"La città di Zeno" di Franco Giraldi (rassegna cinematografica Italo Svevo)

Notizia inserita il 1/02/2012

CELEBRAZIONI PER IL 150o ANNIVERSARIO DELLA NASCITA DI ITALO SVEVO TUTTO UN CINEMATOGRAFO

Al via la rassegna cinematografica dedicata a Italo Svevo. Proiezioni al Museo Revoltella ogni giovedì a ingresso libero

Nell'ambito delle celebrazioni per il 150esimo della nascita di Italo Svevo, il Comune di Trieste e il Museo Sveviano in collaborazione con La Cappella Underground organizzano un programma cinematografico incentrato sui rapporti fra la settima arte e le tematiche fondamentali nella poetica dell'autore di "Una vita", "Senilità" e "La Coscienza di Zeno". Le proiezioni, a ingresso libero, si svolgeranno con cadenza settimanale ogni giovedì dal 26 gennaio all'8 marzo alle ore 21 nell'Auditorium del Museo Revoltella.

Il primo appuntamento della rassegna, giovedì 26 gennaio, rilegge la figura di Woody Allen - e dei personaggi da lui interpretati sullo schermo - nella chiave di un moderno "Zeno a Manhattan": il suo film "Harry a pezzi" (Deconstructing Harry, 1997) racconta la storia del romanziere Harry Block, a confronto per la prima volta nella sua carriera con il "blocco dello scrittore"; in piena nevrosi, è accusato da parenti e amici di utilizzare la loro vita come materia per le sue opere.

Giovedì 2 febbraio 2012 il tema dell'inettitudine, ricorrente nei personaggi sveviani, sarà considerato attraverso il film "A Serious Man" (2009) dei fratelli Coen: in una cittadina del MidWest americano nel 1967, il protagonista Larry Gopnik è un professore di fisica alla ricerca di stabilità esistenziale; per diventare un "mensch", un uomo serio, chiederà consiglio a tre diversi rabbini.

L'importanza della psicanalisi nell'opera di Svevo e nel processo della creazione artistica sarà affrontata giovedì 9 febbraio con "8 1/2" (1963), il capolavoro di Federico Fellini interpretato da Marcello Mastroianni nel ruolo di un regista in crisi di fronte a un film da fare, tra emozioni, affetti, ricordi, sogni, complessi e bugie; il critico triestino Tullio Kezich, amico e biografo di Fellini, accostava "8 1/2" a "La coscienza di Zeno" definendo entrambi come "l'esperimento di un autore sulla propria pelle, dove la tragedia è scansata grazie al supremo dono dell'umorismo", e raccontava l'aneddoto di quando, vedendo Zeno a Teatro, impersonato da Alberto Lionello, "Fellini avverte un vago fastidio, come sentendosi plagiato; e meno male che Svevo è insospettabile, essendo morto nel 1928".

La critica della società borghese è il pretesto, giovedì 16 febbraio, per la visione del classico di Luis Buuel "Il fascino discreto della borghesia" (Le charme discret de la bourgeoisie, 1972), in cui due coppie della borghesia parigina tentano di organizzare una cena che non avrà mai luogo con un diplomatico dell'immaginaria repubblica di Miranda, in un "vaudeville metafisico e fantastico".

Dal "Profilo autobiografico" di Svevo, in cui lo scrittore, citando il critico francese Benjamin Crémieux, avvicinava Zeno Cosini a Charlot perché come lui "inciampava nelle cose", nasce lo spunto per la proiezione, giovedì 23 febbraio, di un celeberrimo film di Charlie Chaplin, "Luci della città" (City Lights, 1931), con la storia tragicomica dell'incontro fra il vagabondo Charlot e una giovane fioraia cieca.

"Un matrimonio" del maestro americano Robert Altman (A Wedding, 1978) sarà al centro della serata di giovedì 1o marzo per un confronto con il tema del matrimonio e delle sue convenzioni nell'opera sveviana: nel film due famiglie arricchite si riuniscono in una sontuosa villa sul lago Michigan per una cerimonia nuziale, disturbata da una serie di incidenti surreali come in una "strepitosa e grottesca mascherata".

A conclusione del ciclo si collocano due documentari su Ettore Schmitz alias Italo Svevo. Giovedì 8 marzo, sotto la sigla "Trouvez Trieste" il programma presenta la produzione RAI "La città di Zeno" (1977) di Franco Giraldi, film inchiesta realizzato nel cinquantenario della scomparsa di Svevo per un ciclo di trasmissioni curate da Tullio Kezich e Claudio Magris; la pellicola, arricchita con scene tratte dall'adattamento teatrale del 1966 de "La coscienza di Zeno", presenta testimonianze di intellettuali e politici triestini, così come di amici e parenti del narratore.

