Bilancio dell"Adriatic Festival"

Notizia inserita il 13/11/2009

La quarta edizione dell'"Adriatic Festival" si è tenuta da venerdì 6 a lunedì 9 novembre presso la Provincia di Trieste, in concomitanza con il passaggio nella tratta balcanica della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza - Walk the Future, alla quale il Festival quest'anno è stato dedicato.

L'Adriatic Festival quest'anno ha raggiunto un eccellente risultato in termini di presenza di pubblico, ma il vero successo è stato nell'alto gradimento da parte del pubblico stesso per le offerte musicali proposte.

Dopo un inizio reso complicato dalle condizioni atmosferiche a S. Dorligo della Valle, dove si sono esibiti i gruppi Peace road (Slovenia), F.O.B. (Italia) e Poropati 67 (Croazia) in una difficile situazione logistica, il resto del Festival ha avuto un crescendo di emozioni musicali fin dalla seconda giornata.

Presso il Teatro Miela di Trieste, sabato 7, si è svolto un emozionante concerto multimediale del grande chitarrista acustico Stefano Barone, che ha regalato una serata di intense emozioni al folto pubblico presente in sala, anche grazie alla presenza di un suggestivo lavoro video collegato alla musica stessa.

Stefano Barone ha dedicato il concerto ai rappresentanti della tratta balcanica (Istanbul-Ginevra) della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza, che erano presenti in sala.

I concerti della domenica si sono aperti in mattinata a Muggia con il "Trieste Flute Ensemble" diretto dal M° Blasco; il numeroso gruppo di flauti ha sorpreso il fitto pubblico presente, con l'esecuzione di brani difficili e famosi, e ha riscosso il plauso dei rappresentanti dell'amministrazione comunale e di tutti i presenti, con la richiesta di ritornare per altri concerti nella cittadina.

Nel pomeriggio a Col, di fronte ad una sala gremita, si sono esibiti Laura Antonaz ed Eduardo Contizanetti, che hanno trasportato gli spettatori in un bellissimo viaggio vocale e chitarristico nel mondo degli "Ecos populares de Iberoamérica", riecheggiante i pensieri e i valori della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza; anche il sindaco e l'assessore alla cultura di Monrupino hanno confermato l'alto gradimento da parte del pubblico per il programma e per la particolare formazione proposte.

L'Adriatic Festival si è concluso lunedì 9 novembre a Borgo Grotta Gigante, con un incredibile e stupendo viaggio nelle suggestive atmosfere celtiche create dall'artista Michele Veronese (arpa celtica e voce), che ha deliziato il folto pubblico presente per quasi due ore in un crescendo di emozioni. Il concerto è stato realizzato grazie all'assessorato alla cultura del comune di Sgonico, e pure il sindaco, anch'esso presente, ha espresso il ringraziamento per la magnifica serata trascorsa, specialmente in questa particolare data e giornata, con la presenza contemporanea dei vari rami della Marcia Mondiale per la Pace e la Nonviolenza a Ginevra, e che rammenta la caduta del muro di Berlino avvenuta proprio vent'anni fa.

L'Associazione "Musica senza Frontiere" vuole ancora una volta ringraziare il Consolato Generale della Repubblica di Slovenia di Trieste, il Consolato Generale della Repubblica di Croazia di Trieste, la Provincia di Trieste, i Comuni di Sgonico, S. Dorligo della Valle e il Comune di Trieste-Assessorato alla Cultura per il supporto e il patrocinio, i Comuni di Monrupino, Muggia e Duino Aurisina per il patrocinio, i partecipanti alle manifestazioni, i volontari della Marcia, la stampa e tutti coloro i quali hanno reso possibile la realizzazione di questi eventi.

Si ringraziano inoltre la Fondazione CRTrieste e la Banca di Credito Cooperativo del Carso che hanno sostenuto economicamente l'iniziativa, Alessandra Spigariol e il dott. De Stabile per il supporto grafico e tecnico, la dott.ssa Irina Sancin per il supporto web.

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