Festival jazz, blues e rock a Muggia

Notizia inserita il 29/08/2007

L'8 e 9 settembre arrivano in piazza Marconi Gianni Basso e Bobby Solo

MUGGIA Parata di stelle del jazz, del blues e del rock'n'roll a Muggia sabato 8 e domenica 9 settembre: Bobby Solo, Gianni Basso, Nick Becattini, Francesco Bearzatti, Stefano Franco e James Thompson. Saranno loro i protagonisti della prima, ma già straordinaria per qualità di partecipanti, edizione del Muggia Jazz Festival che renderà per due giorni la cittadina istroveneta capitale italiana del jazz.

La rassegna, organizzata dall'associazione culturale Boogie Bite Corporation conta di essere solo la prima di una lunga serie e porterà gratuitamente la musica colta in piazza Marconi dalle 17 alle 23.30 grazie alla collaborazione del Comune di Muggia e il sostegno della Samer & Co. Shipping.

Nella due giorni dedicata al meglio del panorama jazzistico, autentici big e protagonisti del panorama musicale del XX secolo come Gianni Basso, esponente storico del jazz italiano che nel corso di una lunga carriera ha collaborato con alcuni tra gli artisti più rappresentativi di tutti i tempi, da Billie Holiday a Chet Baker; Bobby Solo con la sua band che viaggia come una scintillante Cadillac danni '60; Dieter Themel, cantante blues da più di quarant'anni sulla breccia, e anche Angelo Chiocca, sassofonista rock'n'roll dal suono tagliente.

Accanto ad autentiche leggende, astri nascenti ma già affermati come i Licaones del sassofonista Francesco Bearzatti, autori di una proposta stile Blue Note e quel Nick Becattini bluesman votato Miglior nuovo talento '94. L'intenzione degli organizzatori è affiancare musicisti affermati e nuovi protagonisti.

E soprattutto, spiega Stefano Franco, direttore artistico della rassegna, «offrire un programma musicalmente variegato: non solo jazz ma anche blues e rock, a dimostrare lo stretto legame esistente tra questi generi; del resto le radici del jazz affondano nel blues, nello swing e nel rock'n'roll tanto che uno dei primi pezzi rock lo suonava già l'orchestra di Count Basie vent'anni prima di Elvis. Vogliamo dimostrare che il jazz non è musica noiosa ed elitaria: è una bella canzone suonata a ritmo, che può far divertire e anche ballare».

«La scelta di istituire a Muggia un festival jazz - spiega ancora l'organizzatore - si collega al fatto che Trieste vanta una grandissima tradizione jazzistica e da molti anni il jazz è entrato a pieno titolo nella cultura musicale italiana ed europea.

Il Comune di Muggia ha voluto dar vita a questo evento per far meglio conoscere le attrattive turistiche della pittoresca cittadina. A contribuire in modo determinante è stato l'imprenditore Dario Samer, che ha individuato in Muggia il luogo ideale per l'organizzazione di eventi di spessore».

La full immersion nel jazz d'autore avrà inizio sabato 8 settembre, quando alle 17 a salire sul palco saranno gli Angel & The Sensations di Angelo Chiocca e la Nick Becattini Blues Band e a seguire, The Dukes Of Rythm Duo composto dal vulcanico Stefano Franco al piano e dal sassofonista di Zucchero e Paolo Conte, James Thompson e il grande Bobby Solo e la sua Rock'n'roll Band a cui nell'occasione si affiancheranno gli stessi Thompson e Franco.

La seconda e conclusiva serata vedrà alternarsi ancora i Dukes Of Rhythm, i Bluesbreakers dell'austriaco Themel, i Licaones e il Gianni Basso Quartet. In caso di maltempo i concerti si svolgeranno al Teatro Verdi di Muggia, dove la rassegna verrà presentata ufficialmente alla stampa giovedì 30 agosto alle 11 nell'attiguo bar. Altre informazioni sul sito www.muggiajazz.com.


Aggiornamento 1/09/2007

Presentato stamane (giovedì 30 agosto 2007) alla stampa il festival che per due giorni trasformerà la cittadina istroveneta di Muggia (Trieste) nella capitale italiana del jazz. L'8 e il 9 settembre avrà luogo in Piazza Marconi dalle 17 alle 23.30 con ingresso gratuito la 1^ edizione del Muggia Jazz Festival organizzato dall'Associazione B.B.C.: ospiti d'eccezione nella due giorni dedicata al meglio del panorama jazzistico, autentici big della musica "colta" quali Bobby Solo, Nick Becattini, Gianni Basso, Francesco Bearzatti, Stefano Franco, James Thompson e Dieter Themel.

Grandissimi ospiti per un festival d'eccezione dedicato al jazz. Per due giorni, l'8 e il 9 settembre 2007, Muggia, splendida cittadina istroveneta in provincia di Trieste dalle caretteristiche calli, sarà la capitale italiana del jazz, grazie alla prima, ma già straordinaria per qualità dei partecipanti, edizione del Muggia Jazz Festival.

