Teatro: Artemisia Gentileschi, interpretato da Fulvio Falzarano e Silvia Siravo, rgia di Lino Marrazzo

Notizia inserita il 03/04/2015

"Lo scorso novembre ha segnato una serie di "tutto esaurito" Artemisia Gentileschi, piéce scritta e diretta da Lino Marrazzo con Fulvio Falzarano e Silvia Siravo. Prodotto dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, lo spettacolo viene riproposto dall'8 al 12 aprile alla Sala Bartoli. Biglietti in vendita per la prima e l'ultima replica: il 9, il 10 e l'11 invece, recite dedicate alle scuole, che hanno riservato grande interesse alla storia di questa antesignana pittrice".

Fulvio Falzarano e Silvia Siravo recitano in Artemisia Gentileschi

Ritorna a grande richiesta alla Sala Bartoli Artemisia Gentileschi, scritto e diretto da Lino Marrazzo e interpretato da Fulvio Falzarano e Silvia Siravo.
Lo spettacolo, prodotto dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, andrà in scena dall'8 al 12 aprile: tre repliche - il 9, 10 e 11 aprile - saranno riservate al pubblico delle scuole, particolarmente interessato alla figura di questa antesignana pittrice, ma anche della donna Artemisia, attualissima per la sua dolorosa storia di violenza e sopraffazione.

«Chi penserebbe che sopra un lenzuolo studiato di candori e ombre diacce degne d'un Vermeer a grandezza naturale, dovesse avvenire un macello così brutale ed efferato (...) Ma - vien voglia di dire - questa è la donna terribile! Una donna ha dipinto tutto questo? (...)» con quanto stupore il critico Roberto Longhi commentava, nel 1916, uno dei capolavori di Artemisia Gentileschi, Giuditta che decapita Oloferne. In effetti gli studiosi intravvedono in questo ed in altri suoi quadri i segni del dolore e dell'odio provocati in lei da una grave violenza subita, ma anche gli indizi di una personalità emancipata e nonostante tutto forte. Una personalità che Lino Marrazzo indaga con competenza e sensibilità, puntando molto sul tema della violenza sulle donne, oltre che sull'interessante profilo storico e artistico di Artemisia.

Nata nel 1593 a Roma da Prudenzia e Orazio Gentileschi, Artemisia rimane orfana di madre e cresce con il padre pittore che la avvia all'arte sotto influenze caravaggesche. Mostra un talento immediato e potente, ma si scontra con i limiti della condizione femminile di allora. Di lei non si conosce molto altro, se non le note di uno scarno diario, la sua pittura, gli atti di un doloroso processo per lo stupro subito da un pittore amico del padre, il quale a propria volta le riserva morbose attenzioni.

Proprio questo rapporto padre-figlia, pieno di chiaroscuri, ha sollecitato la fantasia di Lino Marrazzo, interessante autore e regista triestino cui si deve uno spettacolo ricco di tensioni emotive e di input attuali, costruito sul vivido confronto psicologico fra un'appassionata Artemisia (interpretata da Silvia Siravo) e suo padre, a cui Fulvio Falzarano saprà donare luci e ombre, tratti duri e dissoluti.

Artemisia Gentileschi scritto e diretto da Lino Marrazzo con Fulvio Falzarano e Silvia Siravo e con gli effetti sonori di Maurizio Bressan, va in scena da mercoledì 8 a domenica 12 aprile: l'8 lo spettacolo debutta alle ore 21, domenica 12 come di consueto, la recita è pomeridiana con inizio alle 17. Le altre repliche sono riservate al pubblico delle scuole.

In occasione di Artemisia Gentileschi, l'atrio della Sala Bartoli ospiterà una piccola esposizione fotografica legata al tema dello spettacolo, con scatti della fotografa Rita Badalucco che ha curato anche le immagini di scena.

I posti ancora disponibili si possono acquistare presso tutti i punti vendita dello Stabile regionale, i consueti circuiti e accedendo attraverso il sito www.ilrossetti.it alla vendita on line. Ulteriori informazioni al tel 040-3593511.

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