Concerto Franco Battiato

Notizia inserita il 9/02/2009

"Franco Battiato ritorna sulle scene con un grande concerto che replicherà al Politeama Rossetti di Trieste il 13 e il 14 febbraio. Inizio alle ore 21 per un appuntamento da non perdere con le melodie raffinate ed emozionanti e i poetici testi dell'artista catanese che si presenta al pubblico arricchito del repertorio del secondo capitolo dei suoi Fleurs.".

Dopo un anno sabbatico di lontananza dalle scene, Franco Battiato si ripresenta al suo pubblico a inizio 2009 offrendo il nuovo repertorio del secondo capitolo, che ancora mancava, dei suoi Fleurs.

Il concerto Battiato Live in Theatre 2009 tocca Trieste in esclusiva regionale e replica per ben due date consecutive, venerdì 13 e sabato 14 febbraio ospite "fuori abbonamento" del cartellone del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia.

Fleurs II è dunque il capitolo conclusivo della trilogia iniziata nel 1999 con il primo storico e rivoluzionario Fleurs, che inaugurava in Italia, ma anche nel mondo, un modo originale di affrontare la rilettura di grandi canzoni del passato, sfuggendo alla logica banale della 'cover' e avvicinandosi allo spirito innovativo delle avanguardie letterarie del Novecento, da Borges in avanti.

E ognuno dei capitoli di Fleurs ha sempre stupito e stregato il pubblico per il garbo, l'eleganza, la passione dominata da un gusto sottile e aristocratico che, nonostante l'estrema finezza del pensiero musicale, riesce sempre a mantenere un fortissimo appeal popolare: dono prezioso a cui Battiato non ha mai rinunciato del tutto.

E questo capitolo finale rispetta pienamente le aspettative e si presenta live in Italia dopo i clamorosi successi dell'autunno 2008 a Parigi e Londra, due fra le platee più esigenti d'Europa.

Oltre all'inedito Tutto l'Universo Obbedisce all'Amore e alla splendida collaborazione con Antony, talentuosa rivelazione degli ultimi anni, il grande passato della musica italiana e internazionale domina il concerto nella nuova originale veste elaborata da Battiato, sapiente 'interprete orchestratore', come egli stesso si definisce: Sitting on the Dock of the Bay di Otis Redding, Il Carmelo di Echt di Juri Camisasca, uno degli autori con cui Battiato aveva brillantemente collaborato nella sua giovane carriera milanese. Poi Il Venait d'Avoir 18 Ans di Dalida, simbolo della magnifica stagione dei chansonnier dei primi anni Sessanta, come Alain Barriére e Gilbert Bécaud, e l'immancabile Sergio Endrigo, la cui capacità di scrivere canzoni così perfette da resistere alle intemperie del tempo ha sempre affascinato Battiato.

Accompagnato sui migliori palchi d'Italia dalla sua più rodata formazione, garanzia di assoluta armonia, Battiato ricreerà in teatro la magia di canzoni splendide in un contesto semplice e raccolto, perfetto per questo repertorio prezioso sia nei testi sia nelle musiche.

BATTIATO
LIVE IN THEATRE 09

Con

MANLIO SGALAMBRO - voce
CARLO GUAITOLI - pianoforte
ANGELO PRIVITERA - tastiere e programmazione
DAVIDE FERRARIO - chitarre e voce

NUOVO QUARTETTO ITALIANO
(Alessandro Simoncini - primo violino, Luigi Mazza - secondo violino,
Demetrio Comuzzi - viola, Luca Simoncini - violoncello)

Produzione: International Music and Arts

Franco Battiato - biografia

Franco Battiato è nato a Jonia (Catania).

Dopo i primi anni Settanta dedicati alla musica elettronica e sperimentale (Fetus, Pollution...), Battiato compie le sue prime ascensioni sonore con album più sostanziosi come Sulle corde di Aries, Clic e Mademoiselle le gladiator.

La sua fase di ricerca e di sperimentazione più "arrabbiata" è della seconda metà degli anni Settanta, con arditi dischi come L' Egitto prima delle sabbie.

Album come L'era del cinghiale bianco, Patriots, La voce del padrone e L'arca di Noè lo proiettano verso un successo da rockstar, con vendite da capogiro.

Ma quasi per controbilanciare tanta sfacciata fortuna terrena, Battiato si dedica ai suoi miti celesti e all'approfondimento interiore, via Gurdjieff e gli antichi saggi della cultura sufista. Inizia anche a fare l'editore di libri esoterici, con la sua piccola casa editrice "L'Ottava".

Con la prima opera lirica Genesi, nel 1987, inaugura una parallela carriera di compositore serio, usando linguaggi più "alti".

Gilgamesh del 1992 è la sua seconda e più matura opera lirica.