La manifestazione, che si propone di caratterizzare l'offerta culturale di Muggia anche nei prossimi anni diventando una presenza fissa nel cartellone degli eventi estivi, è stata presentata stamane (giovedì 30 agosto 2007) presso il Bar Verdi della cittadina istroveneta alla presenza del Sindaco, Nerio Nesladek, del Commendator Dario Samer e di Stefano Franco, presidente dell'Associazione culturale musicale Boogie Bite Corporation che ne cura l'organizzazione con la collaborazione dell'Amministrazione comunale muggesana e con il sostegno, in qualità di sponsor, della Samer & Co. Shipping Srl.

Dopo i saluti e i ringraziamenti agli organizzatori e allo sponsor, il Primo Cittadino ha rimarcato «l'importanza di un'iniziativa culturale che parte quest'anno e certamente avrà un futuro luminoso. Il progetto ha visto la sinergia di tre soggetti: la Boogie Bite Corporation di Stefano Franco che sovrintenderà all'appuntamento, colui senza il quale il festival non si sarebbe potuto svolgere, l'imprenditore Dario Samer che da muggesano ha voluto donare alla propria città un avvenimento così ricco, e il Comune di Muggia, che ha risposto entusiasticamente alla proposta e ha messo a disposizione le proprie strutture allo scopo di creare un evento musicale in grado di richiamare pubblico non solo locale ma anche dal resto della provincia, della regione e da oltreconfine. Il Festival si inserisce - ha proseguito Nesladek - sulla strada intrapresa dall'Amministrazione comunale di innalzare il livello delle manifestazioni di intrattenimento offerte alla cittadinanza, aprendo la piazza e le calli ai nostri giovani che quest'estate le hanno riempite dimostrando un interesse notevole. E il Muggia Jazz Festival darà una spinta ulteriore in questa direzione. Non potevamo chiudere la stagione in modo migliore che con un festival dal grande contenuto artistico e di ampia risonanza».

«Lo sponsor e il Comune - ha aggiunto il direttore artistico del Festival, Stefano Franco - mi hanno permesso di assemblare un cartellone di musicisti che rappresentano la storia della musica italiana "colta" del XX secolo, riunendo artisti emergenti ma già affermati e musicisti senior: da Gianni Basso, considerato il nonno del jazz italiano a Bobby Solo, il padre del rock'n'roll. La concezione del jazz non deve essere limitata infatti a quella di un genere per pochi intenditori: il jazz - ha precisato l'organizzatore - è una bella canzone suonata a ritmo. Questo Festival intende testimoniare che il jazz è una musica popolare e lo spirito che ci muove è di avvicinare la parola jazz alla gente comune. Per due giorni dei grandi maestri suoneranno una musica di facile ascoltato e comprensibile a tutti perchè il jazz è anche boogie woogie, swing, rock'n'roll... ».

Quanto alla suggestiva location scelta, la piazza principale di Muggia, si è trattato «di una decisione condivisa perché gli artisti data la loro qualità meritano la miglior cornice».

Entrando nel dettaglio, a salire sul palco della centralissima piazza Marconi, di fronte al suggestivo Duomo muggesano e accanto al Palazzo del Municipio, dalle 17 alle 23.30 saranno alcuni big e delle autentiche leggende del jazz, del blues e del rock nazionale e internazionale, a cominciare dal Gianni Basso Quartet, la Nick Becattini Blues Band, i Licaones di Francesco Bearzatti, il grande Bobby Solo con la sua Rock'n'Roll Band e ospiti d'eccezione Stefano Franco, James Thompson e Franco Valussi, gli Angel and the sensations di Angelo Chiocca con Amir Karalic, l'eccezionale The Dukes of Rhythm Duo composto dal vulcanico Stefano Franco (detto Boogieman) al pianoforte e dal grande sassofonista (tra gli altri) di Zucchero e Paolo Conte, James Thompson e per finire, ultimi ma non certo per importanza, The BluesBreakers del cantante austriaco Dieter Themel. Tutti i concerti sono a ingresso libero e in caso di maltempo si svolgeranno presso il Teatro Verdi di Muggia, in via S. Giovanni, 4.

L'affascinante scenario di Muggia farà da sfondo, e quasi da protagonista, al festival, i cui concerti si svolgeranno all'aperto l'8 e il 9 settembre nella piazza principale.

Chi si recherà a Muggia l'otto e il nove settembre potrà constatare che il jazz affonda le proprie radici nel blues, nello swing e nel rock'n'roll.

I concerti avranno inizio alle cinque del pomeriggio e termineranno alle 23.30. La full immersion nel jazz d'autore avrà inizio l'8 settembre alle 17 con Angel & The Sensations e Nick Becattini Blues Band e a seguire, fino alle 23.30 si esibiranno The Dukes Of Rythm Duo e Bobby Solo Rock'n'roll Band.

La seconda e conclusiva giornata vedrà salire e alternarsi sul palco, sempre dalle cinque del pomeriggio alle undici e mezzo di sera, The Dukes Of Rhythm Duo, The Bluesbreakers, i Licaones e Gianni Basso Quartet. L'ingresso agli spettacoli, che in caso di maltempo verranno spostati al Teatro Verdi, come detto è libero.

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