Venezia, nella sezione Venice Screening), con Fabrizio Gifuni (Nastro d'Argento 2004 con altri interpreti de "La Meglio Gioventu'"), Barbara Bobulova e Fabrizio Rongione.

E' la storia di tre fratelli che non si vedono da dieci anni e si ritrovano nello scantinato in cui si rifugiavano quando erano bambini. Al piano di sopra il resto della famiglia sta preparando il pranzo di Natale. Nello scantinato c'è una vecchia radio impolverata sintonizzata su una stazione che trasmette telefonate senza censura: una sorta di confessionale dal vivo, 24 ore su 24. I tre decidono di "giocare": il telefono ruota sul tavolino e il prescelto deve fare una chiamata alla radio. Ma cosa succede quando si inizia a parlare della notte di Natale di dieci anni prima?

"Quando me ne sono andato dall'Italia mi sono trovato a dover scegliere cosa portarmi dietro e cosa lasciarmi alle spalle - dice Sordella - Ho deciso di portarmi un nastro. Una registrazione con la telefonate di Radio Radicale di dieci anni fa' che mandava in onda tutte le telefonate del pubblico, 24 ore su 24, senza filtro. Ne è venuto fuori uno spaccato agghiacciante dell'Italia - ha aggiunto il regista - Una visione a 360 gradi su quello che non si dice, quello che cova pericolosamente sotto la pelle. Quelle del film purtroppo sono telefonate vere. Io me le sono portate dietro per il mondo per circa dieci anni, lasciandole un po' a "prendere polvere in cantina", per poi rispolverarle insieme al mio passato".

Le proiezioni all' Ariston prenderanno il via sabato 18 novembre per continuare nelle giornate del 19, 24, 25 e 26 novembre.

Dopo ogni proiezione il pubblico presente in sala avrà la possibilità di votare il film; le votazioni saranno poi utilizzate per l'assegnazione del Premio del Pubblico, che verrà consegnato come di consueto nel corso del Festival.

Oltre al premio del pubblico il film selezionato sarà in gara per altri premi Ippocampo: come Miglior Opera prima, Miglior Attore, Miglior Attrice e Premio della critica.

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