Concerto di Kyle Eastwood

Kyle Eastwood

Notizia inserita il 09/02/2017

17 febbraio 2017
Teatro Miela

Figlio maggiore del regista Clint Eastwood, grazie alla passione dei genitori è stato immerso nella musica sin dall'infanzia ed è cresciuto ascoltando i grandi del jazz, da Miles Davis a Duke Ellington e Count Basie.

"Ad essere figlio di Clint Eastwood" è solito rispondere "c'è del buono e del meno buono: io cerco di conciliare entrambe le cose".

Di certo, la fama del padre, appassionatissimo di jazz (Kyle ricorda la sua grandissima collezione di 78 giri e di aver ascoltato fin da piccolo Miles Davis, Dave Brubeck e Thelonius Monk) gli ha aperto i camerini di molte stelle. Trasferitosi all'età di un anno in California, da quando ne aveva otto frequenta infatti il Monterey Jazz Festival ("per noi era diventata una gita annuale di famiglia"), riuscendo a incontrare nel backstage grandi artisti come Ella Fitzgerald, Sarah Vaughan e Count Basie, che - dirà poi - hanno molto influito sulla sua musica. Ma ricorda di aver visto anche Stan Getz, Art Pepper, Dizzy Gillespie. "La vista di tutti quei grandi musicisti mi ha invogliato a suonare uno strumento e spronato a raggiungere quei livelli".

Prende lezioni di piano, studia la chitarra e appare con il padre nel film "Honky Tonk Man". Pensa anche a una carriera da regista e studia cinema, ma il richiamo della musica è troppo forte. Mentre studia alla University of Southern California comincia a suonare il basso elettrico imparando soprattutto a suonare rhythm'n'blues, Motown e reggae. A 18 anni decide di dedicarsi completamente alla musica e, supportato dal padre, lascia l'università per studiare con il grande bassista francese Bunny Brunel. Comincia a suonare negli ambienti jazzistici di New York e Los Angeles formando il Kyle Eastwood Quartet. Suona anche al concerto "Eastwood After Hours: Live at Carnegie Hall", un concerto che celebra la passione per il jazz del padre Clint.

Alla fine degli anni '90 è iniziata la sua produzione discografica con la Sony che pubblica il suo primo album "From There to Here", un insieme tra classici e composizioni jazz originali. Da quel giorno Kile ha realizzato sette album mentre parallelamente ha creato musica per il cinema, soprattutto per quello del padre realizzando le colonne sonore dei film "Mystic River", "Million Dollar Baby", "Gran Torino" "Lettere da Iwo Jima" e "Invictus", tra gli altri.

Oggi Kyle Eastwood è sempre più rispettato come musicista, autore e leader di un quotato quintetto, la "Kyle Eastwood Band", ed è considerato come un bassista virtuoso ed un compositore di grande talento con un orecchio attento sia per i grandi pezzi della storia della musica, sia per il jazz contemporaneo.

Kyle dimostra grande abilità sia con il contrabbasso che con il basso elettrico. La sua musica fonde swing e groove con le armonie funk ed il patrimonio musicale che lo riporta alla colonna sonora della sua infanzia. "Le mie radici affondano nel jazz", dice Kyle, "ma mi piace aggiungere sapori differenti".

Negli ultimi dieci anni, Kyle ha suonato in tutto il mondo, in locali o festival come l'Olympia di Parigi, il Jazz in Marciac, il Monterey Jazz Festival in California, il Jurasum Festival in Corea del Sud, il Blue Notes di Tokyo e di New York, il Kampnagel di Amburgo e il Ronnie Scott's di Londra.

I suoi ultimi album, The View from Here (2013) e Timepieces (2015), entrambi per l'etichetta Jazzvillage, Harmonia Mundi, abbracciano tutto il suo bagaglio musicale. Sono la sintesi di una costante esplorazione, ma anche un omaggio al suo bagaglio culturale, alla musica dell'epoca in cui suo padre lo ha iniziato al contrabbasso, e al jazz degli anni '50. Da anni risiede a Parigi e i suoi ultimi lavori rivelano una commistione di stili e una virata verso la world music. «Il jazz è il mio primo amore, ma ascolto un sacco di generi. Ho sempre amato la musica di altri paesi. Vivendo in Francia sento un sacco di musica del Nord Africa e del Medioriente e alcune di queste influenze si possono apprezzare nella mie recenti incisioni».

A Trieste, Eastwood sarà accompagnato da Andrew McCormack al piano, Quentin Collins tromba, Chris Higginbottom batteria e Brandon Allen sax.

Prevendita c/o biglietteria del teatro tutti i giorni dalle 17.00 alle 19.00.Prevendita on-line su http://www.vivaticket.it/ita/event/kyle-eastwood/94024

Organizzazione: Bonawentura

Informazioni: www.miela.it

Tutti gli eventi e comunicati della sezione 'Musica e Spettacoli'.

Hai trovato utile questa pagina? Condividila!