Altri album importanti per la Emi, tra la fine degli anni Ottanta e l'inizio dell'ultimo decennio, sono Fisiognomica, Giubbe rosse, Come un cammello in una grondaia, che contiene tra l'altro l'interpretazione 'leggera' di quattro lieder romantici di Beethoven, Brahms, Wagner e Martin-Berlioz, e Caffè de la Paix.

Nel 1994 Battiato inaugura un'intensa collaborazione e un proficuo scambio culturale col filosofo Manlio Sgalambro, che scrive il libretto dell'opera teatrale Il cavaliere dell'Intelletto dedicata a Federico II. I due congegnano insieme anche un primo album di canzoni, L'ombrello e la macchina da cucire.

L'Imboscata, uscito nel 1996, è il primo capitolo della "nuova era" con la casa discografica Polygram (oggi Universal Music). Nel 1997 ha curato la regia de Gli Schopenhauer, commedia pessimistica di Manlio Sgalambro. A settembre del 1998 esce Gommalacca, contenente il singolo di grande successo Shock in my town, album che ha proseguito il discorso musicale iniziato con L'imboscata, arricchendolo ulteriormente di sonorità dure e spigolose.

Il 22 ottobre 1999 viene pubblicato Fleurs, album nel quale Franco Battiato interpreta 10 canzoni altrui e 2 inediti, e che gli vale la targa di Miglior Interprete all'edizione 2000 del Premio Tenco. Campi magnetici, la musica per balletto che Franco Battiato ha composto per il Maggio Musicale Fiorentino, diventa un CD pubblicato il 9 giugno 2000 da Sony Classical.

Il 13 aprile 2001 esce invece il primo album di musica pop di Franco Battiato per l'etichetta Columbia/Sony Music dal titolo Ferro battuto. Scritto a quattro mani con il filosofo Manlio Sgalambro, l'album contiene 10 brani prodotti e arrangiati dallo stesso Battiato. Nove brani inediti su dieci, con la partecipazione di alcuni prestigiosi "ospiti", primo fra tutti Jim Kerr dei Simple Minds, che duetta con Battiato in Running against the grain, poi la voce di Natacha Atlas e gli archi della London String Orchestra.

Il 30 agosto 2002 esce Fleurs3, prosecuzione ideale del primo disco di cover. È primo in classifica e si segnala tra i 20 album più venduti del 2002.

Parallelamente Battiato scrive insieme a Sgalambro, la sceneggiatura di Perduto Amor, film opera prima dell'eclettico musicista siciliano. Il film, uscito nelle sale nel maggio 2003, narra il percorso formativo di un bambino/ragazzo siciliano nella Sicilia e nella Milano degli anni Cinquanta e Sessanta. Nell'ottobre 2003 esce il doppio album-live Last summer dance registrato durante il Tour dell'estate 2003.

Nell'aprile 2004 Franco Battiato vince, con il suo Perduto Amor, il Nastro d'argento come miglior regista italiano esordiente. L'1 ottobre 2004 esce il nuovo album di canzoni inedite Dieci Stratagemmi che entra subito al primo posto nella classifica degli album più venduti.

Nel dicembre 2004, il debutto televisivo con una trasmissione ideata e condotta da Franco Battiato dal titolo Bitte Keine Reklame produzione per Rai Futura. Nel 2005 la collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri per l'Esposizione Universale di Aichi.

Sempre nel 2005 la regia e produzione della seconda opera cinematografica dal titolo Musikanten con la partecipazione di A. Jodorowsky (nei panni di Beethoven), Sonia Bergamasco e Fabrizio Gifuni. Il film ha partecipato nella sezione Orizzonti alla 62^ Mostra Internazionale del Cinema di Venezia.

Nei mesi di ottobre-novembre-dicembre Battiato gira l'Italia (più di 40 date) presentando il suo nuovo film Musikanten che a marzo 2006 è uscito nelle sale.

A novembre 2005 è uscito per la SonyBmg/Columbia il cd/dvd live Un soffio al cuore di natura elettrica.

A fine 2006 inizia a lavorare al suo nuovo film Niente è come sembra, presentato ad ottobre 2007 in anteprima al Festival del Cinema di Roma.

A Febbraio 2007 è uscito l'album Il Vuoto per la Universal.

Dal 14 novembre 2008 è nei negozi Fleurs 2, l'ultimo disco di Franco Battiato, che vede le partecipazioni, tra gli altri, di Anne Ducros, Antony e Juri Camisasca. Oltre a 10 canzoni di altri notissimi autori, ci sono le inedite Tutto l'universo obbedisce all'amore cantata con Carmen Consoli e la personalissima e suggestiva L'addio dedicata a Juni Russo.

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