Histoire du Soldat, di Igor Stravinskij, protagonista l'attrice Ariella Reggio

Notizia inserita il 23/06/2014

Debutta mercoledi' 25 giugno, (ore 20.30, Sala Victor De Sabata del Teatro Verdi di Trieste) Histoire du Soldat di Igor Stravinskij, nella produzione del Conservatorio Tartini su testo inedito in dialetto giuliano di Claudio Grisancich. L'allestimento vedra' protagonista l'attrice Ariella Reggio voce recitante, accompagnata dall'ensemble strumentale del Conservatorio Tartini di Trieste diretto da Antonino Fogliani.
Chiamata a suggellare la stagione primavera-estate dei "Mercoledi' del Tartini", la produzione - dedicata al regista Francesco Macedonio - e' concepita come omaggio nel centenario della grande guerra e sara' accompagnata dalle composizioni video musicali di Damiano Marconi e da preziosi filmati d'epoca della RAI, a riecheggiare le vicende e le atmosfere del primo conflitto mondiale.

Igor Stravinskij

TRIESTE - Una produzione che si preannuncia memorabile per intensità espressiva, originalità e per l'alchimia storico-artistica intorno alla Grande guerra e al capolavoro di Igor Stravinskij: è Histoire du Soldat nell'allestimento a cura del Conservatorio Tartini di Trieste, su testo inedito di Claudio Grisancich in dialetto giuliano affidato all'interpretazione di Ariella Reggio voce recitante, accompagnata dall'Ensemble strumentale del Conservatorio Tartini di Trieste, diretto dal Maestro Antonino Fogliani. Dedicata al regista Francesco Macedonio recentemente scomparso, la produzione siglerà il gran finale del cartellone primavera-estate dei "Mercoledì" del Tartini mercoledì 25 giugno, alle 20.30 nella sala Victor de Sabata del Teatro Verdi di Trieste.

Nelle file dell'Ensemble strumentale del Conservatorio Tartini, formato congiuntamente da docenti concertisti di fama (i musicisti Lucio Degani, Sergio Lazzeri e Massimiliano Morosini), neo-diplomati e studenti selezionati dei corsi superiori del Conservatorio, saranno impegnati Lucio Degani al violino, Sandro Perocevic al contrabbasso, Sergio Lazzeri al fagotto, Sebastiano Marzullo al clarinetto, Massimiliano Morosini alla tromba, Giovanni Ziraldo al trombone, Patrick Quaggiato alle percussioni. L'opera sarà preceduta da una composizione audio visiva suddivisa in due momenti: dapprima verranno proiettati frammenti di preziosi filmati d'epoca della prima guerra mondiale, realizzati dalla RAI, che ripercorrono i luoghi e le tragiche fasi del primo conflitto mondiale. A seguire il lavoro video musicale di Damiano Marconi, "Ghosts & Whispers", liberamente e astrattamente ispirato alle tematiche dell'opera di Stravinskij.

Come da tradizione per le sue proposte, il Conservatorio Tartini invita la città all'evento con ingresso gratuito, fino ad esaurimento dei posti disponibili.

Info www.conservatorio.trieste.it tel. 040.6724911.

Histoire du soldat

Histoire du soldat è una delle opere cameristiche più note, rappresentate e celebrate di Igor Stravinskij. La musica si lega allo straordinario testo di Charles-Ferdinand Ramuz che, in pieno stile avanguardistico, narra le vicende favolistiche di un soldato tratte dalla tradizione delle fiabe russe. L'opera, composta nel 1918, nacque con l'intento di fare musica con poche risorse, una sorta di teatrino ambulante. L'idea si dimostrò però irrealizzabile e così la storia fu restituita alla cornice colta cui di fatto era votata. La storia narra del soldato cui il diavolo sottrae il violino e che, nell'ansia di riaverlo, segue lo spirito maligno per tre anni convinto di farlo per soli tre giorni. Avendo perso la nozione del tempo, ritornato al paese, trova la sua promessa sposata ad un altro e già con due marmocchi e deve constatare la definitiva vittoria del diavolo.

Andata in scena per la prima volta nel 1918, Histoire du Soldat viene proposta nella produzione del Conservatorio Tartini in una versione inedita in omaggio ai caduti della Grande Guerra, attraverso la rilettura dell'opera con interpolazioni in dialetto giuliano curata da Claudio Grisancich, quasi come se la vicenda fosse ambientata a Trieste. La struttura di Histoire du Soldat si apre con quattro episodi musicali: l'iniziale marcia, che fungerà da ouverture anche per la seconda parte in chiave di "sigla", e tre scene autonome successive. La seconda parte è scandita da una "Marcia reale", da un "Piccolo concerto", da "Tre danze" (tango, valzer e ragtime), quindi dalla "Danza del diavolo" e da "Piccolo corale", "Strofetta del diavolo", "Grande corale", "Marcia trionfale del diavolo". L'appuntamento è inserito nel programma del cartellone nazionale del Festival Suona Francese dell'Institut Français una rassegna per tutti i generi musicali di ascolto che approda in oltre quaranta città della nostra penisola per il settimo anno consecutivo e si pone come ponte culturale tra Francia e Italia e anche quest'anno propone un programma originale e di qualità in collaborazione con alcune delle più prestigiose e storiche rassegne musicali italiane.

