Blanc et noir: ciclo di concerti dedicati alla tastiera

Notizia inserita il 03/05/2016

Tasti di un pianoforte, dettaglio

IL NUOVO CARTELLONE DEI CONCERTI DEL TARTINI AI NASTRI DI PARTENZA CON ARTISTI INTERNAZIONALI: DA MERCOLEDI' 4 MAGGIO AL 4 LUGLIO UN PROGRAMMA DI OTTO CONCERTI "BLANC ET NOIR" NEL SEGNO DELLA TASTIERA, PIU' LA SERATA OMAGGIO AD ASTOR PIAZZOLLA E IL CONCERTO "SPRING DANCE" DEDICATO ALLA MAGIA DELLE PERCUSSIONI. IN ARRIVO PIANISTI DI PRIMO PIANO SULLA SCENA MUSICALE: FRA GLI ALTRI FARANNO TAPPA LA GIAPPONESE KYOKO HASHIMOTO, L'UNGHERESE PETER JÓZSA, L'ORGANISTA TEDESCO KLEMENS SCHNORR, OLTRE ALLA PIANISTA VENEZIANA LETIZIA MICHIELON E ALLA CEMBALISTA PAOLA ERDAS. L'INAUGURAZIONE MERCOLEDI' 4 MAGGIO CON I VINCITORI DELLA XXX EDIZIONE DEL PREMIO DI MUSICA DA CAMERA LILIAN CARAIAN.

Sarà il concerto dei vincitori della XXX edizione del Premio di Musica da camera "Lilian Caraian" ad inaugurare, mercoledì 4 maggio - nella Sala Tartini alle ore 20.30 - il nuovo cartellone Primavera - Estate della Stagione concertistica 2016 del Conservatorio Tartini di Trieste. Un programma concepito nel segno di "Blanc et noir" come ciclo di concerti dedicati alla tastiera, con otto affascinanti serate a tema, integrate da un Omaggio ad Astor Piazzolla e dal concerto del Gruppo Percussioni Trieste diretto da Fábian Pérez Tedesco. In arrivo, dal 4 maggio al 4 luglio sul palcoscenico del Tartini pianisti noti e celebrati sulla scena internazionale: fra gli altri faranno tappa la giapponese Kyoko Hashimoto, l'ungherese Peter Józsa, l'organista tedesco Klemens Schnorr, oltre alla pianista veneziana Letizia Michielon e alla cembalista Paola Erdas. L'appuntamento con i Concerti del Conservatorio, a cura del direttore Roberto Turrin e del docente delegato alla produzione Andrea Amendola, è sempre alle 20.30 in Sala Tartini: come sempre l'ingresso è libero, previa prenotazione. Info tel. 040.6724911 www.conts.it.

Il pianista Dimitri Romano

La Stagione concertistica primavera - estate 2016 si apre dunque mercoledì 4 maggio 2016 con il Concerto che vedrà protagonisti i vincitori della XXX edizione del Premio di Musica da camera "Lilian Caraian", promosso dalla Fondazione che porta il nome di questa versatile e originalissima artista triestina. Sarà l'occasione per assistere all'esibizione di una prestigiosa selezione di artisti selezionati dalla Giuria.

Mercoledì 11 maggio il cartellone proseguirà con un Piano recital: "Dal Barocco al Romanticismo". Il concerto è affidato al pianista ungherese Peter Józsa, Premio Folkswang di Essen nel 2000, artista di riferimento sulla scena concertistica internazionale; l'evento è organizzato in collaborazione con Kunstuniversität - Graz (Austria).

"Max Reger nella tradizione organistica tedesca" è il tema del concerto in programma mercoledì 18 maggio, nell'ambito della Settimana organistica del Conservatorio Tartini. Protagonista sarà l'organista tedesco Klemens Schnorr, concertista e docente, Premio Len d'Or nel 2014 in Francia. Il programma è un omaggio al grande compositore bavarese Max Reger, nel centenario della sua scomparsa, attraverso l'esecuzione della monumentale Zweite Sonate op. 60, vera "summa" del suo stile compositivo.

