Diavolo Dance Theatre

Notizia inserita il 5/06/2008

"Si chiude con l'ultimo appuntamento del cartellone Danza, il Dreamcatcher del Diavolo Dance Theatre di Los Angeles, la Stagione 2007-2008 del teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. Lo spettacolo della originalissima compagnia Diavolo lascerà il pubblico col fiato sospeso sabato 7 e domenica 8 giugno, sempre alle ore 20.30".

Ultimo appuntamento della Stagione al Politeama Rossetti: sabato 7 e domenica 8 giugno alle 20.30 va in scena l'eccellente compagnia di danza Diavolo Dance Theatre con il suo nuovo spettacolo Dreamcatcher. Da non perdere, la danza di Diavolo è fortemente innovativa e quasi spericolata, stupisce e incanta il pubblico con una singolarissima interazione fra ballerini e elementi scenici molto spesso in movimento.

«Diavolo is the dance bridge to the XXI century» ha scritto il New York Times e chi assiste a uno spettacolo di Diavolo Dance Theatre di Los Angeles non può che concordare con questo critico: la compagnia rappresenta per la danza un ponte verso il XXI secolo e il futuro.

Il merito è di certo di Jacques Heim ­- coreografo importante, fra l'altro di uno degli spettacoli di maggior successo de Le Cirque du Soleil, KÀ, diretto da Robert Lepage - che nel 1992 ha fondato la compagnia, imprimendole una linea artistica del tutto originale: fin dalle prime creazioni, Heim definisce chiaramente un suo stile che sarà il "marchio" originale di Diavolo. Estetica coreografica contemporanea, tensione acrobatica del movimento e uso coreografico dei materiali di scena (ruote, scale, porte, pareti da climbing...) sono i nuclei da cui scaturisce ogni performance del gruppo.

Il lavoro di Heim combina tra loro diverse influenze, dalla street dance parigina (da cui egli stesso proviene), alla physical dance degli americani Streb e Pilobolus, al cinema hollywoodiano, dalla pittura surrealista (in particolare di René Magritte), alla spettacolarità del Cirque du Soleil e all'immaginario della quotidianità, per dare vita a rappresentazioni interdisciplinari che, attraverso la mediazione del linguaggio teatrale, «esaminano il rapporto ad un tempo divertente e drammatico dell'individuo con il suo ambiente».

Si può dire che Diavolo Dance Theatre ha ridefinito la danza in rapporto allo spazio scenico: «Il nostro lavoro - scrive infatti Jacques Heim - non è definibile né inquadrabile come modern dance. È un mix di atletismo e acrobazia, physical dance e movimenti quotidiani, una nuova forma di "teatro di movimento". Non ha intento narrativo, ma è astratto, viscerale, corporeo. È diretto ad un pubblico moderno, che ama nuove forme di dinamicità e lascia piena libertà alla propria immaginazione».

Questa combinazione originale, ha fruttato alla formazione californiana un crescendo di consensi a livello internazionale e il riconoscimento di Heim tra i coreografi più promettenti degli ultimi anni con continue nuove commissioni da parte di compagnie prestigiose come il Cirque du Soleil o da parte di grandi istituzioni come la Los Angeles Philarmonic Orchestra.

La coreografia che Diavolo presenta allo Stabile regionale - a conclusione del cartellone Danza - si intitola Dreamcatcher (Acchiappasogni) ed è basata su una leggenda degli Indiani d'America: la grande tela ruotante di acciaio e alluminio ne è una simbolica rappresentazione.

Il significato dei sogni nelle nostre vite, e il prezzo che paghiamo per essi, viene esplorato dal "Dreamcatcher" nei suoi viaggi tra le lotte, la disperazione, il dolore, la speranza e la gioia presenti nei nostri sogni. Fondamentalmente, è un viaggio nella fede.

Filtrata attraverso la visione artistica di Heim, la danza parla della difficoltà del Dreamcatcher di far riscoprire la fede ad un angelo dai poteri taumaturgici in continua lotta col male. Alla fine, le forze del bene e del male raggiungeranno una pace agitata.

Heim e i nove membri della compagnia hanno realizzato Dreamcatcher in cooperazione, secondo una modalità che connota tutto il loro repertorio. Il processo inizia da un'idea: «Condivido i miei pensieri con la compagnia e chiedo il loro apporto. Poi - spiega il coreografo - ogni danzatore crea un proprio modo di esprimersi. Questa fase creativa va avanti per circa un mese. Dopodiché osservo tutti i diversi frammenti, cercando in seguito di assemblarli come un puzzle. Quando ritengo che il risultato possa essere realizzabile, ci riuniamo di nuovo e lo studiamo. Dopo aver scartato o aggiunto elementi per creare qualcosa che aderisca alla personalità di tutti noi, rimonto il pezzo. La rifinitura finale e le prove sono un duro lavoro, ma non ci fermiamo finché il nostro spirito artistico non è completamente soddisfatto».

Dal momento che i cinque uomini e le quattro donne della compagnia hanno formazioni artistiche di diverso tipo - ballerini, atleti, attori - lo spettacolo è eclettico. Come in tutti i lavori di Diavolo, il movimento comprende sia salti, voli e piroette, che tradizionali passi di danza. Ogni risorsa per Diavolo è utile, per coinvolgerci in una danza che con linguaggio moderno ci regalerà palpitanti emozioni.

