Carmen, balletto di Amedeo Amodio con Eleonora Abbagnato e Nicolas Le Riche

Notizia inserita il 26/08/2014

A novembre 2014

Racconto di Prosper Mérimée
musica di Georges Bizet
adattamento ed interventi musicali originali di Giuseppe Calì
scene e costumi Luisa Spinatelli.

Tour a cura di Daniele Cipriani Entertainment

Sarà uno dei titoli più attesi del cartellone Danza quello di Carmen anche perché a tratteggiare la figura di questa donna libera e sensuale sarà una delle più applaudite protagoniste del cartellone di balletto dello scorso anno, Eleonora Abbagnato. Dopo aver raccolto applausi scroscianti al Gala proposto nella passata stagione l'étoile dell'Opéra de Paris osannata dal pubblico parigino ed elogiata dai critici francesi ed internazionali, ritorna a Trieste con il capolavoro d Bizet. «Nonostante il mio biondo angelico, il mio temperamento è molto simile a quello di Carmen», ha recentemente dichiarato: sulle punte interpreterà con passione e perfezione tecnica la solitudine tragica e selvaggia di una donna che, sin dall'inizio, cerca di affermare il proprio diritto alla vita e alla libertà. Affiancata da Nicolas Le Riche (Don José) étoile internazionale dall'Opéra de Paris, la Abbagnato dichiara di amare molto Carmen: infatti, fu nominata étoile all'Opéra di Parigi proprio al termine di una recita di un'altra celebre versione del balletto, quella con la coreografia di Roland Petit. «Carmen si presta a molteplici letture" - sottolinea l'étoile - direi che è inesauribile. Per questo è un'esperienza molto interessante interpretare questo personaggio nella versione di Amedeo Amodio».

Eleonora Abbagnato

Eleonora Abbagnato inizia a studiare danza classica all'età di 5 anni in Italia, poi frequenta la scuola di Marika Bresobrasova a Monte Carlo. Scelta da Roland Petit per essere "Aurora bambina" nella sua versione de La Bella addormentata nel bosco, continua la sua formazione al Centro di Danza Rosella Hightower a Cannes (1991) ed entra poi alla scuola di Danza Dell'Opéra di Parigi. Là frequenta i corsi, partecipa alle tournée e agli spettacoli. Eleonora Abbagnato è scritturata nel balletto dell'Opéra di Parigi nel 1996 e da quel momento partecipa a numerosi spettacoli del repertorio classico e contemporaneo (da George Balanchine a Rudolf Noureev, Roland Petit e Pina Bausch). Coryphée nel 1999 e Sujet nel 2000, Eleonora è solista negli spettacoli di Rudolf Noureev (Don Quichotte, La Belle au bois dormant, Cendrillon, La Bayadère, Raymonda, Casse-Noisette), Temptations of the Moon (Martha Graham), Pierre Lacotte (La Sylphide), Roland Petit (Clavigo et Le Jeune homme et la Mort) e George Balanchine (Emeraudes). Promossa a "Première Danseuse" nel 2001, Eleonora Abbagnato ha da quel momento ampliato il suo repertorio: Bella Figura, Stepping Stones e Doux mensonges (Jiri Kylian), Le Songe d'une nuit d'été, Sylvia e La Dame aux camélias (John Neumeier), Notre-Dame de Paris, L'Arlésienne e Carmen (Roland Petit), The Concert, Afternoon of a faun, The Cage e Other Dances, In the Night (Jerome Robbins), Le Sacre du printemps e Orphée et Eurydice (Pina Bausch), Le Concours (Maurice Béjart), 'Myrtha' dans Giselle (Jean Coralli e Jules Perrot), Joyaux, Les Quatre tempéraments, Symphonie en ut e Apollon (George Balanchine), Ivan le Terrible (Iouri Grigorovitch), Suite en Blanc (Serge Lifar), Don Quichotte, Le Lac des cygnes, Cendrillon (Rudolf Noureev), Le Parc (Angelin Preljocaj), Serait-ce la mort? e Le Sacre du printemps (Maurice Béjart).