Mercoledì 25 maggio le atmosfere musicali dei "Concerti" si addolciscono nell'intenso omaggio a Fryderyk Chopin e ai suoi "Espaces imaginaires", gli spazi immaginari narrati dal compositore nelle sue corrispondenze, in cui scorrevano visioni ora incantevoli, ora annichilenti, riverbero poetico dell'animo e della sensibilità dell'artista. Sarà la pianista Letizia Michielon a interpretare pagine di Chopin dei periodi di Varsavia e Vienna, cui farà seguito la celebre Sonata con la Marcia funebre, appartenente al periodo della maturità.

Lunedì 30 maggio spazio ad una serata nel segno della "Spring Dance" per l'incandescente tappeto sonoro del Gruppo Percussioni Trieste guidato da Fabián Pérez Tedesco. Il repertorio della serata prevede brani in cui marimba, vibrafono e timpani hanno un ruolo solistico, ed altri in cui l'ossessività percussiva diventa elemento preponderante.

Lunedì 6 giugno il sipario si alzerà sull'Omaggio ad Astor Piazzolla, per un concerto articolato in diversi momenti. Innanzitutto spazio al fisarmonicista Ozren Grozdanic che dialogherà con il Quartetto d'Archi Contemporaneo 4tet composto da Snežana Acimovic e Dragana Gajic violini, Liubov Zuraeva viola e Davide Forti violoncello in Five Tango Sensations. Subito dopo la scena sarà tutta del Duo Aspera composto da Ghenadie Rotari alla fisarmonica e Valentina Vargiu al pianoforte, di scena in "Cuatro Estaciones Porteħas". Il concerto è una collaborazione fra la classe di Fisarmonica e il Dipartimento di Musica da camera e d'insieme del Conservatorio Tartini.

Lunedì 13 giugno il testimone passerà al pianista Dimitri Romano per un recital dal titolo: "Barocco classico - Jazz classico" che spazierà su musiche di Bach, Scarlatti e Gershwin. Entusiasmante il denominatore comune del repertorio in scaletta: la musica barocca, così come il jazz, trova nell'improvvisazione e nell'estro dell'interprete il valore aggiunto per vivificare, rinnovare e vivacizzare le partiture del testo musicale originale.

Lunedì 20 giugno appuntamento con il concerto del giovane pianista croato Stipe Bilić, II Premio al Concorso Pianistico Internazionale "Stefano Marizza" 2015: "Poème" offre un percorso musicale che inizia dal genio di Bach e si snoda attraverso pagine significative dei compositori che hanno recepito pienamente l'eredità bachiana: Beethoven, Schumann e Chopin, per concludersi con due insigni rappresentanti della scuola musicale russa,Rachmaninov e Skrjabin. Il concerto è proposto in collaborazione con l'Università Popolare di Trieste. Le atmosfere concertistiche si arricchiscono con la voce calda del cembalo e con la sontuosità dei suoi suoni più gravi con il concerto affidato a Paola Erdas, interprete nota e apprezzata di uno strumento e di una tastiera così vicina, eppure così lontana da quella del pianoforte.

Lunedì 27 giugno spazio a "La luce scura del Clavicembalo", una serata in cui questo strumento si fa interprete di altre musiche, supera i confini del suo repertorio e spazia attraverso il liuto e la viola da gamba.

Gran finale, lunedì 4 luglio, con una pianista nota e celebrata sulla scena internazionale: la giapponese Kyoko Hashimoto approda al Tartini con "Impromptus" grazie alla sinergia avviata con Mc Gill University di Montréal (Canada). Nel corso della serata gli autori della prima e della seconda Scuola di Vienna si intrecceranno in un programma giocato sui principi dell'improvvisazione e della variazione applicati ai generi del polittico, della Sonata e della Fantasia. Ritroveremo le opere di un Mozart giovanile e maturo, la preziosità del protoromanticismo schubertiano fino alle sequenze aperte schoenberghiane che testimoniano il work in progress delle prime sperimentazioni seriali.

Per informazioni, Conservatorio Tartini tel. 040.6724911 www.conts.it

Tutti gli eventi e comunicati della sezione 'Musica e Spettacoli'.

Hai trovato utile questa pagina? Condividila!