Concerto di fiati al Conservatorio

Notizia inserita il 1/02/2010

TRIESTE - Sarà il concerto dei Fiati di Trieste, Quintetto composto dalle prime parti strumentali dell'Orchestra del Teatro Verdi di Trieste, a inaugurare, mercoledì 3 febbraio, il programma invernale dei "Mercoledì del Conservatorio", quattordici serate in musica promosse dal Conservatorio Giuseppe Tartini di Trieste e curate dal direttore Massimo Parovel con il prof. Roberto Turrin, di scena nell'Aula Magna del Conservatorio, in via Ghega 12 (ore 20.30, ingresso libero previa prenotazione - tel. 040.6724911, info www.conservatorio.trieste.it).

Musiche di Jacob, Francaix e Poulenc scandiranno la serata inaugurale dei "Mercoledì", affidata dunque a Giorgio Di Giorgi al flauto, Paola Fundarò all'oboe, Marco Masini al clarinetto, Imerio Tagliaferri Prina al corno e Claudio Verh al fagotto, accompagnati da Adele D'Aronzo al pianoforte. i Fiati di Trieste collaborano, come prime parti, con le orchestre delle più importanti istituzioni italiane, quali il Teatro alla Scala di Milano, l'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il Maggio Musicale Fiorentino, il Teatro la Fenice di Venezia, il Comunale di Bologna, il Carlo Felice di Genova e l'Arena di Verona. Hanno esplorato gran parte del repertorio per quintetto di fiati con e senza pianoforte e svolgono individualmente intensa attività solistica: e si sono esibiti al Musikverein di Vienna, al Kolarac di Belgrado, al Victoria Hall di Ginevra, al Gewandhaus di Lipsia, al Mozarteum di Salisburgo... Parallelamente, si dedicano all'insegnamento nei Conservatori di Trieste, Udine e Reggio Emilia.

Numerosi i concerti eccellenti nel nuovo programma dei "Mercoledì": sarà certamente imperdibile la serata Happy Birthday Mr.Schumann, in omaggio al genio compositivo del grande compositore, nei 200 anni dalla nascita: a cimentarsi, in un assolo dedicato al repertorio di Robert Schumann sarà, lunedì primo marzo, la talentuosa pianista Alessandra Ammara, interprete giovane e già molto affermata sulla scena internazionale, da alcuni anni docente al Conservatorio Tartini.

Altrettanto attese le performance solistiche di altri musicisti di notevole valore, come il pianista norvegese Jens Harald Bratlie, fra i maggiori interpreti del suo Paese, impegnato mercoledì 14 aprile su musiche di Bibalo, Liszt, Messiaen, Bratlie, e il fisarmonicista finlandese Janne Rättyä, che dal debutto del 1999, alla Voris Hall di Tokyo, si esibisce come solista e camerista in tutta Europa, negli Stati Uniti e in Giappone. A Trieste, mercoledì 7 aprile, proporrà il suo Accordéon Recital su musiche di Frescobaldi, Bach, Lindberg, Riley, Pereyra, Ping, Piazzolla. In evidenza, ancora, l'imperdibile proposta, in due tappe, dell'esecuzione integrale dei Concerti Bradenburghesi di Bach, nella trascrizione di Max Reger per pianoforte a quattro mani, affidata, venerdì 5 e mercoledì 10 marzo, all'esecuzione dei pianisti Teresa Trevisan e Flavio Zaccaria: due serate che certamente si preannunciano di intensa emozione. Così come, mercoledì 17 marzo, non mancherà di coinvolgere la performance pianistica della concertista siciliana Rossana Guadagno: "L'arte dello studio" sarà filo conduttore per un piacevole excursus attraverso pagine musicali di Hummel, Mendelssohn, Chopin, Liszt, Skrjabin, Debussy, Sauer, Rachmaninov, Sciarrino, Ligeti, Kapustin. Mercoledì 24 marzo i riflettori saranno puntati su una formazione di particolare originalità, il Trio Ecoensemble, Morena Mestieri flauto, Paola Fundarò oboe e Anna Bellagamba pianoforte: si tratta di una delle poche formazioni europee che si dedica esclusivamente allo studio e all'interpretazione del repertorio per flauto, oboe e pianoforte.

Ulteriori concerti in evidenza sarà senz'altro, mercoledì 21 aprile, la serata conclusiva del progetto musicale Paesaggi Sonori, che impegna i Conservatorii G. Tartini di Trieste e J. Tomadini di Udine. In programma un recital di allievi particolarmente meritevoli delle due istituzioni musicali. E gran finale dei "Mercoledì", il 28 aprile, sarà il concerto del Brass Ensemble dell' Accademia di musica di Lubiana, impegnato in composizioni originali e in arrangiamenti capaci di valorizzare la grande varietà timbrica degli ottoni.

Completano il programma mercoledi 10 febbraio il concerto Flute-Piano Duo con Andrea Palumbo e Sara Radin, il 17 febbraio una serata Cello - Piano Duo con Giulio Pacini e Giulio Scaramella, il 24 febbraio Piano Sonatas interamente dedicata a Beethoven con il pianista Luca Delle Donne, il 3 marzo un Chitarra Recital di Simone Pansolin e il 31 marzo l'assolo chitarristico del giovane musicista macedone Vlatko Bocevski in "After John Dowland Guitar", su musiche di Dowland, Britten, Penov

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