Woland Art Space

Notizia inserita il 25/07/2015

Prometeo di Joe Machine

Inaugurato venerdì 17 luglio a Porto Piccolo, uno dei luoghi più suggestivi dell'alto Adriatico, "WOLAND ART SPACE": un nuovo prestigioso spazio espositivo per l'arte contemporanea internazionale.

"WOLAND ART SPACE" è supervisionato da Edward Lucie-Smith, critico e curatore d'arte tra i più noti esperti del settore a livello mondiale e collaboratore del prestigioso "The London Magazine", il più antico magazine di letteratura inglese fondato nel 1732, e il progetto è realizzato con il determinante contributo del London Collectors Club, esclusiva rete di appassionati e collezionisti d'arte con una particolare attenzione per l'arte russa e la cultura visiva, ma anche per l'arte britannica e internazionale, e dell'editore e fondatore del club Sergei Reviakin.

Già quest'estate vi troveranno spazio le opere di autori d'eccellenza. Hanno già confermato le loro mostre personali:

GENIA CHEF fino al 10 agosto
JOE MACHINE dal 20 agosto, in contemporanea a Trieste presso la LuXart Gallery
VATROSLAV KULIS dal 15 settembre fino a dopo Barcolana

"WOLAND ART SPACE" è realizzato dall'Associazione Culturale WOLAND, in collaborazione con il Gruppo De Eccher e la consociata "Rilke srl".

"WOLAND ART SPACE" è la seconda iniziativa del 2015 per l'Associazione Culturale WOLAND, che ad aprile ha dato il via al "Prometheus Project", un percorso culturale declinato nelle componenti artistica, musicale e di ricerca, con il concerto per pianoforte al Teatro Lirico "G. Verdi" di Trieste dedicato ad Aleksander Skrjabin, eseguito dal Maestro pianista internazionale Claudio Crismani.

Il "Prometheus Project" si riallaccia all'omonimo poema sinfonico di Skrjabin, in cui l'artista volle approfondire la sinestesia, cioè il rapporto tra musica e colore, inserendo tra gli strumenti dell'orchestra una tastiera appositamente costruita in grado di proiettare giochi di luce durante l'esecuzione dei suoni, per esplorare ulteriormente la relazione fra "Musica, suono, luce, colore, poesia, teosofia e tecnologia in una sinestesia artistica universale".

Il "The Prometheus Project" nasce da un'idea di Claudio Crismani, con la Direzione Artistica di Edward Lucie Smith ed il Coordinamento Operativo di Fabio Fonda e vede l'adesione di numerosi artisti internazionali: Joe Machine, Charles March, Sara Shamma, Tim Maslen, Jennifer Mehra, Julio Vaquero, Renzo Bergamo, Le Solistes de Moscow e The London Philharmonic Orchestra.

Il Comitato Onorario Internazionale dell'Associazione Culturale Woland che ha reso possibile questo progetto è composto da: Maria Kodama, Edward Lucie Smith, Sanda Miller, Patricia Rizzo, Mo Amelia Teitelbaum, Andrea Harari, Suresh Sing, Sergey Reviakin, Shimon Auerbach e Dimitri Ozerkov.

Per maggiori informazioni: Associazione Woland

Tutti gli eventi e comunicati della sezione 'Libri, Arte e Cultura'.

Hai trovato utile questa pagina? Condividila!