Aleksey Igudesman e Hyung-ki Joo in Alittle nightmare music

Notizia inserita il 16/11/2013

Aleksey Igudesman e Hyung-ki Joo in A little nightmare music

"A little nightmare music con i due esilaranti virtuosi della musica Igudesman &Joo va in scena al Politeama Rossetti martedì 19 novembre: occasione unica per ridere e godere una performance musicale d'altissimo livello. Lo spettacolo è inserito nel percorso Musica dello Stabile regionale ".

Possono far emergere da una delicata sinfonia di Mozart la colonna sonora di "007", o trasformare I will survive in un sorprendente duetto per pianoforte e violino...
Chi assiste a A little nightmare music dev'essere pronto a ogni genere di sbalordimento, di esilarante virtuosismo.
Ed è proprio questo che Igudesman & Jo regaleranno al pubblico del Politeama Rossetti, dove - martedì 19 novembre alle ore 20.30 nell'ambito del nuovo percorso dedicato dallo Stabile regionale alla Musica - andrà in scena il loro concerto, che porta questo divertente titolo.

I due grandissimi musicisti si mettono in gioco completamente e - mantenendo altissimo il livello della performance musicale - si divertono e fanno divertire con le note, in un mix impareggiabile di musica classica, commedia e cultura popolare.

Sono a loro agio alla prestigiosa Konzerthaus di Vienna come in uno stadio da 18.000 posti dove realizzano il sogno di rendere la musica classica accessibile a un pubblico sempre più vasto: in effetti affollano le loro esibizioni spettatori dagli "8 agli 88 anni". E gli artisti? Molte star della musica sono state ospiti dei loro spettacoli apprezzandoli molto. Fra tutti, il violoncellista Misha Maisky, che ha dichiarato: «Igudesman e Joo non sono soltanto dei virtuosi della musica ma anche dei maestri di comicità. Tutto quello che toccano diventa oro».

Difficile raffigurare a parole il tipo di spettacolo di cui sono creatori: un mix di personalità, fantasia e amore per la musica che traspaiono anche dal loro singolare modo di "raccontarsi.

Aleksey Igudesman

Aleksey Igudesman - scrive di sé - è nato a Leningrado quando era molto piccolo. Non ha vinto nessun concorso musicale, soprattutto perché non ha mai pensato di gareggiare. Durante gli anni di formazione alla prestigiosa Yehudi Menuhin School, Aleksey legge le opere complete di Bernard Shaw, Oscar Wilde e Anton Cechov - cosa che non migliora la sua capacità di suonare il violino ma lo fa sentire stupidamente superiore ai suoi colleghi, meno intellettualmente dotati ma molto più disciplinati. Dopo aver studiato con Boris Kuschnir al Conservatorio di Vienna e aver sentito dire tante volte da tante persone che erano tanto preoccupati per il suo futuro, Aleksey inizia una carriera di successo come violinista, compositore, arrangiatore, registrando diversi CD per la BMG e lavorando a Hollywood con il Premio Oscar Hans Zimmer. Aleksey Igudesman scrive un sacco di musica. Spesso va a letto scrivendo e si alza scrivendo. A volte però si sente un po' insicuro riguardo alla sua musica, anche se è pubblicata dalla Universal Edition. A dire il vero, il suo psicologo gli dice che è insicuro su un sacco di cose. Ma Aleksey non ne è poi così sicuro. Aleksey Igudesman suona con un arco creato dal liutaio Benoit Roland di Boston su un violino Santo Seraphin del 1717, per gentile concessione della ERSTE BANK.

Hyung-ki Joo

Hyung-ki Joo è nato. È britannico ma sembra coreano, o il contrario, o entrambe le cose. Lascia intuire per la prima volta il suo talento per la commedia mentre gli cambiano il pannolino. E il suo amore della musica poco dopo, quando i genitori lo trovano in un negozio di dischi dove ascolta per ore qualsiasi cosa, da Mozart ai Bee Gees. Ha studiato alla Scuola Yehudi Menuhin, dove si è ritrovato tra genietti e bambini-prodigio ed era quindi convinto che prima o poi lo avrebbero cacciato a pedate. In realtà non viene cacciato "fuori" a calci, ma preso a calci "in giro" per la scuola da insegnanti e compagni di studi, incluso Aleksey Igudesman. Dopo questa dolorosa esperienza, Joo inventa un nuovo modo di suonare il piano noto come il "Piano Karate". Hyung-Ki ha piccole mani (ma solo le mani sono piccole), e trova quindi difficile eseguire alcune parti del repertorio pianistico. Malgrado questo piccolo ostacolo Hyung-Ki suona felicemente musica da camera, recital, concerti con orchestra, le sue composizioni, e qualsiasi alta cosa che abbia una parte per pianoforte. Oltre a suonare, comporre, ridere e lavarsi i denti a pazza velocità, la passione per l'insegnamento ha portato Joo a sviluppare dei personalissimi seminari dallo stile unico.

A little nightmare music con Igudesman & Joo va in scena in una data unica, martedì 19 novembre alle 20.30. Biglietti e info sul sito del Teatro www.ilrossetti.it. e allo 040-3593511.

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