Rassegna di poesie e dipinti "Meditation"

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Martedý 15 febbraio 2005 si inaugura, in internet, presso la galleria virtuale http://anforah.artenetwork.net/ la rassegna di poesie e dipinti "Meditation" degli artisti triestini Renzo Maggiore e Fedele Boffoli.

L'esposizione - incentrata sul significato introspettivo e meditativo della vita, tradotto in poesie e disegni con modalitÓ essenziali e sintetiche - rientra in un programma nazionale di rilancio della parola poetica e dell'immagine creativa e resterÓ attiva in rete fino al 15 marzo 2005.

Riportiamo, in sintesi, a riguardo degli artisti espositori alcuni cenni critici di Eraldo Di Vita curatore della mostra:

"Nella poesia di Renzo Maggiore c'Ŕ lo scontro fra la sua personalitÓ, la cultura e la societÓ moderna: personalitÓ, quella di un giovane intellettuale che sa interpretare la vita; la cultura, quella attuale, rinvigorita dalle conoscenze internazionali del poeta e da un personale idealismo romantico; la societÓ, quella di un inizio secolo, fatta ancora di pizzicagnoli e guerrafondai: "Finý la guerra, finý l'ingiustizia. L'Anima torn˛ al suo villaggio per vivere, in eterno, il momento della VeritÓ" (da "L'Ultimo Samurai" - Prosa)... . I versi di Renzo Maggiore sono una musica lieve e penetrante, dove gli strumenti della lingua sono gli stessi dell'uomo della strada, ma la "pronuncia" Ŕ diversa, com'Ŕ diversa la sintassi romantico-idealista: "ogni sera, faccio pace con il mare, qui seduto sull'amica pietra, antica amante delle maree..." (da "Ogni Sera").. ."

"Fedele Boffoli Ŕ nato a Bari nel '64, vive e lavora a Trieste dal 1985 ed Ŕ considerato uno dei giovani artisti pi¨ originali e interessanti nel panorama artistico moderno italiano ed, oserei, in quello europeo, avvicinandosi, per le sue intuizioni, in modo impressionante, alle nuove leve americane dell' "astrazione ridefinita" e affermando un'arte umanistico-relazionale, interessata allo spirituale e al metafisico e, quindi, priva di quel senso di assolutezza che aveva caratterizzato il formalismo astratto degli anni Cinquanta.. ."

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