Casanova e la sua Venezia

Notizia inserita il 31/05/2011

Avventuriero e filosofo, poeta e agente segreto, letterato ed arrampicatore sociale, eroe, prevaricatore e vittima della società del suo tempo: il nome di Casanova non è passato alla storia per queste ragioni ma soprattutto per il fascino che è scaturito e scaturisce dalle sue imprese amorose.

Egli è infatti ricordato principalmente per essere stato il primo latin lover italiano, il primo grande seduttore della storia. Uomo dalle mille avventure, Casanova è stato ed è ritenuto il più grande seduttore di tutti i tempi e ancor oggi nella lingua italiana il termine "Casanova" è sinonimo di "rubacuori".

Ma oltre a ciò Giacomo Casanova, perpetuamente innamorato ed instancabile amatore, ha scritto in verità più di 40 opere letterarie, ha tradotto le opere di Voltaire e di numerosi altri illuminati del tempo, e ci ha lasciato la sua opera più importante ovvero "Storia della mia vita", autobiografia in cui l'autore descrive, con la massima franchezza, le sue avventure, i suoi viaggi e i suoi innumerevoli incontri galanti. Questo scritto costituisce un importante documento per la storia del costume dell'epoca ed è forse una delle opere letterarie più importanti per conoscere la vita quotidiana degli uomini e delle donne di allora, per comprendere dal di dentro la vita di ogni giorno.

Attraverso la rilettura della autobiografia di Casanova ed una libera interpretazione del racconto delle sue avventure veneziane, il Saggio/Spettacolo delll'A.S.D. Centro Formazione Danza "Città di Trieste" si propone di riscoprire la città che Casanova ha sempre amato, forse ancor più delle sue amate donne. Seguendo le gesta del gaudente veneziano, attraverso una piacevole carrellata di donne amate, duelli, maghe, massoni e inquisitori e altri momenti e ricordi della strabiliante vita di Giacomo Casanova, raccontati da lui stesso, vecchio e prossimo alla morte, e danzati dal suo giovane alter ego, si comporrà un libero l'affresco della Venezia dell'epoca e della sua vita quotidiana nei suo aspetti più caratteristici e vitali.

Lo spettacolo sarà in scena il 15 Giugno 2011, alle ore 20, nella Sala Assicurazioni Generali del Politeama Rossetti di Trieste con le coreografie di Attilio De Gregorio, Christine Schaab, Corrado Canulli, Denis Bragatto, Federica Dima, Maria Luisa Turinetti di Priero, Nadia Scarpa e Silvia Califano, che firma anche i costumi. Il testo e la regia sono di Corrado Canulli, le scenografie "in movimento" e le luci di Marco Melchior, il suono di Carlo Turetta. In scena gli oltre 250 allievi del centro triestino.

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