Capasciacqua alla Sala Bartoli

Notizia inserita il 3/12/2010

"Prosegue la stagione dedicata alla drammaturgia contemporanea alla Sala Bartoli. Da martedì 7 a domenica 12 dicembre si rifletterà sul mondo dello spettacolo con la comicità di Capasciacqua scritta da Luciano Saltarelli e Marina Confalone e interpretato dalla stessa attrice assieme a Pino Strabioli e Gigi Cricelli".

Marina Confalone è un'artista versatile, colta e completa, che abbiamo recentemente applaudito nel ruolo drammatico della Madre al fianco di Giorgio Albertazzi ne La casa di Ramallah (che ha appena concluso con successo il suo tour nazionale).

Ci stupirà ora alla Sala Bartoli in qualità di coautrice, regista e interprete di una commedia che guarda da un punto di vista particolare al complesso mondo dello spettacolo.

Capasciacqua - questo il titolo dello spettacolo in programma da martedì 7 a domenica 12 dicembre alla Sala Bartoli - nasce drammaturgicamente dalla fantasia e dall'acutezza dell'attrice e di Luciano Saltarelli, e ci regalerà momenti veramente esilaranti.

Quali sono le doti necessarie ad emergere come attrice? Anche il più impreparato a questa domanda risponderebbe elencando talento, presenza fisica, cultura, e di certo aggiungerebbe scaltrezza Il mondo dello spettacolo, si sa, non è fra i più facili da percorrere.

Palmira Portarapillo - la protagonista di Capasciacqua - è decisa con tutte le sue forze a realizzare un sogno: vuole diventare attrice e ci prova, naturalmente. Peccato che sia una donna davvero ingenua e stupida, per nulla rispondente alle linee appena tracciate

Un'attrice dell'esperienza della Confalone conosce di certo l'ambiente dello spettacolo tanto da poterne ridere, con consapevolezza e la sua regia e l'interpretazione appariranno così ancor più gustose e cesellate.

Marina Confalone divide la scena con Pino Strabioli (che ci divertirà con un vortice di stralunati personaggi, ma che di certo gli appassionati di teatro apprezzano per i suoi programmi culturali in tv) e Luigi Cricelli.

La commedia ha il suo fulcro e il suo motore nel provino di Palmira, la cui stupidità rappresenta una vera e propria forma patologica di disadattamento e stupore verso le persone e le cose. E già fa sorridere l'intento degli autori, che nelle note allo spettacolo scrivono «Capasciacqua si propone di rappresentare la scempiaggine' nella sua drammatica evidenza, attraverso il rapporto della protagonista con lo spazio che la circonda e con il pensiero che la invade. Le azioni, le emozioni, le relazioni interpersonali, sono montagne invalicabili, mete inaccessibili, per chi possiede strumenti miseri, falsati e immutabili per affrontarle. È proprio dalla manifestazione di tale inadeguatezza che nasce il contrasto comico». I personaggi autenticamente stupidi producono una vertigine, un contrasto che nella libertà del teatro funziona e ci fa ridere anche di inadeguatezze altrimenti amare da ammettere.

Capasciacqua di Luciano Saltarelli e Marina Confalone è interpretato da Marina Confalone, Pino Strabioli e Luigi Crivelli e diretto dalla stessa attrice. Lo spettacolo è una produzione Vesuvioteatro.

La Stagione 2010-2011 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia va in scena grazie al sostegno della Fondazione CRTrieste.

Tutti gli eventi e comunicati della sezione 'Spettacoli'.

Hai trovato utile questa pagina? Condividila!