"L'intervista" di Natalia Ginzburg

Notizia inserita il 18/12/2009

"Solo per un giorno, il 21 dicembre, il Politeama Rossetti ospita L'intervista di Natalia Ginzburg, nel nuovo allestimento del Teatro Eliseo e dello Stabile di Firenze, firmato da Valerio Binasco. Questi ne è anche l'interprete assieme a Maria Paiato e Azzurra Antonacci: lo spettacolo traccia un acuto affresco di dieci anni di storia italiana".

Da non perdere il 21 dicembre alle ore 20.30 al Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, il nuovo allestimento de L'intervista di Natalia Ginzburg prodotto dal Teatro Eliseo e dallo Stabile di Firenze.

Interpretato da Valerio Binasco - che ne firma anche la regia - da Maria Paiato e Azzurra Antonacci, è fra le più interessanti proposte del cartellone altripercorsi.

A rendere L'intervista tanto degno d'attenzione innanzitutto c'è la drammaturgia femminile, sensibile, sottile, sfrontata di Natalia Ginzburg: scrittura eccellente che è materia ricca e suggestiva per Valerio Binasco, uno degli attori-registi teatrali più apprezzati della "nuova" generazione. Accanto a lui un'altra figura delle più notevoli che il teatro italiano abbia rivelato, Maria Paiato, le cui elevate doti interpretative abbiamo apprezzato nella scorsa stagione in Ritter/Dene/Voss...

Assieme ad Azzurra Antonacci danno vita rispettivamente a Marco Rozzi, un giovane giornalista, a Ilaria ed a Stella, la compagna e la sorella dell'intellettuale che Rozzi vorrebbe intervistare e che raggiunge, per un appuntamento, nella sua casa di campagna. L'uomo però non si fa trovare e il giornalista lo attende intrattenendosi a lungo con le due donne. Un anno dopo accade lo stesso. L'intervista potrà aver luogo solo dieci anni più tardi, quando ormai avrà completamente perso di senso.

È molto efficace quanto ha scritto la stessa autrice, nel 1989, a proposito de L'intervista «Non ho voluto per nulla illuminare il mondo del giornalismo di oggi, ma piuttosto volevo che apparisse in qualche modo l'Italia di oggi, dove tutto si dissipa e muore e ciò che resta è il desiderio confuso di mettere in salvo qualcosa che è stato bello e nobile, qualcosa che è degno di sopravvivere alla dissipazione e alla distruzione. Il personaggio di Ilaria è nella commedia la figura che si rifiuta di accettare la distruzione. È un essere che sa conoscere la forza del dolore, del sacrificio e della dedizione. Il giornalista, Marco è un essere ingenuo, maldestro, con ambizioni ingenue, destinate a venir deluse sul nascere, ma è un essere dotato di pietà e all'ultimo anche capace di conoscenza adulta, sincera e veritiera della vita. Le figure che non compaiono mai sulla scena ma sono evocate di continuo - un uomo politico, le sue donne e le loro vicende - sono figure di sconfitti. L'intervista è una storia di sconfitti. Li salva e manda luce quello che ciascuno ha cercato di fare, anche se non può in alcun modo chiamarsi una vittoria».

Completano la messinscena le scenografie di Antonio Panzuto, i costumi di Sandra Cardini, le luci di Pasquale Mari e le musiche originali di Antonio Di Pofi.

L'intervista di Natalia Ginzburg va in scena al Politeama Rossetti soltanto lunedì 21 dicembre alle ore 20.30.

La Stagione 2009-2010 del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia va in scena grazie al sostegno della Fondazione CRTrieste.

Prenotazioni e acquisti di biglietti possono essere ancora effettuate presso tutti i punti vendita del Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia e naturalmente presso la Biglietteria del Politeama Rossetti.

Ulteriori informazioni sono disponibili anche sul sito internet del Teatro www.ilrossetti.it e al numero telefonico 040-3593511.

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