Dixplay, nuovo spettacolo di Gioele Dix

Notizia inserita il 10/03/2010

"Al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia va in scena - solo mercoledì 10 marzo - Dixplay, il nuovo esilarante spettacolo di Gioele Dix. La regia è firmata da Giancarlo Bozzo e vanta la partecipazione di Bebo Best Baldan".

«Io sono un automobilista. Ed essendo un automobilista sono sempre, costantemente, inc...ato come una bestia»... Chi non ha riso con questo fulminante attacco di battuta, con cui a Zelig, Gioele Dix apriva ogni suo intervento! Dix è un interprete di grande versatilità, attore di geniale forza, artista e autore eclettico che nella sua straordinaria carriera ha saputo alternare repertori tra i più classici a ruoli di solista comico, a parti da protagonista sul grande e piccolo schermo.

Ora ritorna a teatro, con uno spettacolo nuovo, concepito come un immaginario display antologico di stili e personalità in cui propone una serie di monologhi comici ambientati nella realtà italiana contemporanea, per descrivere vizi e manie che ci coinvolgono e corrispondono.

Lo spettacolo diretto da Giancarlo Bozzo va in scena per una sola sera, al Politeama Rossetti, ospite dello Stabile regionale il 10 marzo alle 20.30. Accanto a Gioele Dix c'è Bebo Best Baldan.

Dopo le felici esperienze teatrali delle ultime stagioni, dedicate all'affabulazione scenica su temi narrativi importanti (il mito di Edipo Re in edipo.com, le storie dell'Antico Testamento in La Bibbia ha (quasi) sempre ragione, le vicende del Risorgimento Italiano in Tutta colpa di Garibaldi), Gioele Dix torna - con Dixplay - al cabaret, l'originaria passione che gli ha permesso di essere conosciuto e apprezzato dal grande pubblico.

Come in un immaginario display, Gioele Dix propone una serie di monologhi comici ambientati nella realtà italiana contemporanea, per descrivere vizi e manie che ci coinvolgono e corrispondono.

La sua singolare e personale chiave interpretativa, in bilico costante fra l'intrattenitore e l'attore, permette a Gioele Dix di alternare e mischiare, nello spettacolo, il racconto ironico con la parodia, la riflessione sarcastica con la storiella (in scaletta, anche un omaggio al grande Walter Chiari), passando per la rappresentazione di alcuni fortunati personaggi, grotteschi ma non troppo: il viaggiatore, che disserta con pignoleria sulle targhette dei treni, il professore argentino, che si batte scientificamente contro lo sport e - ovviamente - il ben noto automobilista mai di buonumore.

Complici di Gioele Dix in questa nuova avventura di DIXPLAY due figure eccellenti: Bebo Best Baldan, eclettico compositore polistrumentista, in scena con il proprio patrimonio di suoni e percussioni e Giancarlo Bozzo, storico fondatore e autore di Zelig, in cabina di regia con la sua sensibilità ed esperienza.

«A partire dall'età di sette anni, mi misi in testa che da grande avrei fatto l'attore» racconta Gioele Dix a proposito della sua esperienza artistica. «Capivo di esserci portato, perché sapevo spesso cavarmi d'impaccio recitando. Il mio cavallo di battaglia era la finta emicrania per saltare gli allenamenti di nuoto. Nessuno in famiglia si intendeva di recitazione, se si esclude la mia geniale nonna Giulietta che rendeva tutto un teatro e, per conseguenza, la vita di mio nonno Maurizio tutto un inferno. Insomma, ho dovuto arrangiarmi da solo. A vent'anni ho cominciato a cercare la strada. Mica facile. Provini, audizioni, foto di qua e di là, attese, promesse, pochi spiragli, tanti chilometri a vuoto. Con Bruno Olivieri e altri coraggiosi colleghi trovammo il modo di mettere in piedi una Compagnia, poi diventata Cooperativa, il Teatro degli Eguali. In seguito, mi capitò la fortuna di lavorare accanto ad artisti che furono decisivi per la mia formazione: Antonio Salines, attore e regista intelligente e generoso; gli attori della splendida compagnia del Teatro dell'Elfo; l'indimenticabile Franco Parenti, al quale, per quasi tre anni, sera dopo sera, ho rubato tutto il rubabile. (...) Ho cercato di puntare su di me, ho cominciato a scrivere spettacoli e a inventarmi personaggi, senza aspettare passivamente che fossero altri a propormi una parte (anche perché non mi arrivavano proposte da nessuna parte). "Vedrai, fra qualche anno ti farai un nome" mi dicevano fiduciosi gli amici e i parenti che affollavano - solo loro - il mio one man show al Derby di Milano. Anticipando tutti, decisi di farmelo da solo, il nome. In un pomeriggio di novembre del 1987, a pochi giorni dal mio debutto allo Zelig, voluto fortemente dal mio amico Giancarlo Bozzo, caddi preda di un delirio anagrafico creativo: decine di nomi su un foglio, altrettanti cognomi su un altro, semplici, astrusi, ridicoli, onomatopeici. Per ore a cercare l'incastro giusto e infine, stremato e privo di qualsiasi lucidità, ho scelto. Gioele Dix. Ricordo perfettamente il mio pensiero definitivo: non funzionerà mai»...

Prenotazioni e acquisti presso tutti i punti vendita del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e naturalmente presso la Biglietteria del Politeama Rossetti.

Ulteriori informazioni sono disponibili anche sul sito internet del Teatro www.ilrossetti.it e al numero telefonico 040-3593511.

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