Jon Spencer & Matt Verta Ray / Heavy Trash @mielanext

Notizia inserita il 10/01/2008

TEATRO MIELA / TRIESTE
gio 31 gennaio 2008
ore 21.30
bonawentura - MIELANEXT

HEAVY TRASH
Jon Spencer and Matt Verta-Ray
support: The Sadies

Un rock'n'roll primitivo e travolgente, dalle sonorità retrò e carnali, velenose e noir, alcoliche e irriverenti.

Chi meglio di Jon Spencer (il mitico cantante dei Pussy Galore, Boss Hog e della Jon Spencer Blues Explosion) e di Matt Verta-Ray (già con i Madder Rose e leader degli Speedball Baby), poteva accendere i fari di una Cadillac psichedelica su un progetto come Heavy Trash?

Un luogo dell'anima [dannato] e del corpo [elettrico] in cui rockabilly e blues, ma anche improvvise ombre malinconiche e sabbie country, esplodono grazie all'energia indomabile di un animale da palcoscenico impareggiabile come Spencer. Una serata tutta da ballare, da sudare, frenetica, eccessiva, da vivere fino in fondo.

Vero eroe della musica rock indipendente dell'ultima generazione, Jon Spencer è sicuramente l'artista che più di ogni altro è riuscito a gettare un ponte tra il blues più sporco, la tradizione americana degli anni Sessanta, il punk-rock e le tensioni metropolitane della nostra quotidianità.

Nella sua carriera ha attraversato le più esaltanti avventure dell'indie-rock, dai Pussy Galore ai Boss Hog, per proseguire poi con i mitici Jon Spencer Blues Explosion. Con il nuovo progetto Heavy Trash porta la sua sperimentazione verso nuovi territori sempre più selvaggi e coinvolgenti, una ventata di freschezza ulteriore in una storia musicale sempre al massimo!

Con lui troviamo Matt Verta-Ray, già con i Madder Rose e leader degli Speedball Baby, è artista da sempre vicino alla tradizione americana, quella delle murder ballads e delle death songs, delle pioneer songs di una volta, chitarrista grintoso e profondo.

Per questi, e per mille altri motivi, vi invitiamo a seguire Jon Spencer e gli Heavy Trash... Per una volta, lasciate perdere tutti questi gruppetti emo che si pettinano da maniaci sessuali e stanno impalati a piagnucolare, e regalatevi du ore di delirio anni Cinquanta. Il messaggio arriverà forte e chiaro: per fare un grande concerto, certo, ci vogliono la tecnica, il mestiere e la fortuna, ma ci vuole anche il cuore. E saper muovere il culo.

"Suona il blues, punk!".

Lo stile trae le radici dal garage rock dei metà anni sessanta, e dal sound grezzo di band come Captain Beefheart o the Gun Club, ma il blues punk ha cominciato realmente ad emergere all'inizio degli anni novanta con band come Jon Spencer Blues Explosion), The Gories, e The Gibson Brothers. Il sound blues punk è continuato anche negli anni duemila grazie anche alla popolarità dei The White Stripes.

More info e tickets prices at: www.miela.it

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