Mostra del riuso: Utile dell'Inutile

Notizia inserita il 23/06/2015

Un'opera esposta alla mostra del riutilizzo creativo

Dal 27 giugno al 16 luglio è allestita a Palazzo Costanzi - sala Veruda - piazza Piccola, 2 la mostra L'UTILE DELL'INUTILE. La mostra nasce da un progetto dell'associazione culturale "6 idea" che l'ha promossa ispirandosi al saggio "L'utilità dell'inutile - Manifesto" di Nuccio Ordine.

In esso l'autore sviluppa la tesi che "Esistono saperi fine a se stessi che - proprio per la loro natura gratuita e disinteressata, lontana da ogni vincolo pratico e commerciale - possono avere un ruolo fondamentale nella coltivazione dello spirito e nella crescita civile e culturale dell'umanità" ed egli considera "utile, tutto ciò che ci aiuta a diventare migliori".

Gli organizzatori della mostra abbracciano l'idea e la concretizzano con una rassegna di opere di adulti e bambini, noti e meno noti, uniti dalla passione e dalla gioia di esprimersi liberamente, usando carta, cartone, stoffa ed altri materiali di scarto, "inutili".

Ne è risultato un percorso - presentato da Benedetta Moro - in cui si mescolano i lavori di Ana Cevallos e Luciano Lunazzi che, con grande sensibilità sanno creare "opere" che coniugano estetica e praticità usando materiali di uso quotidiano e di scarto.

Le fantastiche maschere Maori di cartapesta realizzate dagli alunni della V classe elementare di Premariacco (UD) e i "puppets" della European School di Trieste ci mostrano come un progetto didattico possa stimolare la fantasia dei ragazzi.

Entriamo nel mondo del design con i pasticcini immaginari di Valentina Cecchi, Ute Mueller e Valentina Graniero, le scarpe di Barbara Pansa e il magnifico abito anni '40 rivisitato dalla maestria e creatività di Valentina Cecchi.

L'istallazione "pomodori a confronto" di Ana Cevallos e Claudia Mac Grath, ispirata da uno studio teorico della Università del Michigan, ci ricorda che la scienza è, oltre che "utile", indispensabile per capire lo spreco pericoloso delle risorse dell'ambiente.

Chiude il percorso l'artista Anna Valle con i ritratti dei suoi amati cani che, riprendendo una bella consuetudine del passato, potrà immortalare i vostri pelosi amici a quattro zampe; infine il FAI (Fondo Italiano Ambiente) con il suo slogan "Date un futuro al nostro passato", che ha fatto della conservazione dell'ambiente la sua missione nella convinzione che, come scrive Nuccio Ordine, "la vita di un museo o di uno scavo archeologico, come quella di un archivio o di una biblioteca, è un tesoro che la collettività deve gelosamente preservare ad ogni costo".

La mostra è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 17 alle 20.

Sono previsti anche alcuni laboratori:

7 luglio ore 17.00 "Il laboratorio dell'inutile" curato da Ana Cevallos

2 luglio ore 18.30 "Parole in armonia "- lettura di Cristina Adriani di poesie di poeti triestini.

3 luglio ore 18.30 "Lo spazio dell'abbraccio"- presentazione di tango di Maria D'Aniello e dimostrazione di una coppia di ballerini.

Per info: 335 6543460 - info@6idea.it

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