Teatro Miela: Bob Log III + Low Tune Duo

Notizia inserita il 27/04/2008

venerdė 9 maggio / Teatro Miela Trieste
dalle ore 21.30
the phenomenal...

BOB LOG III + LOW TUNE DUO

Una serata tutta da ballare, da sudare, frenetica... dichiaratamente eccessiva...

intrattiene con opportune selezioni viniliche MICHAEL MYERS

Look at him on youtube!!!

http://it.youtube.com/watch?v=sqFE5fJ3xT4&feature=related
http://it.youtube.com/watch?v=TevCyeErZUs&NR=1

Bob Log III official pages:

http://www.boblog111.com/
http://www.myspace.com/boblog111

Dopo il successo del concerto di Jon Spencer, al Teatro Miela un altro imperdibile appuntamento con la musica pių "sporca" della tradizione americana proiettata ai giorni nostri...

Il fenomeno va in scena....Una tuta da stuntman, il casco integrale dotato di microfono interno, la chitarra, il bottleneck, qualche brandello di batteria e una passione sfrenata per il seno femminile: questi sono i segni distintivi di Bob Log III, la pių delirante e folle one-man band attualmente in circolazione, grande talento della scena nu/blues di Tucson.

Nessuno lo ha mai visto in faccia, nessuno sa chi sia.

Vuole la leggenda che, ancora fanciullo, Bob abbia perso una mano a causa di un incidente in barca e che, in sostituzione, gli sia stata impiantata una zampa di scimmia: a suo dire la cosa non č poi tanto male, a patto che l'altra si abitui a reggerne i ritmi indiavolati.

Bob Log III suona la chitarra slide accordata a caso e coi piedi batte il tempo su rudimentali percussioni. D'altronde dobbiamo ricordare che i primi bluesmen suonavano quello che gli capitava tra le mani, dalle latte di benzina vuote a rudimentali chitarre formate da un asse di legno a cui venivano applicate delle corde reperite alla bene meglio.

Ora se applichiamo questo concetto ai giorni nostri il risultato č certamente Bob Log III.

Potremmo dire un Tom Waits adrenalinico, (č lo stesso Tom a definire Bob uno dei suoi artisti preferiti...) oppure potremmo dire gli White Stripes ancora pių all'osso...

Uno stompin' blues selvaggio con la slide che stride in continuazione e la voce filtrata che rimanda ai tempi lontani dei primi juke point mentre le percussioni segnano incessantemente il tempo in modo martellante... Un blues in puro delta style, tanto ispido e selvaggio da sconfinare nel punk.

Ingresso: € 5.00 - € 1,00 presentando il biglietto del precedente concerto di Caparezza

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