Nel corso di una serata Hommage à Claude Bessy ha interpretato un estratto da Pas de Dieux de Gene Kelly (marzo 2004). Ha introdotto nel suo repertorio The Vertiginous Thrill of Exactitude, Approximate Sonata, Artifact Suite (William Forsythe), Proust ou les intermittences du coeur (Roland Petit), La Troisième Symphonie de Mahler (John Neumeier - 2009) e viene scelta dai coreografi invitati per ballare nelle creazioni di Pas./parts (William Forsythe - 1999), Le Rire de la lyre (José Montalvo - 1999), Wuthering Heights (Kader Belarbi - 2002), Le Songe de Médée (Angelin Preljocaj - 2004), Les Enfants du paradis (José Martinez - 2009). Finalista del Concorso Internazionale di Danza di Varna (Bulgaria) nel 1998, Eleonora Abbagnato ha ricevuto anche il Primo Premio "Jeune Espoir" della città di Catania, il Premio "Prix Danse Europe" nel 1990, il "Prix du Cercle Carpeaux" per i risultati nel corso della stagione 1998-99, il Premio Positano, il "Premio del Pubblico" conferito dall' AROP nel 2000, il "Premio Internazionale Gino Tani" nel dicembre del 2001 e il Premio "Barocco" (Lecce 2007). Appare in diversi spettacoli televisivi e debutta sul grande schermo nel 2008 con il film Il 7 e l'8 di Ficarra e Picone. Nel 2009 Paolo Bonolis la invita a Sanremo per affiancarlo nella conduzione del Festival della canzone italiana. Sempre nel 2009, le viene attribuito il riconoscimento di "Siciliana dell'anno 2008" dal Presidente della Regione Sicilia e ancora vince il Premio Italiano "Danza&Danza", come migliore interprete dell'anno 2008. Da maggio 2009 è consulente artistica del Teatro Petruzzelli di Bari, con un incarico triennale per il rilancio di questo storico teatro. Nell'autunno del 2009 Vasco Rossi la sceglie come interprete ideale, per evocare le diverse sfaccettature della figura femminile nel suo nuovo video Ad ogni costo, che diventa in poche settimane un cult. Eleonora affronta anche l'esperienza teatrale, diretta da Maurizio Scaparro, nello spettacolo Polvere di Baghdad dove per la prima volta recita e balla. Questo spettacolo rappresentato in diverse città italiane tra cui Venezia, Milano, Roma, Firenze, costituisce il momento conclusivo del Settore Teatro della Biennale di Venezia. Il 9 novembre 2009 la Rizzoli presenta l'autobiografia di Eleonora, nella quale la ballerina racconta la sua vita di ieri e di oggi, un percorso straordinario, costruito con entusiasmo e tenacia, che "l'ha portata proprio dove voleva essere". Libro che diviene subito un successo e in poche settimane raggiunge la terza edizione. Il 31 dicembre 2009 Eleonora balla in occasione del concerto di Capodanno a Vienna trasmesso in mondovisione, con i costumi disegnati appositamente per lei da Valentino. A giugno 2010 riceve con una lettera ufficiale dal Presidente Nicholas Sarkozy il prestigioso riconoscimento di "Cavaliere delle Arti e delle Lettere" per i meriti acquisiti all'Opéra di Parigi. Dal 2011 al 2013 è Direttrice Artistica del Premio Roma, istituito dalla Fondazione Accademia Nazionale della Danza. Il marzo dello scorso anno è nominata étoile, il grado più alto dell'Opéra di Parigi, dopo aver danzato Carmen di Roland Petit. Prima italiana a ricevere questa nomina. Regolarmente invitata a danzare all'estero, Eleonora Abbagnato si è esibita in Italia, Giappone, Germania, Austria, Svizzera, Russia, Stati Uniti e Canada.

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