Concerto: Friedrich Schiller, parole e musica

Notizia inserita il 28/01/2010

TRIESTE - Continuano anche nel 2010 gli appuntamenti per celebrare i 250 anni dalla nascita dello scrittore e drammaturgo Friedrich Schiller, organizzati dall'Associazione Culturale Friedrich Schiller di Trieste.

Domenica 31 gennaio, alle 17.30, nella Sala Bethoveen, in via del Coroneo, 15, appuntamento con il concerto "Friedrich Schiller, parole e musica", che esplorerą, attraverso celebri arie e musiche per pianoforte, come le poesie e i drammi di Friedrich Schiller abbiano ispirato generazioni di compositori.

Ad esibirsi per l'occasione saranno i soprani Brunetta Sbisą, Eleonora Marziali ed Elisa Fortuna, il baritono Pier Paolo Cappuccilli, il tenore Francesco Paccorini, Alessando Svab (basso) e Goran Ruzzier (basso) e il coro dei ragazzi della scuola primaria Tarabochia. E ancora Corrado Gulin al pianoforte, Sabrina Vidon (voce) e Inge Jennerwein (voce), con il coordinamento di Silvana Alessio Martinelli.

In programma un repertorio che spazierą dalla liederistica di Franz Schubert e Robert Schumann all'operistica, con Gioachino Rossini e Giuseppe Verdi, alla sinfonica, con Ludwig van Beethoven.

Di Schubert verrą proposto Des Mädchens klage, di Schumann Des Buben Schützenlied e Des Sennen Abschied.

Di Rossini si potranno invece ascoltare celebri arie dal Guglielmo Tell (Selva opaca..., Resta immobile..., Tutto cangia, il ciel s'abbella...), opera tratta dal dramma teatrale di Schiller che narra la lotta degli Svizzeri del Trecento contro l'arrogante dominio austriaco, impersonato dal tirannico Gessler.

Sarą poi la volta di Verdi, di cui verrą proposta l'aria O del mio castel paterno..., tratta da I masnadieri, opera lirica che il compositore trasse dalla tragedia omonima Die Räuber di Schiller, vera e propria polemica contro le istituzioni politiche e sociali, pienamente immersa nell'atmosfera dello Sturm Und Drang. Si proseguirą con il Don Carlo (Son io davanti al Re..., Oh Carlo, ascolta..., Tu che le vanita'...), tratto dalla tragedia di Schiller Don Karlos, Infant von Spaniel, incentrata intorno alla figura di Rodrigo, marchese di Posa, simbolo della libertą e della tolleranza in opposizione al cieco assolutismo di Filippo II di Spagna.

Il concerto sara' infine concluso dalle note del celeberrimo Inno alla gioia di Beethoven. Composizione poetica in rima scritta da Schiller nel 1785, considerata tipica del romanticismo tedesco e ispirata a sentimenti di fratellanza universale, divenne notissima quando Beethoven decise, con qualche correzione, di inserirla nella sua 9a Sinfonia-op.125.

Con il contributo di: REGIONE AUTONOMA FRIULI VENEZIA GIULIA- Assessorato all'Istruzione e Cultura

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