Suspiria, di Dario Argento, restaurato con la spettacolarità del 4k

Locandina film Suspiria

Notizia inserita il 30/01/2017

30 gennaio e 1 febbraio 2017 ore 20
The Space Cinema Cinecity Trieste

Il capolavoro del maestro del brivido italiano sul grande schermo in oltre 100 sale come evento speciale distribuito da QMI Stardust in collaborazione con Videa.

A quarant'anni dal debutto al cinema - era il 1o febbraio del 1977 - torna Suspiria, uno degli indiscussi capolavori di Dario Argento. Si potrà rivedere o vedere per la prima sul grande schermo l'inquietante horror del maestro come evento speciale il 30 gennaio e 1 febbraio 2017, distribuito da QMI Stardust, in una spettacolare versione restaurata in 4k.

Un restauro accurato delle quasi 1.300 inquadrature che compongo il film, nessuna delle quali uguale all'altra, scelta registica rivendicata più volte dal maestro che a questo proposito ricorda "uno dei traguardi che mie ero posto - oltre a quello di voler fare un film di sole donne o meglio di sole ragazze - era quello di realizzare un film dove non ci fossero due inquadrature uguali o simili. Quando feci la shooting list tenni conto proprio di questo. Volevo che ogni inquadratura fosse bizzarra, strana e che rispecchiasse lo spirito del film. Un film bizzarro, strano, nervoso, anche molto scatenato, che ben rappresentava quel particolare momento della mia vita".

Suspiria è uno dei titoli di pregio della library Videa che, per festeggiare il quarantennale dalla prima uscita cinema, ha deciso di restaurarlo in 4K partendo dal negativo, operazione che ha permesso di preservarne la qualità originale. "Grazie a questa nuova versione restaurata in 4k, l'emozione sarà fortissima. Non vedo l'ora di vederlo in sala col pubblico - dichiara Dario Argento - con tutti i giovani che lo guarderanno per la prima volta... Oggi c'è ancora bisogno di aver paura al cinema, la paura è catartica, io lo so. Risveglia l'anima dello spettatore e colpisce il suo inconscio. La pratica del restauro nel cinema è molto importante per le nuove generazioni".

Allo spettacolo delle 20.30 di lunedì 30 gennaio, al cinema Barberini di Roma, sarà possibile vedere Suspiria in 4K alla presenza del maestro. Presente in sala Dario Argento, accompagnato dal critico Steve Della Casa.

Il restauro è stato operato dal laboratorio tedesco TLEFilms Film Restoration & Preservation Services, partendo dalla pellicola originale. I 35 mm, danneggiati in varie parti da lacerazioni, graffi e macchie, sono stati attentamente corretti in maniera digitale. Il film è stato girato con negativi EastmanColor ed è stata l'ultima grande produzione di questo genere ad aver usato il processo "Technicolor Dye Transfer".

Per l'evento sono stati creati anche dei nuovi materiali di comunicazione: l'artwork Suspiria da Studio Grafite e il trailer da SARALARDANI.

Sinossi

Suspiria è un film del 1977, diretto da Dario Argento, ispirato al romanzo "Suspiria De Profundis" di Thomas de Quincey, e interpretato da Jessica Harper e Stefania Casini. Il film è il primo capitolo della cosiddetta "trilogia delle tre madri" e ha avuto due sequel: Inferno (1980) e La terza madre (2007). Suzy Banner, una ragazza americana, arriva in Germania per iscriversi alla famosa Accademia di danza di Friburgo ma la sera del suo arrivo, sotto una pioggia implacabile, accade qualcosa di strano...

Notizie tecniche del restauro

TLEFilms Film Restoration & Preservation Services, in Germania, ha operato il restauro del film (audio e video). Il film è stato girato con negativi EastmanColor ed è stata l'ultima grande produzione di questo genere ad aver usato il processo "Technicolor Dye Transfer". Per il 40o anniversario dalla prima uscita cinema, SUSPIRIA è stato restaurato in 4K partendo dal negativo, preservando la sua qualità originale. I 35 mm, danneggiati in varie parti da lacerazioni, graffi e macchie, sono stati attentamente corretti in maniera digitale.

La società LVR Digital di Roma si è occupata dei titoli. Il reparto grafico, in assenza di un font, dopo aver acquisito i fotogrammi originali dei titoli di testa del film ha ricostruito un alfabeto parziale attraverso una tecnica di maschere grafiche. La parte più complessa è stata quella di completare l'alfabeto creando numeri e lettere, in modo che seguissero lo stile dei caratteri già presenti, così da poter creare il FONT SUSPIRIA. Successivamente, i titoli sono stati riscritti sul master restaurato andando a recuperare quelle posizioni originali volute dal regista.

Se Suspiria è riuscito a raggiungere lo status di cult, e dopo 40 anni riesce a mantenere attualità e potenza, è merito della cura e dell'impegno che ci abbiamo messo nel realizzarlo.
Dario Argento

Maggiori informazioni su http://www.suspiriaalcinema.it/.

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