Il sogno di Alice, interpretato dagli allievi di StarTs Lab

Spettacolo Il sogno di Alice

Notizia inserita il 28/11/2016

29 novembre - 11 dicembre 2016

Il sogno di Alice - spettacolo che il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia produce con l'Associazione Culturale StarTs Lab e la collaborazione della Provincia di Trieste - percorre gioiosamente la città.

Dopo una serata in anteprima estiva al Teatrino "Franco e Franca Basaglia" di San Giovanni nel giugno scorso, infatti, Il sogno di Alice arriva il 29 novembre - perfezionato e scintillante - al debutto alla Sala Bartoli, nell'ambito dell'ufficiale programmazione del Teatro Stabile regionale, ma quest'anno non basta!

Dopo le repliche alla Sala Bartoli - fino al 4 dicembre - lo spettacolo si trasferirà al Teatro Sloveno dal 6 all'11 dicembre, nel segno della collaborazione che lega i due enti e che proseguirà nel corso della stagione con lo scambio e la coproduzione di altri spettacoli. Si regalerà in questo modo un "San Nicolò" originale al pubblico più giovane che frequenta quel teatro e che potrà gustare fino a tutto il ponte dell'Immacolata uno spettacolo per bambini e famiglie, fatto da bambini. Infine, il 13 dicembre si farà ritorno al Politeama Rossetti per una matinée straordinaria in cui i giovani attori reciteranno esclusivamente per gli allievi delle scuole.

Una vera e propria tournée cittadina per i freschi talenti dell'Associazione StarTs Lab diretti da Luciano Pasini in un impegno teatrale vissuto "a 360 gradi", dato che, come sempre, i giovani attori recitano, cantano, muovono passi coreografici, mostrando il frutto della preparazione alla scena che affinano guidati dallo stesso Luciano Pasini per l'educazione al movimento, da Noemi Calzolari per l'educazione al linguaggio e da Daniela Ferletta per l'educazione musicale.

Lo spettacolo del 2016, dopo i successi di Le avventure di Gian Burrasca, 20.000 leghe sotto i mari, Il Mago di Oz e Peter Pan, si ispira al capolavoro di Lewis Carroll Alice nel paese delle meraviglie: l'adattamento è curato da Adriano Braidotti, la parte musicale che arricchisce lo spettacolo si avvale dell'apporto creativo di Marco Steffé e - per i testi delle canzoni - dello stesso Steffè con Luciano Pasini.

Assieme alle tappe precedenti del Mago di Oz e di Peter Pan, Il sogno di Alice completa la trilogia sui percorsi iniziatici che conducono dall'infanzia all'adolescenza. Un tema molto affine alla sensibilità dei giovani interpreti dello spettacolo, che vi esprimono una metafora della loro crescita. Quest'argomento, assieme alla riflessione sul sogno e sulla realtà che il celebre romanzo contiene, vengono espressi da Carroll attraverso un testo fitto di giochi di parole, filastrocche, enigmi e indovinelli logici (era un religioso e un matematico) e inventando un mondo di personaggi che sono entrati nell'immaginario dei bambini e degli adulti dal momento della pubblicazione, nel 1865.

Nello spettacolo, ritroveremo tutto questo universo onirico e divertente, a partire dal Bianconiglio sempre in ritardo che incuriosisce Alice. Seguendolo, la bambina s'introduce nella sua tana e cade in una profonda caverna... Molte avventure e incontri l'attendono nel mondo strano in cui è caduta: sfilano davanti ai suoi occhi increduli uno Stregatto, il Cappellaio Matto, una lepre parlante, un simpaticissimo Bruco, altri buffi animali e tutta la corte di una severissima Regina fissata nell'idea di "tagliare delle teste"...

«Il romanzo - spiega il regista Luciano Pasini - è stato destrutturato, creando così un percorso attraverso il quale i protagonisti e gli spettatori entrano in un "paese delle meraviglie" dove i concetti di spazio e di tempo sono irreali. Il racconto ci accompagna in un cammino favolistico sempre in bilico fra sogno e incubo, con un finale aperto all'immaginazione e ad ogni sentimento».

Tre cast si alternano nello spettacolo: vi hanno lavorato infatti, nel complesso una settantina di bambini e ragazzi che frequentano le attività del Laboratorio teatrale.

Anche per Il sogno di Alice si è rinnovata la collaborazione con il Liceo artistico "Nordio" di Trieste per la dimensione scenografica: proiezioni e costumi sono stati ideati dagli studenti delle classi III, IV e V sotto la guida dei professori Manuela Cerebuch, Carla Crevatin, Renzo Grigolon e Marianna Staiano. Le luci sono di Davide Comuzzi.

Gli allievi che partecipano allo spettacolo sono: Sara Aiello, Loris Alberti, Nassima Bakhti, Giulia Bernardi, Alessio Bernardi, Evita Bertolini, Vittoria Biloslavo, Enea Bordon, Daniele Bordon, Virgilio Bordon, Bianca Borghesi, Giorgio Borghesi, Laura Cecchelin, Susanna Cerna, Angela Cotterle, Daniele Cruciani, Federica Crulci, Matilde Deponti, Sara Despotovic, Erin Dorci, Federico Fachin, Marco Fachin, Nicole Fernandelli, Margherita Girardelli, Francesco Gutty, Leonardo Iurada, Caterina Lanza, Virginia Lanza, Giovanni Lesini, Sofia Maiola, Sofia Manetti, Elisa Manzin, Lorenzo Manzin, Matilde Marino, Giulio Marino, Rebecca Mattossovich, Ester Mauri, Petra Meneghetti, Costanza Monti, Sofia Rosie Myers, Gabriele Pacini, Giorgia Pandullo, Stefano Parmesan, Letizia Paschina, Margherita Pines, Luca Predonzani, Teresa Rabusin, Virginia Riolo, Luca Rocchi, Elisabeth Scherlich, Bianca Sibenik, Samuele Steindler, Jennifer Stigliani, Giovanni Tomasi, Caterina Trevisan, Gioia Turco, Angelica Valerio, Nicolò Venezia, Lorenzo Verga Falzacappa, Beatrice Vidi, Giorgia Vinci, Anna Vlacci, Sara Volpe, Giulia Zerjal, Caterina Zoppolato, Filippo ZoppolatoBianca Sibenik, Martina Stasolla, Samuele Steindler, Jennifer Stigliani, Riccardo Tamaro, Giovanni Tomasi, Caterina Trevisan, Gioia Turco, Angelica Valerio, Nicolò Venezia, Beatrice Vidi, Giorgia Vinci, Anna Vlacci, Caterina Vogrig, Sara Volpe, Giulia Zerjal, Francesca Zetto, Caterina Zoppolato, Filippo Zoppolato.

L'Associazione Culturale StarTs Lab, in seno al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia forma al teatro giovani e giovanissimi. Si rivolge a bambini e ragazzi fra i 7 e i 16 anni che imparano ad amare il teatro proprio "facendo" teatro: un modo divertente e gioioso, concreto e affascinante di approfondire un mondo che invece è parte fondamentale della cultura.

I biglietti sono già in vendita presso la Biglietteria del Politeama Rossetti e attraverso consueti circuiti e punti vendita. Ulteriori informazioni e acquisti on line sul sito www.ilrossetti.it e al tel 040-3593511.

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