Paolo Rossi a Muggia

Notizia inserita il 28/11/2007

Si conclude con un convegno/spettacolo fissato per il 10 dicembre e con la terza fase del Cantiere in programma dal 3 al 9 dicembre dalle 15 alle 20.30 al Teatro Verdi di Muggia (Trieste) il progetto "Per una nuova forma di teatro Popolare" diretto da Paolo Rossi e organizzato da Bonawentura/Teatro Miela in collaborazione con il Comune di Muggia e con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Assessorato alle attività produttive. Al termine dell'ultima settimana del Cantiere (aperto al pubblico), lunedì 10 dicembre si terrà un convegno/spettacolo - sempre aperto al pubblico - che, oltre a vari interventi didattici, offrirà anche dei momenti dimostrativi sul lavoro svolto in questi mesi dai partecipanti.

Il popolare attore Paolo Rossi ritorna a Muggia dal 3 al 10 dicembre. Si conclude infatti alla presenza del suo prestigioso direttore la terza fase del progetto "Per una nuova forma di teatro popolare" organizzato da Bonawentura/Teatro Miela in collaborazione con il Comune di Muggia e con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Assessorato alle Attività produttive, in programma al Teatro Verdi di Muggia (Trieste) dal 3 al 10 dicembre. Dal 3 al 9 dicembre l'appuntamento (aperto anche al pubblico) sarà con la fase conclusiva del Cantiere, aperto dalle 15 alle 20.30, mentre lunedì 10 dicembre a chiusura dei lavori si terrà un convegno/spettacolo, anch'esso aperto al pubblico, che oltre a vari interventi didattici, offrirà anche dei momenti dimostrativi sul lavoro svolto in questi mesi dai partecipanti.

Interverranno al convegno - in programma sempre al Teatro Verdi di via San Giovanni, 4 a Muggia - oltre a Paolo Rossi, anche altri numerosi e illustri esponenti del mondo del teatro, come Renata Molinari (Docente di Drammaturgia alla Suola Paolo Grassi di Milano) e Giampaolo Spinato, (scrittore ed esperto di "Linguaggio universale"), i quali dimostreranno attraverso interventi e scene tratte dal repertorio qual è stato l'approccio al teatro popolare durante questi mesi, e come siano state gettate le basi per la rinascita di questa forma di teatro. Si tratta di un'ultima, irripetibile occasione, non solo per gli addetti ai lavori ma anche per tutto il pubblico, per assistere da vicino alle lezioni spettacolo che sono rigorosamente aperte al pubblico e danno l'opportunità agli attori di capire l'immediatezza della reazione e al pubblico un'opportunità di assistere a un eccezionale spettacolo dal vivo e di vivere un'occasione unica di divertimento.

Dopo il Cantiere e il Laboratorio, che fino al 4 novembre ha offerto ai muggesani l' opportunità di assistere dal vivo alle lezioni-spettacolo tenute da uno dei maggiori attori comici italiani, Paolo Rossi, con la partecipazione degli attori della Baby Gang e del Pupkin Kabarett e che non hanno mancato di suscitare l'interesse del pubblico, intervenuto numeroso, gli ultimi sette giorni di Cantiere (3-9 dicembre) e il convegno/spettacolo (10 dicembre) al Teatro Verdi costituiscono la terza e conclusiva parte del progetto "Per una nuova forma di teatro popolare" organizzato da Bonawentura/Teatro Miela in collaborazione con il Comune di Muggia e con il sostegno della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia - Assessorato alle attività produttive.

L'idea del progetto è nata in seguito alla positiva esperienza della Confraternita dei Precari che ha visto la fusione di due compagnie teatrali: quella della triestina Pupkin Kabarett e la milanese Baby Gang sotto la direzione del popolare attore comico, il quale ha portato un progetto teatrale (che ha debuttato sotto forma di studio al Mittelfest 2006) trasformatosi in uno spettacolo, "I Giocatori" di Dostoevskij, che ha appena concluso con successo una tournee al Piccolo Teatro di Milano nel maggio di quest'anno.

Si deve alla volontà della Compagnia e soprattutto del suo geniale capocomico il fatto di proseguire in questo percorso, condividendo l'esperienza anche con altri attori che operano sul territorio regionale e pure nella vicina Slovenia. Gli ideatori hanno pensato di affrontare questo tema perché ritengono che si siano persi memoria, attenzione e strumenti critici del teatro popolare, che aveva tra le sue peculiarità quella di comunicare in modo abile e diretto con il grande pubblico. Da qui la sfida di avvicinare al mondo del teatro un pubblico giovane.

Il convegno si concluderà lunedì 10 dicembre e costituirà un appuntamento nel quale, insieme a vari interveti didattici, troveranno spazio dei momenti dimostrativi del lavoro svolto in questi mesi e verrà enunciato il "Manifesto del Teatro Popolare".

Per informazioni sul convegno, gli orari e le modalità di accesso al teatro, è possibile contattare telefonicamente il Teatro Miela (Piazza Duca degli Abruzzi, 3 - Trieste), allo 040365119, dalle 9 alle 13, o visitare il sito www.miela.it.

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