Artemis Quartet e Angela Hewitt

Notizia inserita il 7/12/2009

MUSICA, al ROSSETTI ARTEMIS QUARTET e ANGELA HEWITT, SdC Trieste 2009 - 2010

SOCIETA' DEI CONCERTI TRIESTE
STAGIONE 2009 - 2010

Il Rossetti, 26 ottobre - 22 marzo 2010

DALLA PHILHARMONIE DI BERLINO
QUARTETTO D'ARCHI ARTEMIS
AL ROSSETTI LUNEDI' 14 DICEMBRE, ORE 20.30

E DI SEGUITO, PRIMO CONCERTO 2010 CON ANGELA HEWITT

TRIESTE - Il Quartetto d'Archi Artemis, celebrato dalla critica internazionale come una delle migliori formazioni per archi sulla scena mondiale, sarà protagonista, lunedì 14 dicembre, alle 20.30, dell'ultima serata 2009 della Stagione della Società dei Concerti di Trieste. Nella sua lunga e intensa attività, che vanta più di tre quarti di secolo, la SdC Trieste ha ospitato artisti, formazioni e direttori di prima grandezza sul panorama concertistico internazionale: una conferma ulteriore arriverà certamente dalla performance del Quartetto Artemis: se la cifra stilistica del gruppo si caratterizza per offrire, da Beethoven a Ligeti, il non plus ultra di suono, struttura e drammatizzazione, a Trieste Artemis rinnoverà i fasti del suo repertorio con un concerto dedicato interamente a Beethoven, di cui si eseguiranno i Quartetti per archi op. 127 e op. 131.

Il Quartetto Artemis, che dal 2004 anima una propria serie presso la Philharmonie di Berlino, è composto da Natalia Prishepenko e Gregor Sigl violino, Friedemann Weigle viola ed Eckart Runge violoncello. Ci sono, ha scritto la Frankfuter Allgemeine Zeitung , molto buoni quartetti d'archi nel mondo e tuttavia gli Artemis sono oggi, anche in campo internazione "i migliori".

E subito dopo, a salutare in musica l'avvio del nuovo anno, per la Società dei Concerti di Trieste, sarà una grande icona della scena musicale internazionale, Angela Hewitt, "la pianista che traccerà il parametro delle interpretazioni di Bach per gli anni a venire" (Stereophile), di scena lunedì 11 gennaio al Rossetti: a Trieste la grande artista presenterà una selezione di brani da Bach (Fantasia cromatica e fuga), Beethoven (Sonata op. 10 n. 3) e Brahms (Sonata op. 5). Info: www.societadeiconcerti.net

Il Quartetto Artemis, che oggi ha base a Berlino, venne fondato nel 1989 presso la Musikhochschule di Lubecca. Mentori del Quartetto furono Walter Levin, i Quartetti Emerson, Juilliard e Alban Berg. Dal 1994 il Quartetto suona professionalmente e si è subito qualificato tra i migliori della sua generazione. Con il Primo Premio al Concorso ARD di Monaco di Baviera nel 1996 e con il successivo Premio Borciani, avviene il grande salto, ma il Quartetto rinvia l'inizio della carriera internazionale per proseguire gli studi: nel 1998 trascorre un anno di studio a Vienna con il Quartetto Alban Berg, seguito da una "residence" sabbatica di tre mesi presso il Wissenschaftskolleg di Berlino. Il debutto ufficiale avviene alla Philharmonie di Berlino nel giugno 1999.

Nel luglio 2007 avviene il grande cambiamento: con Gregor Sigl e Friedemann Weigle il Quartetto si presenta nella nuova formazione. La prima tournée lo vede impegnato al Festival di Salisburgo, alla Schubertiade di Schwarzenberg, al Musik Festival Rheingau e al Festival di Montreux Vevey. E' invitato a suonare nelle più importanti sale da concerto del mondo e nei festival più prestigiosi, ma non trascura l'insegnamento: dal 2005 sono docenti di musica da camera presso la Universität der Künste di Berlino e si alternano come docenti presso la Chapelle Reine Elisabeth di Bruxelles. Sin dall'inizio della loro attività il Quartetto ha collaborato con importanti colleghi: Juliane Banse, Truls Mørk, Leif Ove Andsnes.

Anche la musica contemporanea ha largo spazio nella preparazione dei loro programmi: Mauricio Stelo (2004), Jörg Widmann (2006), e Thomas Larcher (in un lavoro che sarà eseguito per la prima volta nel corso del 2008) hanno composto per loro. Oltre all'attività concertistica, il Quartetto Artemis si occupa anche di media: già nel 1996 ha partecipato ad un film EMI dedicato al Quartetto Alban Berg, prodotto e girato da Bruno Monsaingeon ed intitolato La Morte e la Fanciulla. Cinque anni dopo Monsaingeon ha loro dedicato un importante ritratto nel documentario "Strings Attached" (WDR 2001) con l'esecuzione della Grande Fuga op 133 di Beethoven.

Nel 2003 la Fondazione della Beethoven Haus li ha nominati Membri Onorari per le loro interpretazioni beethoveniane e nel 2004 il Quartetto è stato insignito del Premio Internazionale Accademia Musicale Chigiana di Siena.

Nel 2005 il Quartetto ha firmato il suo primo contratto discografico in esclusiva con la Virgin Classics /EMI che prevede la produzione di 10 CD nell'arco di 5 anni: per ora sono stati pubblicati i Quartetti di Janácek e Dvorák, nel settembre 2007 è stata la volta dei Quintetti per pianoforte di Brahms e Schumann con Leif Ove Andsnes. La prima incisione nella nuova formazione prevede opere di Schubert, compreso il Quintetto per due violoncelli con Truls Mørk. Le precedenti incisioni discografiche del Quartetto - prima con Ars Musici ora con Virgin Classics/EMI - si sono aggiudicati i più importanti premi discografici internazionali (Deutscher Schallplattenpreis e Diapason d'Or).

Nell'ottobre 2006 ha ricevuto l'ECHO PREIS per la migliore interpretazione cameristica dell'anno, con i Quartetti op 95 e op 59 no. 1 di Beethoven.

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