Visioni: mostra personale della pittrice Livia Bussi

Notizia inserita il 1/04/2012

Sabato 24 marzo 2012 alle ore 18.00 a Trieste alla Galleria Rettori Tribbio (Piazza Vecchia 6) ha avuto luogo l'inaugurazione della mostra personale della pittrice Livia Bussi, intitolata Visioni. La rassegna, che propone quasi una trentina di pastelli su carta realizzati tra il 2010 e il 2011, sarà introdotta sul piano critico dall'architetto Marianna Accerboni.

Visitabile fino al 6 aprile (orario: feriali 10.00 - 12.30 e 17.00 - 19.30 / festivi 10.00 - 12.00 / lunedì e venerdì pomeriggio chiuso).

Livia Bussi, pastello su carta. Mostra Visioni

C'è un'anima culturale austro-tedesca, probabilmente inconscia - scrive Accerboni - che sopravvive in molti artisti triestini, i cui antenati, se pittori o scultori, frequentarono le Accademie di Monaco, di Berlino e di Vienna tra la fine dell'800 e il primo novecento, raccogliendovi i semi di quella coeva avanguardia internazionale che collegava Parigi a Mosca e al mondo slavo, passando per Trieste, allora in posizione centro-europea.

Livia Bussi, pastello su carta. Mostra Visioni

È così, credo, che si può spiegare l'intenso respiro espressionista che si leva e s'intravvede in molti lavori di artisti locali: tra questi, mi ha sempre particolarmente colpita la traccia di malinconia e d'angoscia che s'insinua nel segno pittorico intenso ed elegante, sobrio e al tempo stesso incisivo, di Livia Bussi, autrice dal temperamento discreto e signorile, che, formatasi in gioventù a Roma, è poi vissuta un trentennio in Piemonte e Lombardia, per poi ritornare nella città natale; e testimoniare nella sua pittura non solo le origini culturali centro-europee, ma anche il dramma dell'esodo dall'Istria, vissuto quasi in prima persona.

Livia Bussi, pastello su carta. Mostra Visioni

Immerso nelle atmosfere rarefatte e nella grazia dei pastelli dai colori soffusi, che ricordano alcuni borghi istriani arroccati sui colli, il sogno, protagonista del linguaggio surrealista, ammanta e intride i suoi lavori su carta: in un sogno di nebbia s'addentrano infatti uomini donne e cani, che a volte corrono, in un'atmosfera onirica, nei prati o verso una nave, simbolo forse dell'agognato ritorno. E, di quando in quando, lo stesso paesaggio si fa notte e nel contempo si fa giorno, componendo visioni straniate, che sorprendono l'astante.

Livia Bussi, pastello su carta. Mostra Visioni

Un simbolismo magico e sottile pervade le opere della Bussi: "Sogno queste atmosfere" confessa l'artista "e talvolta il mattino mi sveglio con esse e le dipingo; mentre i cavalli, ripresi in un delizioso dipinto al galoppo nel bosco, sono evocati nella mia mente dalla musica".

Livia Bussi, pastello su carta. Mostra Visioni

Disegnatrice ambita da importanti studi d'architettura per la sua abilità nel reinterpretare in modo vivo, originale e fantastico il linguaggio architettonico, la pittrice - conclude Accerboni - ci consegna un universo ricco di suggestione, in bilico tra elementi sensoriali e spirituali, il cui legame è accentuato da quella sorta di memoria e conoscenza universale che aleggia in ognuno di noi.

Livia Bussi, pastello su carta. Mostra Visioni

DOVE: Galleria Rettori Tribbio - Piazza Vecchia 6 - Trieste
QUANDO: 25 marzo - 6 aprile 2012
ORARIO: feriali 10.00 - 12.30 e 17.00 - 19.30 / festivi 10.00 - 12.00 / lunedì e venerdì pomeriggio chiuso
A CURA DI: Marianna Accerboni
CATALOGO: no
INFO: 335 6750946

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