L'European Outdoor Film Tour fa tappa a Trieste: il piĆ¹ grande festival di film outdoor d'Europa

Una scena del film Locked in

Notizia inserita il 12/09/2016

17 ottobre 2016, ore 20.30
Cinema Ambasciatori, Viale XX settembre 35, Trieste

Ogni anno a ottobre, con la premiere a Monaco di Baviera, prende il via il più grande festival di film outdoor d'Europa. Da ottobre a febbraio, il festival va in tour in quindici paesi europei e con il suo ricco programma illumina i bui mesi invernali.

Dalla sua creazione nel 2001, l'European outdoor Film tour (E.o.F.t.) simboleggia avventura e peripezie dal mondo outdoor. protagonisti, discipline, paesi e avventure cambiano ogni anno, ma una cosa rimane invariata: THIS IS REAL!

L'E.o.F.t. mostra le vere avventure. Senza copione. Senza attori. Senza effetti speciali.

A Trieste, l'appuntamento è per il 17 ottobre alle 20.30 presso il Cinema Amasciatori di viale XX settembre 35.

Durante la serata verranno proiettati 7 film per un totale di 120 minuti. A questo si aggiungono giochi a premi, presentazioni e interviste, per una durata complessiva di circa tre ore. Tutti i film avranno sottotitoli in italiano.

PROGRAMMA

Down to nothing

Hilaree O'Neill l'alpinista americana, insieme a Mark Jenkins, Emily Harrington, Cory Richards e Renan oZturk, vorrebbe scalare quella che è considerata la montagna più elevata del sudest asiatico. Non appena il Hkakabo Razi fa capolino all'orizzonte, dopo dieci giorni nella giungla più fitta, questo viaggio esotico ha già regalato una sorpresa: buona parte dell'attrezzatura e provviste devono essere lasciate indietro. E quando, al campo alto, affiorano ricordi dolorosi di insicurezze, frustrazioni e delusioni, il destino della spedizione corre sul filo del rasoio.

FloW

Un giro in bici lungo la valle non è niente di straordinario per Harald Philipp. Nemmeno i salti audaci lungo ostacoli naturali. Harald è, infatti, alla ricerca di ben altro. Di un vero e proprio flow: quell'istante in cui tutto sembra funzio nare all'unisono. Dove la velocità è armoniosa, biker e bicicletta diventano un tutt'uno e conducono una curva dietro l'altra, fino al limite personale - ma mai oltre. Harald cerca di scoprire il segreto del Flow.

Lunag Ri

Quando David Lama chiude gli occhi e pensa al Nepal, vede verdi terrazzamenti, ma nessuna cima innevata. A differenza della maggior parte degli alpinisti occidentali, sin da bambino aveva percorso la terra di suo padre - trasportato in uno zaino - ma ora, durante un trekking con i genitori, è lui a scandire il ritmo.
Rivedere la sua famiglia nepalese non è, però, l'unico motivo che ha spinto l'austriaco a viaggiare in Nepal. David Lama subisce il fascino delle alte cime. Nel novembre 2015, insieme alla leggenda dell'arrampicata americana Conrad Anker, il giovane alpinista vuole scalare i 6907 metri del Lunag Ri in stile alpino.

Locked in

Una spedizione in kayak in Papua Nuova Guinea mette alle strette Ben Stookes Berry, Chris Korbulic, Ben Marr e Pedro Oliva, geograficamente e mentalmente. Vogliono seguire il fiume Beriman, che si snoda come una fascia turchese elegante lungo la giungla, per 13 giorni fino alla foce nel mare delle Salomone. Un viaggio senza ritorno. Una volta sul fiume Beriman c'è solo una via d'uscita, e si trova 48 chilometri lungo il fiume.

When we were knights

Matt Blank e Ian Flanders: questi due cavalieri moderni sono lanciati in una spedizione contro la noia? Oppure seguaci di sport rischiosi e senza senso, che cercano sempre di andare oltre i limiti? Neanche per idea. Ciò che unisce i due Base-jumper non è la mania di autodistruzione, ma una profonda amicizia, che si è consolidata nel corso degli anni. Con innumerevoli week-end passati a saltare con il base jump, avventure da dirupi impressionanti e feste memorabili in tenda. Eppure, quando un solo salto rovinerà la loro amicizia, resta solo una domanda: ne valeva davvero la pena?

La liste

Lo sciatore di ripido Jérémie Heitz ha persino i nervi di affrontare grandi salti su discese di 55 gradi. Il ventiseienne del Vallese raggiunge velocità di 120 chilometri orari - e la base delle pareti così in fretta, che la sua paura non lo può raggiungere. Nel corso dell'inverno vorrebbe sciare quindici quattromila, tra i quali il Zinalrothorn e il Lenzspitze.

The adventures of the Dodo

I quattro vincitori del Piolet d'Or Sean Villanueva O'Driscoll, Benjamin Ditto, Olivier e Nicolas Favresse incontrano nell'arrampicata tutte le misure di sicurezza, e trovano nella musica quasi sempre l'intonazione giusta. In vetta, i quattro musicisti si dilettano anche in una jam-session appassionata, e così continua il divertimento. La loro prossima peripezia promette buon umore e avventura - in nave, con il "Dodo's delight" - diretti all'isola di Baffin, capitanata dal settantanovenne reverendo Bob.

Maggiori informazioni e acquisto biglietti sul sito European Outdoor Film Tour 2016/2017

Tutti gli eventi e comunicati della sezione 'Musica e Spettacoli'.

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