Rubrica SSNV: Fiori di zucca alla birra e opuscolo 'Vestire vegan'.

Notizia inserita il 17/06/2016

I consigli della settimana da Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana SSNV

Nuovo appuntamento con la rubrica che Trieste.com propone ai suoi lettori, a cura di SSNV - Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana, un'associazione non-profit fondata nel 2000 e costituita da professionisti, studiosi e ricercatori in diversi settori (Nutrizione, Medicina e settori connessi, Ecologia della nutrizione ed impatto ambientale, Giurisprudenza) favorevoli alla nutrizione a base vegetale, in particolare a quella 100% vegetale.

Di volta in volta viene proposta una gustosa ricetta realizzata con ingredienti completamente vegetali e viene segnalato, a rotazione, un libro oppure un materiale informativo (opuscolo o pieghevole) sul tema dell'alimentazione 100% vegetale, soprattutto dal punto di vista di salute e benessere, ma anche da quello dell'ecologia e delle istanze etiche, nonché della cucina vegan.

La ricetta della settimana

Per una frittura in pastella soffice e leggera è possibile utilizzare un composto realizzato con birra e farina. In questa ricetta la proponiamo con i fiori di zucca, dal sapore delicato, ma è possibile sostituirli anche con altre verdure, a piacere. Per chi non gradisce la birra o per proporre questa ricetta ai bambini, si può utilizzare l'acqua frizzante fredda.

Questa ricetta, come tutte le altre di questa rubrica, è selezionata dal libro elettronico gratuito: "Nella cucina di VeganHome", disponibile in tre formati scaricabili gratuitamente per pc e lettore e-book. Lo potete trovare qui:
https://www.veganhome.it/ricette/libro-ricette-vegan/

Fiori di zucca fritti alla birra

fiori di zucca

Difficoltà: Facile
Tempo: 20 minuti

Ingredienti per 2 persone

  • fiori di zucca o zucchina
  • farina 00
  • birra
  • olio d'oliva

Preparazione

Per questa ricetta sono necessari dei fiori di zucca o zucchina belli freschi e piuttosto grandi.
La pastella viene fatta con la birra per rendere la frittura ancora più soffice e gustosa. La birra deve essere ben fresca di frigo.
Le quantità sono variabili a seconda di quanti fiori si intendono friggere: man mano che la pastelle finisce, se ne prepara dell'altra.
Prepariamo la pastella con la farina 00, un po' di sale e la birra; mescoliamo bene con la forchetta fino ad ottenere un composto omogeneo, spumoso e molto denso. Aggiungiamo ulteriore birra o ulteriore farina fino a ottenere la giusta densità.
Nel frattempo, mettiamo a scaldare in una padella l'olio d'oliva, coprendo il fondo della padella per circa un centimetro; controlliamo quando è pronto immergendovi uno stecchino: quando si formeranno delle bollicine attorno allo stecchino, sarà pronto.
Immergiamo il primo fiore di zucca nella pastella e facciamolo ben impregnare di impasto. Giriamolo, in modo che sia ricoperto di pastella su ambo i lati. Immergiamolo subito nell'olio e facciamolo friggere. Proseguiamo allo stesso modo con altri fiori.
Quando la padella è piena, iniziamo a girare, con una spatola di legno, i primi fiori immersi. Lasciamo cuocere fino a che diventano ben dorati, girandoli più volte, sempre a fuoco vivo.
Posiamoli su un piatto ricoperto di carta assorbente, in modo che l'olio in eccesso venga assorbito.
Ricominciamo poi a impastellare altri fiori e procediamo allo stesso modo, fino a esaurimento dei fiori.
Ne risulta un piatto goloso e sfizioso, tanto migliore quando più freschi e gustosi saranno i fiori. Ottimo come antipasto, o come imbottitura di un panino, o come secondo se mangiato in quantità!
Una possibile variante è utilizzare al posto della birra dell'acqua minerale frizzante fresca di frigo.

Ricetta di Marina tratta da VeganHome.

E-book gratuiti di ricette vegan e altri aspetti della scelta vegan: LibriVegan.info

Il libro/materiale informativo della settimana

Continuiamo con le segnalazioni di libri e materiali informativi sul tema dell'alimentazione vegetariana, soprattutto dal punto di vista di salute e benessere, ma anche da quello dell'ecologia e delle istanze etiche, nonché della cucina vegan. Per tutti coloro che sono interessati ad approfondire questi temi ed eventualmente anche a divulgarli.

Questa settimana ci dedichiamo all'aspetto etico, non legato a quello che mangiamo ma a quello che indossiamo: su questo tema esiste il pieghevole "Vestire vegan".

Opuscolo: Vestire vegan

Vestire vegan

Essere vegan significa rispettare tutti gli animali in ogni settore della nostra vita: il settore principale in cui la scelta vegan si concentra è quello alimentare (vale a dire, si evitano prodotti a base di carne, pesce, latte e latticini, uova, miele), dato che è questo l'ambito in cui è maggiore il numero di animali che trovano la morte. Ma ci sono anche vari altri aspetti da prendere in considerazione per vivere senza provocare crudeltà sugli animali. Questo opuscolo esamina un settore specifico: quello dell'abbigliamento e dell'arredamento.

In questo ambito, l'uccisione di animali è purtroppo molto diffusa. È palese e nota a tutti nel caso delle pellicce (anche se spesso non ci si rende conto che anche le decorazioni in pelliccia comportano lo stesso tipo di sfruttamento e uccisione di animali), ma attrae un'attenzione molto minore nel caso della pelle ed è quasi ignota ai più per quanto riguarda prodotti apparentemente "naturali" come lana, seta, piume. Sono sostanzialmente questi i materiali da evitare, per un abbigliamento e arredamento senza crudeltà.

L'opuscolo esamina in dettaglio i vari materiali "crudeli" utilizzati nell'industria dell'arredamento e abbigliamento e spiega che cosa comporta la loro produzione; infine, illustra i tantissimi materiali "senza crudeltà" (cioè vegan).

Vai alla scheda del pieghevole per ordinarlo e scaricarne la versione in pdf.

Tutti gli eventi e comunicati della sezione 'Salute, benessere, crescita'.

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