Presentazione con il curatore Gino Ditadi dell'opera di Plutarco 'Sul mangiar carne'

Copertina del libro 'Sul mangiar carne' di Plutarco

Notizia inserita il 16/10/2016

5 novembre 2016, ore 18.00 c/o New Age Center, via Nordio 4/c, Trieste

Il prof. Gino Ditadi, teorico del biocentrismo, Autore e Curatore di testi che privilegiano il rapporto filosofia-animalità dall'antichità ai nostri giorni, ha appena pubblicato, per AgireOra Edizioni (casa editrice non profit), un nuovo volume da lui curato, che presenterà a Trieste sabato 5 novembre (ore 18, c/o New Age Center, via Nordio 4/c).

L'appuntamento è a ingresso libero e sarà lasciato ampio spazio per le domande del pubblico. Saranno disponibili il nuovo volume e le precedenti pubblicazioni di Gino Ditadi.

Il libro

Si tratta dell'opera di Plutarco, Sul mangiar carne (scritta tra l'80 ed il 90 dopo Cristo): non solo una indagine filosofica sul cibo carneo, ma una magnifica difesa di chi non ha difese. In questa bella edizione, molto curata nei dettagli, oltre al trattato Sul mangiar carne, in Appendice è riportato un lungo e raro frammento sul tema della giustizia dovuta agli animali e lunghi estratti dal potente trattato Della Pietà di Teofrasto, utilizzato da Plutarco.

Una ben documentata Introduzione (accompagnata da ricche Note critiche e da una ampia Bibliografia) del prof. Ditadi chiarisce il profondo significato filosofico della protesta di Plutarco e la viva attualità del suo appello.

Un testo profondo e utilissimo per comprendere quali semi d'aurora abbia l'uomo, ancora, nelle sue mani. Un testo che bisogna assolutamente conoscere e far conoscere.

Il libro si può acquistare on-line dal sito di AgireOra Edizioni.

I contenuti

Scrive Plutarco:

"Tu chiedi per quale ragione Pitagora si astenesse dal mangiar carne; io invece, mi chiedo, stupito, con quale sentimento, con quale stato d'animo o in base a quale ragionamento, il primo uomo abbia toccato con la bocca ciò che era frutto di un assassinio, abbia accostato alle labbra la carne di un animale morto e, poste dinnanzi a sé tavole di corpi morti e corrotti, abbia chiamato pietanze e nutrimento quelle parti che poco prima muggivano, emettevano voci, si muovevano, vedevano il mondo.
Come riuscì la sua vista a sopportare l'uccisione di animali sgozzati, scorticati, fatti a pezzi, come tollerò il suo olfatto le esalazioni, come non dissuase il palato la contaminazione, quando egli toccò piaghe di altri esseri ricevendo umori e sieri putrefatti di ferite mortali? [...]

Scrive Gino Ditadi nell'Introduzione:

"Plutarco avvertì l'unità della vita, la sua forza generosa, la fragranza odorosa dei campi di grano nelle sere d'estate, il profumo di Demetra eleusina, fanciulla variopinta, ricca di fiori e di spighe... ed insieme ebbe la percezione profonda di una realtà sbagliata.
E noi, immersi nel caos del tempo, oggi più che mai, abbiamo bisogno delle sue antiche parole alate, per inondare di luce il presente.
Per innalzare la civiltà".

Il curatore, prof. Gino Ditadi

Il prof. Ditadi ha collaborato e ha tenuto lezioni presso l'Università degli Studi di Firenze con il filosofo americano Tom Regan, Autore di "The Case for Animal Rights", 1990, e di "Defending Animal Rights", University of Illinois Press 2001, e con il Prof. Luigi Lombardi Vallauri (Università di Firenze); è autore e curatore di numerosi saggi di carattere storico e filosofico.

Ha già pubblicato con AgireOra Edizioni: "I filosofi e gli animali", che documenta la posizione rispetto alla "questione animale" di molti filosofi di ogni tempo; "Dissertazione sopra l'anima delle bestie - e altri scritti filosofici", un'importante opera filosofica, poco conosciuta e dimenticata, di Giacomo Leopardi, insieme ad altri testi filosofici del recanatese, messi in rapporto con le osservazioni di Arthur Schopenhauer e Friedrich Nietzsche.

Informazioni e contatti: info@agireoraedizioni.org

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