Colombia: dall'arte precolombiana alla pittura di Miler Ramýrez

Notizia inserita il 7/07/2009

Dal 13 luglio all'8 agosto 2009 nello spazio espositivo dell'Associazione culturale "Linea d'Arte" in via Lazzaretto Vecchio 19 a Trieste

Colombia: antes y despues Cristobal Colon
Dall'arte precolombiana alla pittura di Miler Ramýrez.

Inaugurazione: lunedý 13 luglio alle ore 18.30.

Miler Ramirez ha tenuto Mostre personali in Svizzera (a Neuenburg, a Muri, a Berna, a Genf, a Ittigen, a Zurigo e a Lugano); negli Stati Uniti d'America (a Miami); in Russia (a Mosca); in Turchia (a Istanbul); in Belgio (a Bruxelles); in Germania (ad Amburgo e Monaco); in Sud Africa (a CittÓ del Capo) e in Andorra. Questo artista, nato a BogotÓ nel 1955 (dove ha studiato arte grafica e disegno), vive e opera ormai da anni in Svizzera e presenta per la prima volta in Italia la sua attivitÓ con una Mostra personale. La rassegna Ŕ organizzata nello spazio espositivo di Via Lazzaretto Vecchio 19, a Trieste, dall'Associazione Culturale Linea d'Arte in collaborazione con il Comitato del FVG dell'Associazione di amicizia Italia-Colombia ed Ŕ patrocinata dal Comune di Trieste, dall'Ambasciata di Colombia in Italia e dal Consolato onorario a Trieste.

La Mostra si svolge dal 13 luglio all'8 agosto 2009, intendendo anche celebrare - com'Ŕ oramai tradizione - la ricorrenza della proclamazione della Repubblica di Colombia del 20 luglio. La selezione di una raffinata collezione di sculture precolombiane, risalenti al 500 a.C., fa da corollario alle opere di Miler Ramirez e funge da riferimento storico e da collegamento con il suo linguaggio espressivo che si rifÓ ad un'arte che vuole coinvolgere l'intelletto per raggiungere la sua definizione. I quadri di Ramirez intendono aprire la possibilitÓ per il fruitore di sperimentare un'esperienza diversa, vissuta in maniera alternativa che celebra il passaggio dall'arte alla cultura.

Miler Ramirez focalizza la sua espressivitÓ artistica sulla luce e sui colori per esprimere concetti, emozioni e valori universali. Lo fa attraverso opere in cui la luce occupa spazio, si riflette, avvolge e coinvolge lo spettatore che diventa parte integrante e non pi¨ soggetto passivo.

I quadri sono realizzati con pittura acrilica fluorescente e l'utilizzo della luce UV fa emergere dai quadri messaggi scritti, che senza luce non compaiono, e che con la fonte luminosa danno voce alle opere, proponendo frasi che rievocano riflessioni, slogan ed entusiasmi utopici, quasi metafore universali dell'uomo e del suo destino. Ŕ una pittura che chiama all'azione, che reclama l'accensione di una luce per leggere i messaggi, quasi come gli antichi segreti scritti con il succo di limone su fogli bianchi esposti alla luce della candela. Ecco perchÚ l'espressione artistica di Miler Ramirez, pur utilizzando le nuove tecnologie della luce e le sofisticate chimiche degli acrilici, emana un aura magica che sviluppa atmosfere poetiche, quasi mistiche e spirituali, che ben si raccordano idealmente ai reperti precolombiani che testimoniano un'arte che attraverso la terracotta creava figure antropomorfe con una sorprendente raffinatezza se contestualizzata ad un epoca lontana da noi oltre 2500 anni.

La mostra Ŕ visitabile dal 13 luglio all'8 agosto 2009 con il seguente orario: da lunedý a venerdý: 17.00 - 20.00 / sabato: 10.00 - 13.00.

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