Ariella Reggio

Ariella Reggio

Ariella Reggio, attrice triestina notissima e familiare al grande pubblico teatrale e televisivo, ha debuttato con la compagnia di prosa della RAI - sede Friuli Venezia Giulia. Negli anni '60 si è trasferita in Inghilterra per cinque anni, collaborando con la BBC conducendo alcune trasmissioni culturali radiofoniche e televisive. Tornata in Italia, ha continuato a lavorare come attrice teatrale in vari teatri tra cui "Il Piccolo Teatro" di Milano di Giorgio Strehler ed il "Teatro della Tosse" di Genova, e ha iniziato una lunga collaborazione con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. Nel 1976 assieme a Orazio Bobbio, Lidia Braico e Francesco Macedonio è tra i fondatori del Teatro Popolare "La Contrada", compagnia che ora ha sede presso il Teatro "Orazio Bobbio" di Trieste. Collabora attivamente nella produzione della Contrada in testi sia comici che drammatici. Ha lavorato con il Teatro Stabile di Firenze in "Ti ho sposato per allegria" e "Il Compleanno". Nel 1988 recita in televisione ne "La coscienza di Zeno" con J.Dorelli e O.Piccolo diretta da Sandro Bolchi. Nel 2006 recita nel film "il giorno piu bello"; nel 2008 e nel cast del film "Si puo fare" e della miniserie TV "Rebecca, la prima moglie". Nello stesso anno e nel cast della serie televisiva "Tutti pazzi per amore". Da ricordare ancora il ruolo di zia Rita nel film "To Rome with Love" con la regia di Woody Allen e ultimamente nel film "Zoran il mio nipote scemo" (regia di Matteo Oleotto). Nella scorsa stagione ha recitato in "Boeing Boeing" con Gianluca Guidi per la regia di Mark Schneider.

Antonino Fogliani

Antonino Fogliani

Il direttore Antonino Fogliani, grazie al notevole talento si è imposto in breve tempo nel panorama internazionale come uno dei più apprezzati direttori d'orchestra della sua generazione. Dopo l'acclamato debutto al Rossini Opera Festival di Pesaro, avvenuto nel 2001 con la direzione del "Viaggio a Reims", è salito sul podio di alcuni fra i più importanti teatri a livello italiano ed internazionale, fra i quali Teatro alla Scala, Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Regio di Parma, Teatro dell'Opera di Roma, Teatro San Carlo di Napoli, Teatro Filarmonico di Verona, Teatro Donizetti di Bergamo, Opéra de Rennes, Opéra Comique de Paris, Opéra de Montecarlo, Opéra Royal de Wallonie a Liegi, Rossini in Wildbad - Belcanto Opera Festival, Wexford Festival, Novaya Opera di Mosca, Houston Grand Opera. Ha intrapreso, inoltre, una brillante carriera sinfonica che l'ha condotto sul podio di prestigiose compagini orchestrali come l'Orchestra Nazionale di Santa Cecilia di Roma, I "Pomeriggi Musicali" di Milano, le orchestre spagnole della Coruña, Tenerife e Castilla y Léon, l'Orchestra del Teatro Municipal di Santiago del Cile, la Sydney Symphony Orchestra, l'Ensemble Orchestral de Paris, l'Orchestre de Bretagne, l'Orchestra del Grand Théâtre de Reims, la Neue Philharmonie Westfalen Orchestra di Dortmund, la Moscow State Philharmonic Society e la Württembergische Philharmonie di Reutlingen (Germania). La sua discografia include, fra gli altri titoli, "Ugo, conte di Parigi" di Donizetti (Dynamic), "Il marito disperato" di Cimarosa (Bongiovanni), "Ciro in Babilonia", "Mosè in Egitto", "Otello" e "Semiramide" di Rossini (Naxos), "Maria Stuarda" (DVD Arthaus Musik), "Il barbiere di Siviglia" (DVD Dynamic) e "Aida" (Unitel Classica).

Tutti gli eventi e comunicati della sezione 'Musica e Spettacoli'.

Hai trovato utile questa pagina? Condividila!