Alvin Ailey American Dance Theatre

Notizia inserita il 17/10/2008

"Alvin Ailey American Dance Theatre: un nome di assoluto prestigio inaugura il cartellone Danza & dintorni del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. Sabato 18 e domenica 19 ottobre la compagnia newyorkese - una delle più alte espressioni della danza moderna a livello mondiale - sarà a Trieste, ospite per tre recite al Politeama Rossetti, con un programma eccellente di coreografie firmate da Ailey, dall'attuale direttrice Judith Jamison e da altri notevolissimi artisti.".

È un'occasione imperdibile quella di applaudire dal vivo l'Alvin Ailey American Dance Theatre, un vero monumento della danza moderna a livello mondiale.

Nell'ambito del tour del Cinquantesimo anniversario lo straordinario ensemble ha incluso Trieste fra le selezionatissime tappe che toccherà in Italia e sarà ospite - sabato 18 e domenica 19 ottobre ­- del cartellone Danza & dintorni del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. Non sarebbe stato possibile individuare un appuntamento inaugurale più adeguato, di maggior qualità artistica, di più intensa comunicazione emotiva per l'itinerario che ormai da anni lo Stabile regionale dedica agli appassionati dell'arte tersicorea.

Bellezza, spirito, speranza e passione non conoscono limiti. È questo il principio di Ailey, è questa l'irrefrenabile carica di energia, armonia, gioia che travolgerà il pubblico del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia durante le esibizioni dell'Alvin Ailey American Dance Theatre sabato 18 alle 20.30 e domenica in doppia recita alle 16 e nuovamente alle 20.30.

Nel 1958 Alvin Ailey presentò, con un gruppo di giovani ballerini di danza moderna di colore, delle coreografie a New York che avrebbero cambiato per sempre la danza americana. Da allora la Compagnia si è esibita davanti ad oltre 21 milioni di persone nei cinque continenti, ha intrapreso due storiche residenze in Sudafrica e, cosa mai vista per un ensemble di danza moderna, ha danzato sul palcoscenico del leggendario Teatro Mariinskij di San Pietroburgo.

Quest'anno l'Alvin Ailey American Dance Theater, l'ambasciatore culturale dell'America nel mondo, festeggia il Cinquantesimo anniversario della sua missione, che consiste nel portare l'espressione culturale Afro-Americana e la danza moderna americana sui palcoscenici di tutto il mondo.

Di grande rilevanza è anche il programma che - sotto la guida dell'attuale direttrice Judith Jamison - i danzatori presenteranno a Trieste. Vi sono inserite coreografie di fama assoluta, come Revelations, un capolavoro di Ailey che si conferma senza dubbio il più visto al mondo e altre, tutte di straordinaria bellezza, come Night Creature, concepita da Ailey sulle musiche di Duke Ellington, Unfold firmata da Robert Battle e Love stories, creazione di Judith Jamison a cui - al momento della sua prematura scomparsa nel 1989 - Alvin Ailey ha affidato il futuro e la guida della Compagnia.

Nato a Rogers nel Texas il 5 gennaio 1931, Alvin Ailey si è avvicinato alla danza grazie alle rappresentazioni della Katherine Dunham Dance Company e ai Ballets Russes di Montecarlo. Ha iniziato a studiare danza grazie alla sua amica Carmen de Lavallade che lo ha invitato a seguire le lezioni di Lester Horton, pioniere della danza moderna.

Le sue prime esperienze come coreografo traevano ispirazione dai ricordi del suo Texas: il blues, i canti religiosi e il gospel. Così è nata nel 1960 la sua coreografia più famosa e più acclamata dalla critica: Revelations. Nella sua parabola artistica, ha creato ben 79 coreografie ma non ha mai imposto alla sua Compagnia l'esclusività del repertorio. Pertanto, oggi la Compagnia presenta le coreografie del passato e ne commissiona costantemente delle nuove. In totale, oltre 200 opere di più di 70 coreografi sono state rappresentate dall'Alvin Ailey American Dance Theater: un numero che certo è destinato a crescere.

A dirigere la Compagnia è ora Judith Jamison, designata a tale ruolo dal suo mentore, del quale persegue i principi, dedicandosi ad affermare e promuovere l'importanza delle arti nella nostra cultura. Si dedica inoltre - come il suo predecessore - alla scoperta di nuovi coreografi di talento anche all'interno della Compagnia stessa ed è estremamente impegnata nel promuovere la missione di Ailey: la danza come mezzo per onorare il passato, celebrare il presente e coraggiosamente guardare al futuro. Nata a Philadelphia, ha studiato con Marion Cuyjet, e scoperta da Agnes de Mille ha debuttato nel 1964 con l'American Ballet Theatre. Nel 1965 è entrata a far parte dell'Alvin Ailey American Dance Theater con il quale ha danzato per quindici anni ottenendo sempre un grande successo, ma è stata anche una ammirata artista ospite in ensemble prestigiosi e le sue coreografie sono molto richieste e applaudite.

Il direttore artistico associato è Masazumi Chaya.

Sul palcoscenico si alterneranno nelle diverse e incantevoli coreografie 32 danzatori, tutti di eccellente capacità tecnica ed interpretativa.

L'Alvin Ailey American Dance Theatre va in scena sabato 18 ottobre alle 20.30 domenica 19 ottobre alle 16 e alle 20.30 al Politeama Rossetti: posti ancora disponibili nelle recite domenicali.

Si avvisa il gentile pubblico che è necessaria la puntualità: una volta iniziata la prima coreografia in programma - per espressa richiesta della Compagnia ­- il pubblico non potrà accedere in sala fino a dopo la conclusione del brano.

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