In scena ammireremo Ken Arata, Briana Bowie, F. Nicholas Factoran, Philip Flickinger, Becca Greenbaum, Dusty Hyland, Erica Juergens-Bow, Renee Larsen, Melinda Ritchie, Anibal Sandoval, Jones Welsh, Garrett Wolf, Chisa Yamaguchi.

Dreamcatcher

Performed as a full evening with no intermission

All Choreography by The Company, under the direction of Jacques Heim

Performers: The Company

Set Design: Adam Davis, Jeremy Railton

Engineering: McCluskey, LTD

Set Construction: Mike McCluskey and Tina Trefethen

Original Lighting Design: Evan Ritter

Lighting Design: John ED Bass

Original Costume Design: Meegan Godfrey

Original Music: Nathan Wang, Jean Pierre Bedoyan, Juliet Prater

Additional Music Selections: Michael Stearns, Lisa Gerrard, Robbie Robertson, Count Dubulah, Rizwan Ali Kahn, Muazzam Ali Kahn & Neil Sparkes, Vangelis, AR Rahman

Sound Mixing and Editing: Melinda Ritchie

Venerdì 6 giugno alle ore 18, al Politeama Rossetti, Jacques Heim e alcuni ballerini incontreranno i media regionali e saranno disponibili per interviste.

La Stagione 2007-2008 del Teatro Stabile del Friuli-Venezia Giulia va in scena grazie al sostegno della Fondazione CRTrieste.

Jacques Heim, Direttore Artistico

Il DIRETTORE ARTISTICO Jacques Heim nasce a Parigi. Riceve un BFA in Teatro, Danza e Film dal Middlebury College, e in seguito ottiene un Certificato per lo Studio e la Critica della Danza dall'Università di Surrey in Inghilterra. Heim si trasferisce a Los Angeles nel 1989 e frequenta il California Institute for the Arts, ottenendo un MFA in Coreografia. Nel 1992, Heim fonda il Diavolo Dance Theater. Ispirato da Heim e dal suo modo inconsueto ed innovativo di lavorare con le strutture architettoniche nella compagnia Diavolo, il team creativo del Cirque du Soleil commissiona a Jacques Heim le coreografie di "Ka," lo spettacolo presentato a Las Vegas nel febbraio 2005 e tuttora in scena. Il suo incarico più recente al di fuori della compagnia Diavolo è l'innovativa coreografia per la produzione "The Stones" al Center Theatre Group's Kirk Douglas Theater a Los Angeles. Heim è richiesto frequentemente, per dirigere o comporre coreografie per spettacoli dal vivo, da importantissime società come Amgen, General Motors, Sunrider, Honda, e Wells Fargo. È Direttore Artistico dei Taurus World Stunt Awards nel 2005, e riceve varie nomination nella categoria Danza ai CalArts/Alpert Awards-in-the-Arts nel 2000 e nel 1996. Nel 1999, Heim riceve riconoscimenti di livello universitario in Coreografia da parte del James Irvine Foundation dal Brody Arts Fund. Nel 1998 e nel 1999 Heim è tra i nominati nella categoria Migliore Coreografia ai Lester Horton Awards. Viene definito una delle "Facce da tener d'occhio nel campo delle Arti" dal Los Angeles Times e uno delle "100 persone più cool di LA" da Buzz Magazine. Heim insegna Movimento Intensivo per Attori presso la UCLA. Tra i prestigiosi premi ricevuti, ricordiamo: Martha Hill Choreography Award all'American Dance Festival nel 1992 e il Premio Speciale della Giuria alla sesta edizione del Saitama International Dance Festival in Saitama (Giappone) nel 1992.

I biglietti sono in vendita presso: Biglietteria del Politeama Rossetti (da martedì a sabato 8.30-12.30, 15.30-19), Ticket Point di Corso Italia (giorni feriali 8.30-12.30, 15.30-19) e il punto Vendita al Centro Commerciale Torri d'Europa e presso Agenzie Bagolandia (via S.Marco 45, da lunedì a venerdì 9-13 e 16-19; sabato 9-12), Pansepol (via del Monte, 2, giorni feriali 8.30-12.30, 15.30-19), Peekabooh (Muggia, Riva De Amicis, 21, da lunedì a venerdì 9-12.30, 16-19; sabato 9-12) e le agenzie di Monfalcone (Agenzia Universal), Gorizia (Agenzia Appiani), San Vito al Tagliamento (Agenzia Medina Viaggi), Udine (Biglietteria del Teatro Nuovo Giovanni da Udine), Venezia (Agenzie IAT di Piazzale Roma, San Marco e Bookshop di Venice Pavillon), Mestre (Felicità Viaggi), Vittorio Veneto (Medina Viaggi) e Vicenza (Agenzia Vicenza.com) e presso le altre Agenzie del Circuito Charta presenti sul territorio nazionale (elenco sul sito del Teatro). Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.ilrossetti.it. e al tel. 040/3593511.

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