Kreutzer Sonata di Ludwig Van Beethoven, con Matteo Ghione e Sara Radin

Notizia inserita il 27/10/2014

I mercoledì del Conservatorio
Autunno - Inverno 2014

Mercoledi' 29 ottobre, alle 20.30 al Tartini l'omaggio alla Kreutzer Sonata nell'originale di Ludwig Van Beethoven, affidato al violinista Matteo Ghione e alla pianista Sara Radin. un'interpretazione arricchita arricchita da letture di Pierluigi Pintar su testi di Lev Tolstoj, ispirati dalla celebre sonata. la seconda parte del concerto sara' dedicata al Quartetto N.o 1 di Janáček "Sonata a Kreutzer": lo eseguiranno Paolo Skabar e Matteo Ghione al violino, Jacopo Toso alla viola e Alberto Petterle al violoncello.

TRIESTE - Con una produzione concertistica intensa ed emozionante, dedicata alla celebre "Kreutzer Sonata", proseguono al Conservatorio Tartini i "Mercoledì" in cartellone per l'autunno - inverno 2014/2015, a cura del Direttore Massimo Parovel e del delegato alla produzione artistica Roberto Turrin, come sempre proposti con ingresso libero, previa prenotazione (info 040.6724911 www.conservatorio.trieste.it).

Mercoledì 29 ottobre, alle 20.30 nell'Aula Magna del Tartini ci si potrà dunque immergere nelle atmosfere della partitura beethoveniana che ha ispirato anche Lev Tolstoj e che il musicista tedesco volle dedicate al violinista francese Rodolphe Kreutzer, che tuttavia - si dice - non eseguì mai l'opera, considerata incomprensibile. Probabilmente per lo stile brillante e vivacemente concertante, che pure schiudeva nuove strade a Beethoven, la Sonata fu recensita dalla rivista Allgemeine Zeitung come "stravagante e arbitraria". Con i suoi 40 minuti circa di durata, è la sonata più lunga e difficile fra le composizioni per violino di Beethoven.

A riproporre la Sonata n. 9 in La maggiore op. 47 "a Kreutzer", al Tartini, sarà il violinista Matteo Ghione accompagnato dalla pianista Sara Radin.

L'omaggio alla 'Kreutzer' si completa con letture dell'attore Pierluigi Pintar, voce narrante su testi dal romanzo breve "Sonata a Kreutzer" di Lev Tolstoj: un'opera introspettiva di forte drammaticità, ispirata dalla partitura di Beethoven e a sua volta ispiratrice del successivo Quartetto di Leoš Janáček (Quartetto n. 1 "Sonata a Kreutzer") che pure sarà eseguito per Quartetto d'archi con Paolo Skabar e Matteo Ghione al Violino, Jacopo Toso alla Viola e Alberto Petterle al Violoncello. Maestri preparatori: Lucio Degani e Andrea Amendola.

Alberto Petterle
Alberto Petterle

Matteo Ghione

Matteo Ghione è stato parte dell'Orchestra Giovanile dell'Accademia in qualità di primo violino e solista. Nel luglio 2012 ha conseguito il diploma di Triennio di primo livello presso il Conservatorio Tartini nella classe di Lucio Degani e sotto la sua guida attualmente frequenta il Biennio Specialistico di II livello. Partecipa attivamente in varie formazioni cameristiche, in particolare il Quartetto d'archi, e collabora con diverse compagini orchestrali del Triveneto come la FVG Mitteleuropa Orchestra, l'Orchestra Nazionale dei Conservatori, l'Orchestra Naonis di Pordenone, IMG Orchestra di Oderzo.

Matteo Ghione
Matteo Ghione

Sara Radin

Sara Radin è vincitrice di vari premi nazionali e internazionali di musica da camera; svolge attività concertistica in varie formazioni cameristiche ed è membro di commissione in vari concorsi, in Italia e all'estero.

La pianista Sara Radin
Sara Radin

Paolo Skabar

Paolo Skabar è attivo in varie formazioni cameristiche (Duo, Trio e Quartetto d'archi) e si è esibito al Mittelfest di Cividale del Friuli nel 2013. Come Matteo Ghione, Jacopo Toso e Alberto Petterle nel 2013 si è esibito con l'Orchestra d'Archi del Conservatorio di Trieste a Roma, al Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano.

Paolo Skabar
Paolo Skabar

I giovani musicisti sono tutti attivi con diverse formazioni orchestrali e cameristiche del territorio.

Jacopo Toso
Jacopo Toso

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