Infine, venerdì 9 marzo il film "La Conscience de Svevo" (2000) sarà proiettato alla presenza dei registi, i francesi Yannn Sinic e Nathalie Combe: un'opera in cui si sottolinea come la storia di Svevo è quella di un uomo qualunque che lottando contro se stesso, gli altri, le parole e la pagina bianca finisce col compiere il destino dei suoi sogni.

Proiezioni.

Giovedì 26 gennaio 2012 alle ore 21.00
Zeno a Manhattan. Proiezione del film Harry a pezzi

di Woody Allen (Deconstructing Harry, USA, 1997, col., 96 min.)

Harry Block affronta per la prima volta nella sua carriera il "blocco dello scrittore": in piena nevrosi, è accusato da parenti e amici di utilizzare la loro vita come materia per le sue opere.

Giovedì 2 febbraio 2012 alle ore 21.00
Elogio dell'inettitudine.

Proiezione del film A Serious Man di Joel & Ethan Coen (A Serious Man, USA, 2009, col., 105 min.)

Nel 1967 in una cittadina del MidWest, Larry Gopnik è un professore di fisica alla ricerca di stabilità esistenziale; per diventare un "mensch", un uomo serio, chiede consiglio a tre diversi rabbini.

Giovedì 9 febbraio 2012 alle ore 21.00
Mi parli della sua infanzia - artisti e psicoanalisi.

Proiezione del film 8 1/2 di Federico Fellini (Italia/Francia 1963, b/n, 140 min.)

Alle prese con un film da fare, un regista mobilita emozioni, affetti, ricordi, sogni, complessi, bugie; un misto tra una sgangherata seduta psicanalitica e un disordinato esame di coscienza in un'atmosfera da limbo.

Giovedì 16 febbraio 2012 alle ore 21.00
"La mia cara borghesia".

Proiezione del film Il fascino discreto della borghesia di Luis Buñuel (Le charme discret de la bourgeoisie, Francia/Italia, 1972, col., 105 min.)

Due coppie della borghesia parigina tentano di organizzare una cena che non avrà mai luogo con un diplomatico dell'immaginaria repubblica di Miranda, in un "vaudeville metafisico e fantastico".

Giovedì 23 febbraio 2012 alle ore 21.00
Inciampare nella vita.

Proiezione del film Luci della città di Charlie Chaplin (City Lights, USA, 1931, b/n, 86 min.)

Il vagabondo Charlot incontra una giovane fioraia cieca, che per un equivoco lo scambia per un milionario; cercherà in tutti i modi di procurarsi il denaro necessario per l'operazione che le restituirà la vista.

Giovedì 1 marzo 2012 alle ore 21.00
Storia del mio.

Proiezione del film Un matrimonio di Robert Altman (A Wedding, USA, 1978, col., 125 min.)

Due famiglie arricchite si riuniscono in una sontuosa villa sul lago Michigan per una cerimonia nuziale, disturbata come in una "strepitosa e grottesca mascherata" da incidenti tragicomici in serie.

Giovedì 8 marzo 2012 alle ore 21.00
Trouvez Trieste.

Proiezione del film La città di Zeno di Franco Giraldi (Italia, 1977, b/n+col,. 75 min.)

Attraverso una serie di interviste, il documentario ricostruisce il clima in cui visse Italo Svevo; tra i materiali, alcune scene di "La coscienza di Zeno" tratte dall'adattamento di Kezich del 1966.

venerdì 9 marzo 2012 alle ore 21.00
Monsieur Schmitz.

Proiezione del film La Conscience de Svevo di Yannn Sinic e Nathalie Combe (Francia, 2000, col. 42 min.)

Documentario in francese con sottotitoli in italiano alla presenza dei registi.

Uno non diventa scrittore soltanto grazie al suo genio o per un'improvvisa ispirazione. Uno diventa uno scrittore allo stesso modo in cui certe persone decidono di circumnavigare il globo su una barca: per conoscere altri luoghi e diverse emozioni. La storia di Svevo è quella di un uomo qualunque che lottando contro se stesso, gli altri, le parole e la pagina bianca finisce col compiere il destino dei suoi sogni. La Conscience de Svevo è la storia della sua lotta.

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