El congresso dei nonzoli

Notizia inserita il 21/07/2008

Festival Internazionale AVE NINCHI
Teatro nei Dialetti del Triveneto e dell'Istria
- Edizione ESTATE 2008 -

Domenica 27 luglio 2008, alle ore 21.00, presso la piazza di Aurisina Cave (davanti al Municipio di Duino Aurisina - TS) nell'ambito della manifestazione "SERATE D'ESTATE SOTTO LE STELLE" promossa dal Comune di Duino Aurisina, L'ARMONIA presenta con il "Festival Internazionale AVE NINCHI Teatro nei Dialetti del Triveneto e dell'Istria - ESTATE 2008": la Compagnia Teatrale EX ALLIEVI DEL TOTI con la commedia "EL CONGRESSO DEI NONZOLI" di Edoardo Paoletti, adattamento in dialetto triestino di Bruno Cappelletti, regia di Paolo Dalfovo.

La vita di sior Gaudenzio, di professione "nonzolo", scorre serena. Con qualche piccola soddisfazione, anche, come il nuovo appartamento, pieno di aria e di luce. La figlia Cede, diciott'anni scalpita un po', si sente repressa, ma sono cose normalissime... per contro c'è siora Clareta, moglie affettuosa e devota. E poi gli amici, Bortolo e Piero, stimati colleghi, con le loro consorti.

Qualche buona lettura, un po' di latino, non fosse altro che per motivi di lavoro... Ecco il latino: Un detto, nella lingua di Cicerone, è rimasto ben impresso nella testa di sior Gaudenzio: "Semel in anno licet insanire". E di Carnevale i tre amici per la pelle reputano più che lecito, doveroso, prendersi qualche serata di libertà. Con la massima prudenza, però, perché le rispettive, vigili consorti sono sempre all'erta. Urge, pertanto, un pretesto per operare con sicurezza fuori dalle mura domestiche. L'anno passato fu presa quale giustificazione la presunta malattia di un eminente personaggio; quest'anno un'idea fulminante: si organizzerà il "congresso dei nonzoli". In fondo anche questi onesti lavoratori hanno i loro diritti, più che giusto che ne discutano.

D'altra parte di che cosa potrebbero mai dubitare le gentili spose? Non tiene ben appuntata, sior Gaudenzio, sulla cravatta, una veneranda reliquia? L'osso di S. Tommaso d'Aquino! Il Santo della castità! Tutto bene, allora?

Sembrerebbe di sì, fino alla fine, quando proprio quell'osso si trasforma in una schiacciante testimonianza...

Il Festival, ad ingresso gratuito, si svolge con il contributo ed il patrocinio del Comune di Duino Aurisina, del Comune di Trieste, della Provincia di Trieste e con il Patrocinio della Regione Autonoma Friuli - Venezia Giulia.

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